Vorrei che suggerissimo a Ippocrate.org (o a altre realtà professionali disponibili) di organizzare un servizio di assistenza a chi ritiene di aver subito danni dall'inoculazione del preparato anti covid.
Che ne pensate?
Sono d'accordo, ci vorrebbe quindi anche una rete di avvocati, ma credo che Raffaele Varvara, il coraggioso infermiere sospeso dal lavoro che scrive anche qui, stia raccogliendo per la pagina fb di Luigi Paragone, le testimonianze di chi abbia avuto reazioni avverse.
Se non sbaglio, chi accetta di farsi inoculare sottoscrive una dichiarazione con la quale solleva l'apparato dalle responsabilità che potrebbero derivare da eventuali danni.
Chi si rende conto di aver subito dei danni fisici ha bisogno di consigli medici di buon senso da parte di persone competenti, e soprattutto non coinvolte nel business legato all'epidemia influenzale.