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UNA VITTORIA “POLITICA”


mystes
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Registrato: 7 mesi fa
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Da molto tempo il mondo dello spettacolo è in forte crisi, in modo speciale quello della musica leggera dove noi italiani per molti decenni abbiamo primeggiato, e in modo ancor più speciale quello della RAI, dove imperano e danno ordini le varie lobby che la dominano, da quella gay a quella catto-comunista, promuovendo e incoraggiando la triste decadenza della nostra musica.

L’ultimo episodio che segna questo triste tramonto è rappresentato dalla vittoria all’Euro-Festival (avvilente passerella di personaggi dalla dubbia identità e dagli ancor dubbi costumi, dove tutto conta meno che la musica e il bel canto) di un paese come l’Ucraina che nel panorama europeo della musica pop conta meno del due di bastoni.

Eppure i cantanti ucraini, ferventi sostenitori dei nazisti del battaglione Arzov e dei guerrafondai della Nato, sono stati i più votati da coloro i condividono le loro menate della pace infranta dai cattivi di Putin e del pacifico paese aggredito e invaso.

Nonostante le numerose notizie date dai mezzi di informazione alternativi sui pacifici aggrediti che ospitavano nei loro protetti santuari laboratori di armi chimiche e biologiche e gruppi super-armati dalla “pacifica” Nato, le truppe cammellate della RAI continuano imperfetti a diffondere soltanto fake-news, naturalmente a favore di un popolo rimbecillito dai talk-show, dalle partite di calcio e dai telefonini accesi giorno e notte.

Per concludere i Kalush Orchestra, il gruppo cosiddetto musicale che ha vinto l’Euro-Festival e che mostro nell’immagine di cui sopra se li vedessi sopra un palcoscenico mi costringerebbero ad andare di corsa al bagno perché non solo hanno un aspetto repellente ma sono stati “votati” come i migliori cantanti d’Europa: quindi dovrei avere due conati, uno per loro e un altro per chi li ha messi li.

Punto e basta!

 

 

 

Questa argomento è stata modificata 1 mese fa da mystes

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