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Polizia USA uccide altro afroamericano.

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marcopa
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Ancora di getto e poco comprensibile,

ma importante

altro afroamericano ucciso dalla polizia Usa

ormai questa crisi statunitense sara' una cesura nuova e grandissima

nonostante sia il 9 luglio e i rivoluzionari italiani in vacanza fino a settembre

vedere www.ansa.it


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oriundo2006
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Le notizie che provengono da questa America sono estremamente gravi. Non voglio prendere posizione su chi ha fatto che cosa: mi limito a segnalarvi questo articolo di Blondet ( http://www.maurizioblondet.it/dallas-maidan-arriva-golpe/ ) che con argomentazioni probanti mette in luce la deriva destabilizzante VOLUTA e forse pianificata per un terzo mandato non costituzionale di Obama. In sostanza si starebbero organizzando disordini per poter applicare lo stato di emergenza e prorogare il mandato presidenziale senza effettuare elezioni o rinviandole sine die. Tempo fa vi fu chi mise in luce che l’Italia costituiva da tempo un ‘laboratorio’ per successive applicazioni ‘politiche’ altrove nel mondo. Se è cosi’ non c’è da stupirsi…oramai chi puo’ credere alla democrazia con governi e presidenti palesemente incostituzionali ? Volendola ‘esportare’ hanno finito per distruggerla: a casa propria come altrove.
P.S.: accusare Trump di ‘razzismo’ è come accusare Berlusconi di prossenetismo. Sono quello che sono: conta quello che fanno e che faranno. Questo è il primo dogma del pragmatismo anglosassone, oramai defunto come habeat corpus intellettuale di una umanità completamente invertita nei suoi fondamenti. La perdita del senso di realtà è purtroppo sempre foriera di sangue, tanto sangue.


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Hadrian
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Whites are killed by cops, according to a database created by the Washington Post, twice as much as blacks (1)
Out of a total of 990 killed, 494 (or 49.9 percent) were white and 258 (or 26 percent) were black, and 782 of those killed, or 79 percent were armed with a deadly weapon.
But news only report when unarmed black individuals are victims of police brutality. This is a deliberate and despicable attempt by mainstream media to color the issue.
Black homicide victims’ biggest threat is not those in blue, but those with black skin. Of the 3,021 blacks murdered (single victim/single offender), 90 percent of the murderers … were black (2 ) !

1- https://www.washingtonpost.com/graphics/national/police-shootings/
2- https://www.fbi.gov/about-us/cjis/ucr/crime-in-the-u.s/2014/crime-in-the-u.s.-2014/tables/expanded-homicide-data/expanded_homicide_data_table_6_murder_race_and_sex_of_vicitm_by_race_and_sex_of_offender_2014.xls

https://www.lifesitenews.com/blogs/blacklivesmatter-white-guilt-and-the-marketing-of-racism


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No_Fear87
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In sostanza si starebbero organizzando disordini per poter applicare lo stato di emergenza e prorogare il mandato presidenziale senza effettuare elezioni o rinviandole sine die.

La stessa identica storia l'ho già sentita, nell'autunno (ottobre - novembre) 2008, con Bush Jr, all'epoca stavo sul tubo, in contatto con canali americani, e se ne sentivano di ogni, ma veramente di ogni.

"police brutality" ad ogni angolo di strada, interi stati come la Louisiana, la Virginia, lasciati senza corrente e acqua, il tutto per proclamare la "martial law" e fare in modo che Junior Bush "remain king" grazie alla legge apposita.

....bàh...bàh....bàh....bàh.....

ps: magari qualcosa bolle in pentola, ma non credo che il nostra Oba Oba c'entri qualcosa.


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mazzam
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Ancora di getto e poco comprensibile,

ma importante

altro afroamericano ucciso dalla polizia Usa

ormai questa crisi statunitense sara' una cesura nuova e grandissima

nonostante sia il 9 luglio e i rivoluzionari italiani in vacanza fino a settembre

vedere www.ansa.it

E qui? E qui con i tuoi amici manifestazione niente?
E vergogna ? Vergogna niente?


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marcopa
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Risposta a Mazzan

Conosco molte persone e molte di queste per comuni interessi, contro guerre o politici in generale.

Poche volte ho la fortuna di condividere con alcuni iniziative concrete, l' ultima volta contro le sanzioni alla Siria siamo riusciti ad attirare un minimo di attenzione su una causa sacrosanta.

In queste settimane, per motivi di lavoro, posso solo comunicare e provare ad attirare l' attenzione su questioni importanti via web o via telefono.

Mi piacerebbe avere amici con obiettivi comuni e fare attivita politica con continuita', mi succede raramente pero'.

Tutto questo per dire che politicamente sono abbastanza solo, sono felice pero' quando riesco a fare qualcosa contro guerre e razzismo,

Sono cause giustissime, non ho alcun dubbio, e con ricadute enormi sulla vita di noi tutti,

Ogni piccola azione e' doverosa e utile.

Anche su questo non ho il minimo dubbio.


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oriundo2006
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No Fear: il fatti oggi sono diversi.
Ora Obama ha accentuato e sistematizzato legalmente quanto prima era solo nei pensieri dei think-thank neo-cons…adesso è a capo come Presidente di una nuova forza armata di 120 mila uomini che rispondono solo a lui e basta: è la sua nuova Guardia presidenziale che ha poteri estesi ed in parte segreti. Il Congresso e le altre istituzioni sono esautorate dal comando e financo dal sapere cosa stia facendo. Quella americana è una deriva non solo oligarchica ma anche completamente estranea all’idea ( sbagliata ) che è stata inculcata nelle menti degli USA come ‘paese della Libertà’, idea imposta a furia di bombardamenti nel mondo intero, beninteso…Adesso si dimostra, per chi lo vuol vedere e capire, quanto siti complottisti e border-line avevano già detto e stradetto: esser gli USA un paese-canaglia privo di morale, senso di umanità e coerenza con la sua ideologia ( farlocca ).
Non bisogna insomma fare l’errore che tanti filo-americani si ostinano ancora a fare, cioè credere che oggi le cose stiano come ieri. Non è piu’ cosi’.


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makkia
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Whites are killed by cops, according to a database created by the Washington Post, twice as much as blacks (1)
Out of a total of 990 killed, 494 (or 49.9 percent) were white and 258 (or 26 percent) were black, and 782 of those killed, or 79 percent were armed with a deadly weapon.
But news only report when unarmed black individuals are victims of police brutality. This is a deliberate and despicable attempt by mainstream media to color the issue.
Black homicide victims’ biggest threat is not those in blue, but those with black skin. Of the 3,021 blacks murdered (single victim/single offender), 90 percent of the murderers … were black (2 ) !

990 morti di polizia, di cui 494 bianchi e 258 neri e 238 di altre minoranze.
Quindi, ci si fa capire, i bianchi muoiono più dei neri.
Ma intanto già abbiamo che i neri sono il 14% della popolazione e rappresentano il 26% dei morti. Magari si poteva dare conto di questo dato, no? Quasi il doppio di mortalità rispetto alla composizione statistica sembra abbastanza fuori tolleranza-d'errore da essere significativo.

782 di questi erano armati
Ma non ci vengono fornite le proporzioni etniche, per cui a che serve questo dato?
A dirci che 728 dei morti "se la sono cercata", presumo.
[in realtà, dato che la fonte è quasi sempre il rapporto di polizia, viene da sospettare che difficilmente ammetteranno un uso sproporzionato della forza. Ma fa niente]

Ma i media fanno i titoli solo per i neri disarmati
Beh, se non ci dici quanti bianchi DISARMATI sono stati INGIUSTAMENTE uccisi dalla polizia, manca un dato su cui riflettere, no?
Magari hanno ragione i media e la percentuale fra neri e bianchi è significativa di una disparità o magari no.
Tuttavia il dato che "sbugiarda" i media non è fornito (opportunamente, sospetto: quando si nasconde un dato è sempre perché torna scomodo)

Ora, facciamo l'ipotesi che gli omicidii ingiusti siano equamente distribuiti fra le componenti razziali (ipotesi che sarebbe corretta SOLO in una società razzialmente imparziale).
Su 990 morti, 782 erano giustificati dalla presenza di armi letali. 54 avevano usato l'automobile come arma. 34 avevano una pistola giocattolo. 93 erano disarmati.
Ci si dice che il 49,9% dei morti erano bianchi. La proiezione lineare del 50% di 93 dovrebbe dare 46 omicidi ingiustificati. (scommettiamo che erano di meno?)
26% dei morti erano neri. il 26% di 93 dà 24 omicidi ingiustificati.
24% dei morti erano altre etnie. 22 omicidi ingiustificati.

Il database del Post dà conto uno per uno degli omicidi, verificare questo "razzismo al contrario" ai danni dei bianchi costa una mezz'oretta.

Io l'ho fatto: dei 93 freddati da disarmati, 31 erano bianchi (non 46), 38 erano neri (non 24), 23 altre etnie (torna coi 22 "proiettati" arrotondando per difetto secondo percentuale), ne manca 1 di cui non è riportata l'appartenenza etnica (in realtà ce ne sono 8 di questi ma sono dubbie anche le circostanze della morte).

La tendenza è confermata alla grande.
La polizia USA è brutale con tutti.
PERO' se sei bianco e disarmato aspettati di essere preso a pistolettate più raramente di quanto "meriti" (una volta su tre evitano).
Se non sei "bianco puro" (ispanico, arabo, nativo americano, orientale) ti trattano "normalmente".
Se sei nero già ti sparano il doppio delle volte che a un bianco (rispetto alla tua rappresentanza etnica della popolazione), in più da disarmato devi aspettarti un terzo di "facilità di grilletto" in più di quanto trattano gli altri gruppi etnici e due terzi in più rispetto ai bianchi.

Non vedo la "montatura" che rappresenta in modo "esageratamente sfavorevole" il trattamento dei neri.

Sul fatto che usino altre statistiche per dimostrare che "il 90% della violenza sui neri la commettono altri neri", è un altro tentativo di rimestare nei numeri fino a fargli dire qualcosa che non c'è scritto: già il fatto che scelgano gli omicidi "singola vittima vs. singolo aggressore" (!? perché!?) dice che la statistica completa non gli piaceva, e hanno ravanato fra le varie statistiche ufficiali fino a trovare la tabella che dice quello che gli piace.

Sorvoliamo sul fatto che è del tutto normale che gli omicidii avvengano all'interno del proprio ambiente, soprattutto in un posto come gli USA dove ci sono 350 milioni di armi da fuoco private a fronte di 330 milioni di abitanti.
Che è normale che le aggressioni fra cittadini siano di più delle aggressioni polizia vs. cittadino. Che per trovare significativo di "qualcosa" il dato dovresti come minimo farci vedere lo stesso dato per le altre componenti etniche della società.


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istwine
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makkia,

Chiaro che certe statistiche prese così lasciano il tempo che trovano. Però devi anche osservare questo ad esempio:

https://www.fbi.gov/about-us/cjis/ucr/crime-in-the-u.s/2012/crime-in-the-u.s.-2012/tables/43tabledatadecoverviewpdf

I neri sono il 14% della popolazione, ma hanno il doppio degli arresti in termini percentuali. Verosimilmente, l'essere uccisi di più potrebbe (dico, potrebbe) essere la conseguenza di un maggiore tasso di criminalità.

Per me anche questo ulteriore dato non dice granché, ma descrivere ogni volta quel gap che esiste come "componente razzista" è discutibile se permetti. Non per altro, bisognerebbe almeno vedere il colore della pelle del poliziotto a sto punto, se proprio si vuol fare quel discorso lì. Il fatto poi di essere disarmato che vuol dire? Le statistiche per dati aggregati non ci dicono nulla del caso singolo, qual era la situazione ecc.

Se io ti dicessi:

I neri hanno un tasso di criminalità doppio rispetto alla popolazione, dunque i neri sono più criminali dei bianchi. Chiaro che tu mi diresti "sì, ma guarda la situazione socio-economica, il caso singolo, la situazione che li ha portati a rubare, uccidere ecc". E ti direi che hai ragione tu. Lo stesso ci si aspetta guardando i dati così, non si può a mio avviso interpretare quel gap lì come razzismo, è parecchio pericoloso secondo me, perché significa che ogni qualvolta ci sia un bianco con un nero, il bianco è necessariamente razzista se finisce male per il nero. Non ha senso, come non avrebbe senso la situazione opposta, il poliziotto nero che uccide il criminale bianco. O bisogna pensare che il poliziotto nero abbia pregiudizi verso i bianchi?


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makkia
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Sono d'accordo col 90% (tanto per sparare un'altro percento a caso 😉 ) di quello che hai detto.

La statistica sarebbe una disciplina seria, con tanta matematica dentro e la potenzialità di permetterci discorsi razionali e basati su un livello di partenza oggettivo e scientifico.

Tuttavia uno statistico (vero, non quelli da talk show) col cavolo che si sognerebbe di lanciarsi in estrapolazioni e conclusioni che vadano oltre il dato asciutto che la ricerca voleva accertare.
La statistica, più che dati conclusivi, evidenzia tendenze, nell'ipotesi migliore serve a (aiutare ad) espellere le "variabili spurie" (cioé le apparenti "evidenze" di causa-effetto dove la causa è in realtà solo presunta).

L'uso della statistica a "ultima parola" in una discussione è una fallacia logica del tipo "chiamata all'autorità", andrebbe evitato.
Ma ci caschiamo tutti, non prendiamoci in giro: i numeri sono rassicuranti e (quando li tiro "dalla mia") danno senso di giustezza e completezza a quelle che, per quanto meditate, sono alla fine solo opinioni (per definizione "opinabili").

Io mi sono semplicemente esercitato a usare le statistiche nello stesso modo in cui le usava la fonte originale: una ritorsione, con le sue stesse armi e con i suoi stessi numeri, se vuoi chiamarla così.
La differenza è che, se fai caso, ho parlato proprio di tendenza confermata, non di verità acquisita. E del fatto che la police brutality riguardi tutti gli statunitensi non ho fatto mistero.

Detto questo, hai ragione che non si può interpretare il gap come razzismo sic et simpliciter (il campione alla fine è >100 episodi! Il margine di errore non comincio neanche a immaginarlo, sarà una roba tipo il 15-20% in più o in meno).
Ma i numeri delle angherie da strada, degli arresti, dei morti e infine dei morti provatamente dovuti ad uso sproporzionato della forza, è tale da creare la nettissima percezione nella popolazione nera che qualcosa non funziona. Il fatto che vengano proposti mediaticamente (e col passa-parola internettiano, senza mediazione giornalistica) continui episodi soffia certamente sul fuoco, ma gli episodi sono oggettivamente tanti, e l'impunità totale delle forze dell'ordine di certo non aiuta.

Sono numeri spiccioli, non sono statistiche, non hanno il crisma della scientificità, ma capisci di sicuro che la frase "nessun ufficiale di polizia, MAI, per un nero" è vera, come è vero che invece quando sbagliano coi bianchi non è più vero: raramente, ma càpita che paghino.
E non è soltanto vera per i neri, che potrebbero soffrire di "bias di conferma", ma è "realistica" e da tenere assolutamente in considerazione per chiunque esamini la materia.
Da Rodney King a oggi non si è visto alcuno sforzo di cambiare qualcosa, ma soltanto uno stillicidio di episodi che semplicemente tutti sperano che non portino a una rivolta nera: non è successo? Sospiro di sollievo e archiviato il problema, tirem'innanz'.
Succede di nuovo? Aspetta... era un malato di mente (erratical behaviour), aveva un cellulare in mano che sembrava una pistola, ha portato una mano alla tasca dei jeans per prendere i documenti, ha tentato di scappare, non si è fermato alla prima intimazione...
Tutte scuse debolissime, che sicuramente valgono anche per altri arresti e omicidi non razzialmente qualificati, ma che i neri si sentono ripetere QUATTRO VOLTE AL MESE, da anni (e parlo solo degli "unarmed killings").

E' chiaro che gli USA hanno un problema e che gli sta scoppiando in mano.
Giocare a dare la colpa solo a una delle parti è poco sensato. Anche solo partendo dagli anni '60, cioé da quando il problema dei diritti civili dei neri è diventato quanto meno un discorso del grande pubblico, ci sono errori su errori da entrambe le parti.

Spike Lee inizia un suo film con l'immagine disturbante di un adulto nero, vestito etnico (etnico USA, non africano), raccolto in posizione fetale, sospeso in un nulla amniotico.
Il senso poi del film chiarisce che sta lanciando un messaggio ai suoi fratelli, e soprattuto ai maschi: dovete decidervi a prendervi le vostre responsabilità, personali e sociali, non potete solo lamentarvi della vostra condizione (lamentela simboleggiata dagli occhi chiusi stretti-stretti e dai pugni in posizione difensiva, quasi a succhiarsi il pollice).

Questo però non dovrebbe MAI far dimenticare CHI è la parte debole del discorso: sono i neri che hanno da rivendicare e i bianchi che vogliono mollare il meno possibile.

E comunque, purché da un discorso ragionevole in materia non si vada a parare a "il multiculturalismo non funziona e gli USA ne sono la prova provata", come ho letto altrove (forse eri proprio tu? Mi sa di no)

O, peggio, a discorsi di intrinseca inferiorità intellettiva, culturale, sociale e a questo punto razziale (anche questi letti dappertutto), allora non ci sto. Antiscientifico per antiscientifico, occhio per occhio, a la guerre comme a la guerre.


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marcopa
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In un tg di questa mattina mi sembra di aver sentito che la polizia ha regole d' ingaggio diverse quando deve affrontare afroamericani.

Insomma metodi non consentiti con i bianchi sarebbero leciti invece con afroamericani.

Se la cosa fosse confermata sarebbe gravissima, cerchero' di saperne di piu'.


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mazzam
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Risposta a Mazzan

Conosco molte persone e molte di queste per comuni interessi, contro guerre o politici in generale.

Poche volte ho la fortuna di condividere con alcuni iniziative concrete, l' ultima volta contro le sanzioni alla Siria siamo riusciti ad attirare un minimo di attenzione su una causa sacrosanta.

In queste settimane, per motivi di lavoro, posso solo comunicare e provare ad attirare l' attenzione su questioni importanti via web o via telefono.

Mi piacerebbe avere amici con obiettivi comuni e fare attivita politica con continuita', mi succede raramente pero'.

Tutto questo per dire che politicamente sono abbastanza solo, sono felice pero' quando riesco a fare qualcosa contro guerre e razzismo,

Sono cause giustissime, non ho alcun dubbio, e con ricadute enormi sulla vita di noi tutti,

Ogni piccola azione e' doverosa e utile.

Anche su questo non ho il minimo dubbio.

Della risposta ringrazio anche se ... Ma che risposta è?
Io dicevo di fermo dove ti sei fatto sbandieratore manifestazionario del niente anzi dell'emozionario sbagliato dei cartoni animati anti italiani del main stream di cui sei chiara vittima... Anche qui aspettano un tuo dire..
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=96549

... devo dire che il saperti solo nelle tue battaglie... mi conforta. Oggi dormirò sonni più tranquilli.


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marcopa
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Mazzam,

io conto poco, sono uno dei 60 milioni di residenti in Italia, e conto come gli altri,

in nessuna situazione pero' daro' credito alla versione dei fatti che potrebbe rafforzare le mie tesi,

la verita' dei fatti e le opinioni, mie e di tutti,

sono due cose distinte, diverse,


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makkia
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... devo dire che il saperti solo nelle tue battaglie... mi conforta. Oggi dormirò sonni più tranquilli.

A parte la crudeltà gratuita di questa replica... anche di saperlo solo a supportare la Siria ti dà questa "sensazione di pace"?


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istwine
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makkia,

Una cosa è la percezione, una cosa è il dato però. Guarda ad esempio questo:

http://www.nytimes.com/2016/07/12/upshot/surprising-new-evidence-shows-bias-in-police-use-of-force-but-not-in-shootings.html?_r=0

Ora, le spiegazioni possono essere tante. Lo studioso (nero) sostiene che ci sia bias in tutto tranne che negli spari, dove ad esempio a Houston era meno probabile che venissero sparati i neri. L'aspetto è interessante, perché se poi guardi la percezione dei neri, molto ma molto più elevata rispetto alla realtà.
Beninteso, ci sono delle spiegazioni e lo studioso le mette in evidenza, ad esempio le responsabilità riguardo il tipo di intervento, se il poliziotto non spara ma è comunque violento, raramente viene punito. Dunque avrebbe la tendenza a usare i metodi "consentiti" contro i neri.

Però è comunque interessante il dato sulla percezione.

Guarda anche questo, se ti viene agevole l'inglese:

https://www.youtube.com/watch?v=piwaBO6U43U

Larry Elder (nero) è un conservatore, però elenca diversi dati interessanti, e anche l'argomentazione merita un ascolto. Soprattutto sul caso di Freddy Gray, la percentuale di neri nel Local Council, nella polizia, il sindaco (Rawling-Blake, nera), la percentuale di democratici ecc. Non pareva una società "razzista".

Per capirsi, il problema a mio avviso non è più neri contro bianchi (semmai neri/bianchi ricchi contro neri/bianchi poveri, se si vuol fare una qualche battaglia), non esiste questo problema urgente, non credo che si possa continuare a descrivere la società americana come fossimo negli anni Cinquanta.


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