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Datagate: l'Italia nega lo spazio aereo a Morales


helios
Illustrious Member
Registrato: 2 anni fa
Post: 16537
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Datagate: l'Italia nega lo spazio aereo a Morales
Sospettato di avere a bordo il fuggiasco Snowden, al velivolo del presidente boliviano è stato negato di proseguire il suo viaggio anche da Portogallo e Francia.
Desk3
mercoledì 3 luglio 2013 08:56
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La Bolivia è furente e parla di atto di prepotenza imperialistica per protestate contro alcuni paesi europei, tra cui l'Italia, che non hanno lasciato atterrare o sorvolare il proprio territorio, all'aereo del presidente boliviano Evo Morales perchè si sospettava che a bordo ci fosse Edward Snowden, la talpa del Nsagate, superricercato dagli Stati Uniti.

Il volo era partito da Mosca ed è stato costretto ad atterrare a Vienna dopo che sia Portogallo che Francia avevano negato il permesso di sorvolo.

Secondo il ministro della Difesa boliviano, Ruben Saavedra, anche l'Italia ha vietato il sorvolo di Morales. Dall'Italia è arrivata la conferma anche se, ufficialmente, si è parlato di una decisione più tecnica che politica.

Il governo boliviano è furente, non solo perchè così si è rischiata l'incolumità del presidente ma anche perchè la notizia era totalemnte senza fondamento.

David Choquehuanca, ha affermato che la stessa vita di Morales è stata messa in pericolo con l'atterraggio di emergenza. "Non sappiamo chi abbia inventato questa menzogna, ma vogliamo denunciare l'ingiustizia ai danni dell'aereo di Morales". E in una conferenza stampa a mezzanotte, il vice-presidente boliviano, Alvaro Garcia, ha detto che anche l'Italia e la Spagna hanno negato il permesso di sorvolo nel proprio spazio aereo: Morales, ha denunciato, è stato "sequestrato dall'imperialismo!" dell'Europa. Dopo oltre otto ore di attesa nell'aeroporto di Vienna, Morales, si è domandato oggi -visibilmente stanco ma di buon umore- se sia stato sequestrato. Parlando con la stampa, il presidente venezuelano, ha spiegato di aver ricevuto telefonate dai vari presidenti sudamericani: l'argentina Cristina Fernandez de Kirchner, l'ecuadoriano Rafael Correa, il venezuelano Nicolas Maduro.

"Mi ha chiamato due volte Cristina, con proposte legali, basate sui trattati internazionali, specialmente dell'Aja. Mi ha chiamato due volte Correa, molto preoccupato. Correa sta valutando se ritirare gli ambasciatori nei Paesi dell'Alba (i Paesi che hanno negato il sorvolo all'aereo). Mi ha chiamato anche il presidente Maduro, preoccupato e cercando le vie legali per mettere fine a questo fermo o sequestro".

Morales si trova nella zona vip dell'aeroporto di Vienna dalla mezzanotte.

http://www.globalist.it/Detail_News_Display?ID=46269&typeb=0&Datagate-l-Italia-nega-lo-spazio-aereo-a-Morales


Citazione
AlbertoConti
Membro
Registrato: 2 anni fa
Post: 1539
 

Prima di vergognarmi profondamente di essere italiano, voglio sapere i nomi dei "tecnici" che hanno materialmente negato il permesso, e soprattutto quello dei loro mandanti! Una catena di merde!


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Primadellesabbie
Illustrious Member
Registrato: 2 anni fa
Post: 5035
 

Un altro passetto verso la barbarie o, meglio un altro passo avanti dei barbari, di questo composito esercito internazionale di barbari, politicamente disorientati, che sembra vivano alla giornata.

Si parla tanto della dissoluzione della sinistra, ma anche la destra ha fatto molta strada in questa direzione.

La destra che era personificata da austeri Primi Ministri,, cui facevano capo finanzieri con interessi planetari e generali al comando di eserciti impazienti di nuove conquiste, che dirigevano oliati apparati diplomatici capaci di dire o fare la cosa appropriata in qualsiasi angolo del mondo.

Questa destra appare oggi sfaldata, divisa nelle sue componenti, tenuta assieme unicamente dalla finalità comune che la caratterizza da sempre: il desiderio e la pratica della prevaricazione. Prevaricare chi, che cosa? Quel che capita, dove ci sia la possibilità di esercitare una prevaricazione, o che si profili l'esercizio di una prepotenza, là alzeremo le nostre bandiere e raduneremo i nostri eserciti di orchetti volontari o di carriera. Ovviamente per la libertà e l'indipendenza dei popoli, per il sacrosanto e meritato profitto dei nostri finanzieri e per collaudare le nuove armi che i nostri scienziati mettono a disposizione dell'esercito dei giusti.

É anche essenziale firmare le malefatte in modo che non si possa pensare al "caso".

L'importante é dividere in prevaricatori e vittime, provocare, facilitare la divisione.

É questo che, oggi, sembra tenere assieme questi emotivi, ipocriti e presuntuosissimi barbari.


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