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La """Contro-Informazione"""

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Violetto
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Quanto è libera la contro-informazione?

Facciamo un esempio e facciamoci delle domande:

Sul canale youtube "100 Giorni da Leoni" gestito da tal Rocchesso, in un recente video si discute sull'eroico gesto di una dipendente xyz che si fa licenziare pur di non mettere la mascherina.

 

Dopo aver ascoltato il video scrivo sotto ad un commento che osannava l'eroicità della signora, dicendo che chi si fa licenziare per una mascherina è una stupida.

Ovviamente dopo poco arrivano i commenti di chi mi da dello schiavo etc.

Rispondo articolando un concetto:

 

"LORO vinceranno sempre perchè hanno una strategia intelligente.
Loro sanno mentire e dissimulare e non sono interessati a fare le cose per "principio" o per "giustizia".
La signora che si è fatta licenziare per la mascherina ha fatto un favore a tutti: al suo capo che può liberarsi di una scomoda, a LORO che possono dare un bell'avvertimento "visto cosa succede a non fare come ti diciamo noi". e ha ottenuto cosa? NULLA! Avrebbe fatto bene a non dare alcun motivo per farsi licenziare per poter continuare a combattere le sue battaglie da dentro!

Per questo LORO vinceranno sempre perché chi gli si oppone ha il cervello di un TONNO!"

 

Più o meno.

Più o meno perché questo non è il commento originale. Eh no! No no!

Perché?

Perché il caro Rocchesso, visto che il mio commento era sotto a uno dei commenti più popolari, e quindi molto visibile, ha deciso di CANCELLARLO!

Ebbene si, lo ha cancellato!

Quando ovviamente ho insistito, sono stato shadowbannato!

Ho ripostato il commento in cima a tutti  e visto che come "recente" ha scarsa visibilità non è stato cancellato.

 

Ma ora chiedo:

Per quale motivo un commento del genere va cancellato a tutti i costi?

Cosa contiene di "scomodo"?

Per per il "potere" nulla, anzi!

Ma contiene qualcosa di scomodo per Rocchesso e per gli argomenti che lui vuole trattare, nel modo in cui li vuole trattare.

Rocchesso è uno che si occupa di comunicazione.

Quindi, dal mio punto di vista, ha SCELTO scientemente degli argomenti su cui basare il suo canale.
Ovvero la crescente onda della contro-informazione, e ci si è infilato!

Un bel nome al canale che "occhieggi" alla destra fascistoide, che non guasta mai.

Ma soprattutto attenti a non mettere in dubbio "la linea del canale", ovvero la resistenza dura, pura, eroica ma soprattutto, appunto, INUTILE e dannosa per chi la persegue e per gli altri!

Se si fa notare che la battaglia della signora è inutile e dannosa per sé e per gli altri a se si "suggerisce" di cambiare strategia per poter continuare combattere le proprie battaglie, allora  la censura si abbatte violenta e decisa come una mannaia!

 

Ecco cosa è gran parte della "contro-informazione"!

 


sarah e Pfefferminz hanno apprezzato
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BrunoWald
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E bravo il nostro Violetto, sempre all'attacco lancia in resta contro la pessima contro-informazione: stavolta te la prendi nientemeno che con un certo Rocchesso, che non ho il piacere di conoscere ma, da come ne parli, sembra che faccia più danni di un Vespa, un Mentana e un Fazio messi insieme. Non conosco nemmeno il canale che citi ma, se ti da fastidio il nome, potresti crearne uno anche tu: un canale dal nome che riecheggi la sinistra marxistoide finanziata dai sionisti, tipo "80 anni a pecora!", oppure "Dentro tutti, fuori gli italiani!", o meglio ancora un nome gay friendly, che lascio alla fantasia di qualche creativo...

Tornando al tema, ti lamenti del fatto che ti danno dello schiavo e cancellano il tuo commento, cose indubbiamente meschine che non depongono a favore del canale né dei suoi utenti. Ma a volte uno se le cerca pure. Ti ricordo che quando su CDC si discuteva dell'imminente Green Pass, con unanime rifiuto e volontà di opporre resistenza, te ne uscivi con commenti del tipo "Bisogna pur lavorare", sottintendendo con ciò: e facciamocelo una buona volta, sto ca**o di vaccino!

Ma non tutti sono disposti a calare le brache. Quando sono stato in Italia, mio cugino - unica fonte di reddito dell sua famiglia - mi ha fatto vedere un pacco di GP grosso come un mattone, perché due o tre volte a settimana doveva mettersi in coda con i reprobi e spendere 15 o 20 euro per il fottuto tampone. Devo dire che lo ammiro molto, e infatti ha vinto lui, che continua al suo posto senza essersi lasciato ricattare, al contrario dei pigliainculo dei suoi colleghi.

In quanto alla signora in questione, la situazione è un pò diversa ma il principio è lo stesso: mettersi o meno a novanta. Secondo te, ovviamente, doveva piegarsi e mettere la mascherina, perché LORO sono intelligenti e vincono sempre giacché non fanno le cose per principio. Per non fare un favore a LORO, doveva ingoiare la propria dignità e trascorrere otto ore al giorno con uno straccio sulla faccia, respirando la propria anidride carbonica insieme a un assortimento di batteri. Ma ti chiedo: non è esattamente questo tipo di atteggiamento a caratterizzare lo schiavo?

Se si fa notare che la battaglia della signora è inutile e dannosa per sé e per gli altri a se si "suggerisce" di cambiare strategia per poter continuare combattere le proprie battaglie, allora  la censura si abbatte violenta e decisa come una mannaia!

E quale sarebbe una battaglia utile e non dannosa per se e per gli altri? Lasciarsi calpestare da questi pezzi di merda? Piegarsi sempre e comunque? Cosa avrebbe dovuto fare invece la signora in questione? Mettersi una mascherina con stampata la frase "mi piego ma non mi spezzo?" Per favore, Violetto, suggeriscila tu la strategia corretta.

Questo post è stato modificato 4 settimane fa 2 volte da BrunoWald

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Violetto
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Ti liquido in due parole:

 

1) non hai colto, o hai volutamente ignorato, l'argomento del post, che è: per quale motivo un commento come quello che ho riportato DEVE essere censurato in un canale come quello.

 

2) La strategia l'ho scritta: farsi licenziare è stupido perché è solo dannoso per la signora e per chiunque altro.

NON farsi licenziare le permetteva di continuare a fare le sue battaglie.

 

"non sono disposti a calare le braghe"

Ma io l'ho scritto: Mentre LORO ragionano, mentono e dissimulano per ottenere i loro scopi, chi gli si oppone vive di questi principi eroici buonisti puristi celoduristi!

E infatti LORO vincono.

Ci sarebbe da riflettere, invece che prendersela con me


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BrunoWald
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1) Ti ho detto chiaramente che ritengo deplorevole la censura sui social, così come gli insulti fra utenti (di gente così ce n'è anche su CDC, per fortuna pochi); se quel particolare canale ti ha censurato è perché evidentemente non possono, o non vogliono, confrontarsi con il tuo punto di vista, si accontentano di gestire il proprio gregge.

2) Non farsi licenziare non è affatto una strategia, ma al massimo un modo per tirare avanti individualmente. Una strategia è quella che ti permette di confrontarti con LORO avendo almeno un minimo di opportunità di metterli in difficoltà. Facendosi vaccinare, o mettendosi la mascherina come una pecora, o sottostando a qualsivoglia ricatto non porti avanti nessuna battaglia: semplicemente, ti sottometti.

O forse tu riterresti credibile qualcuno che lotta contro il sistema indossando una mascherina?

Non me la prendo affatto con te. Semplicemente, sono in disaccordo con quello che affermi.

Una strategia serve per fare la guerra. Ciò presuppone un'analisi preliminare dei rapporti di forza. E quest'analisi ti dice che neppure disponendo del 30% e rotti del vecchio PCI (prospettiva comunque irrealizzabile) avremmo alcuna speranza di successo, figuriamoci nelle condizioni attuali. Queste consentono un'unica strategia possibile, cui ho accennato più volte: lo jüngeriano "passaggio al bosco", che in concreto significa in primissima istanza riorganizzare la propria vita in modo da rendersi il più indipendenti possibile dal sistema.

Una soluzione del genere ti esige senz'altro un prezzo da pagare, ma ne vale la pena.


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sarah
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@Violetto. Intervengo su questo tema e noto che l'argomento suscita ancora discussioni accese. Non potrebbe essere altrimenti vista la gravità dei fatti che hanno funestato, letteralmente, la già complessa convivenza civile in questo paese e vista la mancanza, ad oggi, di un benché minimo processo di "chiarimento" in grado per lo meno di liberare il dibattito pubblico dal giogo della censura che è ancora pesantissimo. Lei dice che, per la signora in questione, evitare il licenziamento sarebbe stata una "vittoria" in sé che le avrebbe permesso di continuare le proprie battaglie. Devo dire che, pur comprendendo il suo ragionamento, non sono d'accordo. Dopo aver vissuto quell'aberrante esperienza in modo diretto da lavoratrice "obbligata" al vaccino dallo stato ( tramite una legge che tale non poteva essere ), confesso di non avere ancora avuto sufficiente lucidità ( se posso chiamarla così ) per collocare quel vissuto in qualche luogo che me lo renda tollerabile. Ci penso ogni giorno con un indicibile disagio che soffoco dentro di me anche se, in privato, alcuni amici e colleghi riferiscono di provare la stessa sensazione. E' accaduto qualcosa di molto "pesante", anche e soprattutto alle nostre coscienze. Anch'io ho "evitato la sospensione" una volta, travolta dagli eventi di quel maledetto 2021, con due genitori anziani, delle spese da sostenere e una gran solitudine intorno. Al secondo rifiuto ( come si direbbe in un concorso ippico ) sono stata sospesa anch'io, privata dello stipendio e allontanata dai colleghi di sempre e dai miei studenti. E' stato un momento orribile quanto surreale, dato che persino il rapporto con i miei familiari si stava in qualche modo incrinando. Non avrei mai creduto possibile arrivare a tanto. Le risparmio altri dettagli. Quando sono stata "riammessa" nel mio ruolo e nel consesso "civile", le garantisco di aver provato di tutto tranne che un senso di "vittoria". Anzi, un senso di sconfitta e di estrema amarezza interiore. Non ho percepito un cedimento da parte di chi mi ha ricattata privandomi dei mezzi di sostentamento, ma un'ennesima umiliazione e un ennesimo atto di obbedienza. Credo di aver capito che in quello scontro, in quella drammatica lacerazione sociale, gli attori abbiano combattuto su due piani differenti: per usare una metafora banale, in un caso come questo, non si può pensare ad una multa per divieto di sosta quando la stessa autorità legittima l'omicidio. La vera gravità non è stata colta. Se il mio "avversario" ( che forse per ingenuità prima non ritenevo tale ) bara pesantemente io non posso pensare di vincere la partita rispettando le regole. Forse questo non è stato capito. Nessuna battaglia si poteva portare avanti in quelle condizioni.


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sarah
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Però sono d'accordo con lei su un aspetto: molta cosiddetta controinformazione ha indebolito il potenziale dissenso che avrebbe potuto in parte disinnescare tutta questa abiezione. In un'altra occasione potremmo anche discutere se ciò sia avvenuto in buona o cattiva fede, ma alla fine poco importa. Fin dalla prima volta che sono intervenuta su questo forum, sostengo che certi messaggi apparentemente utili a "renderci consapevoli" o edotti su chissà che in realtà hanno contribuito ad accrescere il senso di invincibilità di chi perpetrava inganni e vessazioni. Per esempio quando si paventava l'arresto all'alba per chi non si fosse ancora vaccinato. Inutile dire che una "notizia" del genere altro non ha fatto che aumentare il numero degli "aderenti". Mia madre stava per accettare l'idea suo malgrado, spaventata dalla possibilità di essere portata in carcere o chissà che altro. E' un discorso enorme che magari meriterebbe ancora di essere affrontato. E si potrebbero citare mille altri esempi oltre al suo e al mio.

Questo post è stato modificato 4 settimane fa da sarah

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Violetto
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il problema è che non mettendo la mascherina e facendosi licenziare non si è fatta alcuna battaglia.

non ho detto che tenendola si è vinto.

ho detto che facendosi licenziare si è perso.

se devo lottare contro di te non posso fare cose che a te convengono.

quella è una battaglia ma di principio. e serve solo a farsi eroi. 


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Violetto
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essere indipendenti dal sistema...

e lo si ottiene con battaglie di principio che comportano solo oneri e che fanno piacere al sistema?

davvero non capisco! cioè per combattere per qualcosa mi do le martellate sui coglio.ni da solo, cosa che conviene tra l'altro al mio "nemico"?

 

è sbagliato.

E infatti  ribadisco, Loro, vincono!

conosco gente che per essere "indipendente" dal sistema e contempo contro (cosa assolutamente contraddittoria) fa una vita d'inferno!

si auto limitano per principio subendone tutte le conseguenze senza scalfire minimamente il sistema!

 

la loro risposta generalmente è: ma se facessero tutti come me...

 

eh, ma ciccio, non è così.

trova una maniera di vivere sereno nel sistema sfruttando e prendendo quello che puoi!

o vai in Amazzonia o non sarai mai fuori dal sistema!

perche nessuno vuole rinunciare al sistema...

nessuno domani vuole vivere nudo in Amazzonia senza le comodità del sistema di cui ormai non si rende nemmeno più conto!

 

è solo presa di consapevolezza profonda!


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BrunoWald
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ho detto che facendosi licenziare si è perso.

Non è mica detto. Potrebbe invece essere l'opportunità di reinventarsi, di iniziare una nuova fase della propria vita, o perolomeno di trovarsi un impiego migliore di quello in cui sei costretto a sottostare a dei prepotenti minorati mentali che pretendono di farti lavorare per otto ore o più con uno straccio pieno di microbi sulla faccia.

Potrebbe inoltre essere l'opportunità per fare causa ai prepotenti e magari ottenere una indennizzazione che ti permetta di realizzare i tuoi progetti personali. Non è detto che ci si riesca, è ovvio, ma perlomeno ci si prova invece di limitarsi a calare le brache.

se devo lottare contro di te non posso fare cose che a te convengono.

Esatto: non mi lascio inoculare dubbie sostanze nel corpo, né mi tengo per tutto il giorno sulla faccia uno straccio contaminato, come tu vorresti impormi di fare perché evidentemente ti conviene.

quella è una battaglia ma di principio. e serve solo a farsi eroi. 

Non è affatto "di principio", è una battaglia assai concreta: sto proteggendo la mia salute. Dicesi legittima difesa, la quale discende coerentemente dall'istinto di conservazione. Con in più il valore aggregato che quando mi guardo allo specchio non ci vedo un pigliainculo.


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BrunoWald
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essere indipendenti dal sistema...

e lo si ottiene con battaglie di principio che comportano solo oneri e che fanno piacere al sistema?

davvero non capisco! cioè per combattere per qualcosa mi do le martellate sui coglio.ni da solo, cosa che conviene tra l'altro al mio "nemico"?

 

è sbagliato.

E infatti  ribadisco, Loro, vincono!

conosco gente che per essere "indipendente" dal sistema e contempo contro (cosa assolutamente contraddittoria) fa una vita d'inferno!

si auto limitano per principio subendone tutte le conseguenze senza scalfire minimamente il sistema!

 

la loro risposta generalmente è: ma se facessero tutti come me...

 

eh, ma ciccio, non è così.

trova una maniera di vivere sereno nel sistema sfruttando e prendendo quello che puoi!

o vai in Amazzonia o non sarai mai fuori dal sistema!

perche nessuno vuole rinunciare al sistema...

nessuno domani vuole vivere nudo in Amazzonia senza le comodità del sistema di cui ormai non si rende nemmeno più conto!

 

è solo presa di consapevolezza profonda!

Guarda Violetto, te lo dico con franchezza e senza animosità: ritengo che tu sia un troll impegnato a confondere gli utenti meno agguerriti e depotenziare la volontà di coloro che intendono resistere alla guerra biologica e psicologica che l'elite globale sta combattendo contro di noi dal 2020. Lo penso perché quasi tutti i tuoi interventi, che io ricordi, tendono in modo più o meno sottile a minimizzare la gravità dell'aggressione subita, a screditare i dati della "controinformazione" che smentiscono la propaganda del sistema, e soprattutto a suggerire linee di condotta che in qualche modo comportano la concreta sottomissione agli abusi del potere, per adottare invece non meglio precisate "strategie intelligenti" ispirate a vaghi concetti di "consapevolezza profonda".

Non ce l'ho con te, non ti giudico, avrai i tuoi motivi per comportarti così. Ma per favore, cerca di non trattarmi come un imbecille.

1) le martellate sui coglioni te le dai obbedendo a questi criminali. Te la dai facendoti inoculare il siero magico. Se lo fai, hanno vinto loro. Se non lo fai, hai vinto tu. Riguardo alla mascherina il discorso è simile, ma potrebbe trattarsi di qualsiasi altra cosa.

2) Essere indipendenti non significa affatto diventare dei pezzenti. Non è necessario vivere nudo in Amazzonia, o isolarsi in qualche bosco siberiano a migliaia di km dalla civiltà, riscaldandosi con la legna che hai tagliato con l'accetta. Esistono innumerevoli possibilità, strade, opzioni, che dipendono a loro volta dalle inclinazioni, possibilità e conoscenze di ciascuno. Non dico che sia facile. Infatti, la maggioranza preferisce vivere in un recinto, come le pecore, dipendendo dal pastore per la propria sussistenza. Io stesso sono vissuto così, a lungo. Ma se una scelta del genere era comprensibile in passato, ora non lo è più. Il "patto sociale" è stato rotto. Da loro. E ormai ci troviamo in territorio nemico: già adesso, e nel prossimo futuro sempre di più, con un semplice "clic" potranno fotterti la vita. Ecco: comprendere questo è un inizio di consapevolezza profonda.

3) Non si può scalfire il sistema. Non ne esistono attualmente le condizioni. Si può solo cercare di evitare che il sistema scalfisca te. Come? Questo dipende dal livello coscienziale di ognuno, dalle sue capacità, dai mezzi di cui dispone, da tanti fattori. Ed è sicuramente consigliabile farsi gli affari propri senza andare a raccontarlo in giro, visti i tempi che corrono. Se tu o altri siete in grado di vivere sereni nel sistema sfruttandolo e prendendone quello che potete, fate benissimo. Se ciò è possibile, perché no? Ma se poi ti obbligano a sottoporti a esperimenti genici per non diventare un paria, hai voglia a "vivere sereno"...

Saluti cordiali.


ducadiGrumello hanno apprezzato
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ducadiGrumello
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a qualche compromesso ci siamo piegati credo più o meno tutti nella vita, in un certo senso e in alcune circostanze può essere un sintomo di intelligenza. Però qui si tratta di altro, la barriera corporale è veramente l'ultimo tabù, se viene violato - fra l'altro è già sotto attacco da anni, fra cibo spazzatura, inquinamento chimico ed elettromagnetico, scie chimiche e chissà quante altre piacevolezze di cui non siamo a conoscenza - non c'è veramente più limite a quello che potranno farci. Intendiamoci, per loro, dal punto di vista concettuale, questo limite già non esiste; proprio per questo è il caso di provare a resistere, nella consapevolezza dei rapporti di forza certamente a noi sfavorevoli. Io su questo sono così intransigente che non avrei accettato di prendere neanche un'aspirina per imposizione statale, figuriamoci l'obbrobrio visto col covid


Detrollatore II e BrunoWald hanno apprezzato
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Detrollatore II
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Vorrei aggiungere qualcosa di nuovo a questa discussione  e che mi pare ancora piu importante delle obiezioni fatte da Sarah ducadigrumello e BrunoWald (e da me apprezzatissime):

- nel 2023 siamo ancora su youtube?? E si indugia pure sui commenti di youtube, per giunta?? Per me è una cosa inconcepibile. Non lo uso proprio dal covid, quando capìi che era un covo di falsi controinformatori (o somari tout court) e quando capìi quanta censura ci fosse proprio sugli argomenti che mi interessavano. Una censura che non si limitava a bannare i commenti di Violetto (per mano del gestore del canale privato) ma che si spinge a abbassare numero visualizzazioni, numero iscritti, eliminare commenti, video interi e interi canali (e per mano di youtube stesso...).
Spesso ho addirittura avuto la sensazione che i controinformatori si bannavano da soli per attirare interesse dei complottisti.
Risultato: chi dice la verità non può stare su youtube. Non gli interessa proprio, come non gli interessa facebook.

- il nostro lavoro dovrebbe essere così prezioso che dovrebbe essere interesse del datore a tenerci con lui. Vaccino o non vaccino, mascherina o non mascherina. Ci sono alcuni tipi di lavori in cui è possibile ottenere questo, se si è insostituibili o quasi e lì ce l'hai tu il coltello dalla parte del manico. Fai pure propaganda no vax e il datore deve solo subire. E IMPARARE!! 
In altri casi si può ottenere giustizia facendo valere i propri diritti, come alcune sentenze hanno dimostrato, ma bisogna conoscere appunto i propri diritti e la legge, che è stata sempre dalla nostra parte in questa esperienza covid.

Spero che accettiate di seguire questo canale, in cui vengono difesi i diritti di coloro che non vogliono indosssare mascherine e farsi tamponi, ancora richiesti in ospedale per i ricoveri:
https://t.me/comitatofortitudo


ducadiGrumello hanno apprezzato
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Violetto
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pensi io sia un troll perchè non riesci a "collocarmi".

Siete tutti, e dico tutti "prevedibili", voi come i troll.

Siete tutti o bianchi o neri!

Tifosi!

Credenti!

io no! nel modo più assoluto!

MI hanno dato del troll da qualunque lato.

i grillini mi davano dal piddino, il piddino del grillino, i leghisti del comunista, i comunisti del leghista.

Dico quello che penso ragionando sullle cose e non avendo alcun punto fisso nè niente da difendere a prescindere.

D'accordo, qualcosa ce l'ho anche io ma sono pronto sempre a mettere in discussione tutto SE qualcuno ha da dire qualcosa di interessante che non avevo valutato.

Ho un'età.

 

Le "lotte di principio" le ho fatte tutte!

Crescendo, si spera, si fa tesoro delle proprie esperienze, dei propri studi, della propria cultura.

 

Non ho voglia di rispondere punto per punto alle tue obiezioni.

 

Dico solo che, per esempio, riguardo la faccenda COVID se ne sono sentite di tutti i colori.

Tutti ci siamo accorti che è stata sostanzialmente una "truffa" per racchiudere tutto in una parola brevemente.

Ma, come sempre, anche qui, o bianco o nero, o tutto o niente.

 

Infermieri che si rifiutano di mettere la mascherina perchè sarebbe un bavaglio. Li avrei licenziati senza appello a calci in culo.

Infermiere che si arrogano il diritto di inoculare fisiologica, condannate e difese in maniera ignorante da tutti gli "alternativi".

 

Sono cose che mi fanno capire che il ragionamento e l'onestà intellettuale non è il vostro forte.

Lo dico fuori dai denti, e me ne fotto.

Dal mio punto di vista avete l'età mentale di bambini incapaci di ragionare fino in fondo nelle cose, vi fermate agli aspetti che "vi convengono" perchè non avete le palle di mettere in dubbio i vostri dogmi e di dire "ho sbagliato".

 

 

p.s.: Chi si è preso la briga di controllare , per esempio, i dati che andava raccontando tal mito osannato da tutti Frajese, che li manipolava come facevano nel mainstream, ma in senso opposto?

NESSUNO

perchè?

Perchè non avete le PALLE

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Violetto
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Parti bene e poi ti perdi:

" i diritti di coloro che non vogliono indosssare mascherine e farsi tamponi, ancora richiesti in ospedale per i ricoveri"

 

O bianco o nero!

Se sei un infermiere in una casa di riposo o in una RSA DEVI mettere la mascherina. Può essere del tutto inutile o solo poco utile!

Si sarebbe dovuta usare anche prima del covid.

È solo buonsenso non c'entra covid o gombloddi o Davos! E chi non lo capisce o solo finge di non capirlo non lo comprendo, non lo giustifico.

 

Lo stesso vale per i tamponi.

 


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Detrollatore II
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Violetto, guarda che per me gli infermieri e i medici possono mettere tutte le mascherine che vogliono e farsi tutti i tamponi anali e orali che vogliono.

L'importante è che non li impongano ai ricoverati e ai pazienti, soprattutto se in forza di una circolare del Ministero della Salute, che non ha nessun valore di legge e non costituisce affatto fonte di diritto (né secondaria né terziaria né altro!!!).

Inoltre ti dò un'informazione che hanno imparato anche i bambini dell'asilo ormai, dopo 4 anni di tentato e realizzato a quanto pare INTORTAMENTO DI MASSA:

I tamponi, a detta del loro stesso inventore, non sono strumenti diagnostici (oltre ad essere completamente inattendibili) e le mascherine non servono nemmeno agli infermieri e al personale sanitario, se non in determinate situazioni.


BrunoWald hanno apprezzato
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