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La farsa della falsa sovranista sul Piano Mattei


dana74
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L'Italia annuncia il piano Mattei ▷ Tutto quello da sapere sul piano energetico di Meloni
 
Il premier Giorgia Meloni ha presentato il “Piano Mattei”, un ambizioso piano energetico che dovrebbe rimettere l’Italia la centro dello scacchiere nel vecchio continente. Alla base di questo piano c’è infatti la volontà di rendere il Bel Paese un hub energetico, capace di farsi carico del trasferimento di risorse energetiche dal nord Africa al resto dell’Europa. La posizione geografica e i ritrovati rapporti con l’Algeria potrebbero favorire questa manovra, alternativa fondamentale per soddisfare il fabbisogno nostrano in mancanza di risorse russe. Sul tema si sono interrogati all’interno di Punto e Accapo su Radio Radio, Francesco Borgonovo e il suo ospite Giacomo Gabellini.
Borgonovo commenta quanto apparso sul Fatto Quotidiano: “Il generale Bertolini sul Fatto Quotidiano dice che ci siamo infilati in un conflitto che non ci appartiene, in quanto l’Ucraina non fa parte dell’Unione Europea e della Nato. Il rischio per l’Italia, oltre al problema di forniture sul piano energetico che non abbiamo più dalla Russia, è che il conflitto rischia di degenerare“.
 
Commenta Gabellini: “L’Europa sconta la sua sostanziale mancanza di indipendenza e autonomia. Questa non è la nostra guerra. Anzi questo conflitto ha leso in maniera importante i nostri interessi, c’era un legame strettissimo tra Russia e Unione europea che permetteva a quest’ultima di portare avanti la sua strategia mercantilista che però era possibile proprio grazie alle forniture di energia e materie prime della federazione russa“
Il grande tema è quello energetico, ieri è stato annunciato il Piano Mattei che dovrebbe permette all’Italia di recuperare le risorse perse dall’interruzione dei rapporti con la Russia, per Borgonovo “fa piacere che ci sia una strategia energetica dichiarata, se noi riuscissimo in questa operazione di diventare quelli che dal nord africa distribuiscono energia a tutto il continente sarebbe una cosa buona. Però è un progetto ambizioso che si scontra con molti interessi. Bisogna vedere se l’Algeria è in grado di fornirci tutto il gas che ha promesso, e poi c’è la Germania di mezzo e noi rischiamo di andarci a scontrare con gli interessi di altre nazioni. La Germania ha rapporto stretto con la Turchia, i paesi del nord hanno interessi diversi dai nostri“.
Ci sono anche altri player che cercano di concorrere con l’Italia, spiega Gabellini “è un bene che l’Italia riscopre la sua vocazione mediterranea incredibilmente abbandonata. L’Algeria nel decennio passato ha avuto una penuria di entrate derivanti da energia che le hanno impedito di fare investimenti per aumentare la produzione. Il punto è che l’Italia dovrà impegnarsi a profondere denaro sonante per aiutare l’Algeria. L’Italia vuole proporsi come hub ma la stessa cosa sta facendo la Turchia che si è posta in maniera neutrale per la guerra in Russia. Per la Turchia potrebbero passare le condutture che portano gas israelita e cipriota, in concorrenza con il gas italiano“.
 
Francesco Borgonovo con Giacomo Gabellini, imperdibile https://www.youtube.com/watch?v=UZ1k67arKns
 
 

sarah hanno apprezzato
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Detrollatore II
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Ho pubblicato anch'io questa notizia, in attesa per la moderazione.
Non è spiegato perché esattamente la Germania dovrebbe avere la meglio sull'Italia, non avendo la sua stessa posizione geografica strategica e non avendo preso accordi in Africa come ha invece fatto Draghi  tempo fa, mentre tutti pensavano all'Ucraina e a lagnarsi per la crisi. E non è spiegato bene nemmeno perché la Turchia dovrebbe fotterci così. Ma non ho visto il video. Radio radio ci ho messo una pietra sopra da tempo. Borgonovo un pò meglio, diciamo.
NB: i paesi africani con cui abbiamo fatto accordi privilegiati (rispetto ai concorrenti occidentali in UE), come l'Algeria, sono paesi amici della Russia, tant'è che Draghi fu accusato di aver fatto uno strano doppio gioco...
https://duckduckgo.com/?q=algeria+brics&atb=v322-1&ia=web


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dana74
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 non ho visto l'articolo pubblicato in precedenza, pardon. O è ancora in moderazione o mi è sfuggito. TI consiglio di vedere il video perché ci sono molti dettagli di cui parlano e non sono riportati nella breve presentazione qui sopra


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Detrollatore II
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Sì, è ancora in moderazione. Ormai da due giorni quasi. 🤔 
Ho visto il video ok. Sono analisi piuttosto dettagliate, in effetti, ma non mi piace certo scetticismo infondato (o fondato su schemi interpretativi che ora non hanno più senso, come il pensare che la Germania sia superiore a noi nelle "gerarchie di potere" internazionali). Se uno lancia il "Piano Mattei", con tanto di progetto per rendere l'Italia hub del Mediterraneo; se qualcun altro mi fa una testa così da un anno e più che noi diventeremo protagonisti in Europa e nel Mediterraneo, e non solo nel settore energia, beh allora io comincio a crederci sul serio. Anche perché, dopo quel che è successo a Mattei e Moro, il solo lanciare un piano energetico del genere, con l'Algeria, in odore di BRICS, peraltro, non dovrebbe far dormire sonni tranquilli. E perché lo fa una Meloni qualsiasi ora? Perché, evidentemente, è cambiato qualcosa negli equilibri di potere mondiale. Perché i Davos boys sono in cattive acque, assieme alla loro fottxxxxssima globalizzazione, insieme al clan Obama-Biden e loro superiori, assieme a Soros, ecc. Credo che in altri tempi, il solo annunciare una roba del genere, avrebbe comportato qualche ritorsione che non sarebbe passata inosservata. 
Veramente inaudita per l'Italia tutta questa intraprendenza (e nel video un pò lo sottolineano). Stupitevene senza paura di essere ingenui e rimanere delusi e cerchiamo di non assuefarci alle cose belle a cui stiamo assistendo. Cerchiamo di ricordare dove eravamo finiti durante i lockdown, ma anche prima, quando la sinistra ha formato una cappa opprimente e asfissiante per tutti coloro che capivano cosa hanno combinato questi criminali (immigrazione, gender, politiche pro-banche, vessazioni ai contribuenti, limiti al contante, genuflessioni continue alla BCE, ecc ecc).
Nel mio precedente commento ho anche mostrato come l'Algeria sia amica della Russia, buon segno a sostegno della teoria (piuttosto misconosciuta direi) secondo cui la politica pro-Ucraina di Draghi e Meloni è solo di facciata. D'altronde, la politica non è un giochetto per ragazzini da centro sociale, in cui ognuno dice quello che pensa e agisce in modo cristallino. In cui se uno vuole la pace, basta che dica no alla guerra e alle armi e ottiene la pace. Sarebbe troppo puerile e ingenuo, essendo colonia della nota mafia internazionale (non degli USA, semplicemente). E' un'arte davvero complessa, in un mondo in cui dominano da millenni élites che fondano il loro potere sull'inganno e la menzogna, che vanno combattuti con le stesse armi, quando finalmente qualcuno si decide di farlo. 


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