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I dati degli europei profilati a Sion: un Cavallo di Troia perfetto


oriundo2006
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https://ilmanifesto.it/dati-degli-europei-a-tel-aviv-via-libera-della-commissione

Questa notizia è una di quelle che dovrebbero far sobbalzare le vostre pregiate terga mattutine dalla sedia: la Commissione Eu, guidata dalla Von Der Layen, che sappiamo così attenta al nostro benessere sino a sostituirsi a noi stessi nelle decisioni che riguardano la nostra stessa salute, ha dato via libera all' invio dei nostri dati personali a israele, che sappiamo anche lui molto ben disposto verso le persone dei goy: i gazaui lo dimostrano ogni giorno.

Quando vi dicevo che il metodo-Gaza sarebbe stato applicato anche da noi non mentivo. Non facevo opera di disinformazione. Non me lo inventavo in preda ad un senile delirio paranoide.

Era ed è la verità.

Cosa farà israele con i nostri dati non lo sappiamo nè ci viene detto: non esiste una normativa precisa che fissi dei 'paletti' a nostra tutela. Anche se sappiamo bene che sono facilmente aggirabili, in sion non esistono proprio perchè è uno stato senza neppure una costituzione scritta. Nè per altro verso sappiamo quantificare i soggetti i cui dati vengano inviati e profilati: verrebbe probabilmente opposto il segreto militare come per il vaccino.

La platea potenziale è immensa: 650 milioni di europei verranno sottoposti all' autorità di uno stato estero, verranno profilati senza alcuna garanzia soggettiva, senza alcuna prova del rispetto dei diritti umani, senza financo risponderne avanti ad una qualche autorità...come del resto avviene già sottotraccia negli USA: senza in definitiva alcuna regola democratica sull' utilizzo di questi dati.

A questo punto molteplici strade si aprono a chi voglia indagare seriamente sulla cosa perchè è in gioco la nostra sopravvivenza come soggetti liberi in un contesto libero da intromissioni da uno stato, specie se non europeo.

Mai dimenticarlo: l'entità sionista non fa parte dell' europa, e questa decisione somiglia a tutta evidenza ad un 'cavallo di troia' che permette di 'sapere per comandare ed agire' facendo quello che garba loro senza avere 'impacci' democratici di responsabilità, di rappresentatività 'democratica', di tutela soggettiva, di leggi ed altre quisquilie su cui i semiti non hanno molto riguardo, come vediamo ogni giorno.

Con questa decisione l' Eu ha abdicato alla tutela dei soggetti ed alla sua stessa sovranità, dopo averne privato gli Stati.

Il Manifesto fissa l'attenzione specialmente ed a ragione su di una profilazione di massa a sfondo militare, come è avvenuta nei Territori occupati, per il controllo totalizzante della popolazione e sua successiva spoliazione di ogni diritto, in primis quello a vivere in pace a casa propria. L' intelligenza artificiale fa miracoli in questo senso...

Personalmente punto l'attenzione su l' uso cabalistico dei nostri dati personali: dopotutto siamo solo delle stringhe alfanumeriche...e gli algoritmi nella stanza dei bottoni a Gerusalemme funzionano a pieno regime, come so per altri versi.

Vorrei aggiungere infine un elemento, che può supportare ancora più il pericolo insito in questa decisione.

Qui ( https://sadefenza.blogspot.com/2024/04/nanobot-che-rilasciano-tossine-e.html#more ) un sito che parecchi non amano molto perchè sovente 'border line' ( come il sottoscritto ) indica come attraverso brevetti già registrati, si possa agire attraverso nano-particelle dopo aver siringato i soggetti ed attivato agenti patogeni specifici i quali hanno ciascuno un indirizzo IP: interfacciato col nostro, desunto dai succitati 'dati personali' ed attivato col 5G ?

Mi rimetto per le conclusioni agli esperti ed alle esperte in materia che fortunatamente qui su CDC non mancano.

Aggiungo solo che il dottor Ido Bachelet ( citato da Sa Defenza ) afferma che questi nano robot sono già stati sviluppati con successo in israele. In più, il lavoro del team di Todd Callender su 'vaxxchoice.com' avrebbe concluso che queste molecole-robot contengono una varietà di agenti patogeni sintetici che possono essere rilasciati attraverso frequenze 5G esterne. Il brevetto Moderna descrive queste nanoparticelle, che imitano la diffusione di una varietà di agenti patogeni e ne elenca oltre un centinaio all’interno del brevetto: dunque la cosa è già 'pronta'. Mancano solo le antenne 5g dappertutto ed il 'lavoro sporco' dei sionisti.

Avete capito allora il perchè della cessione dei nostri dati personali ? Capite perchè stanno parlando di nuovi virus da fermare attraverso 'vacìcini' già pronti senza che si sappia di che virus si stia davvero parlando ? Vi ricordate dei poteri assoluti che l' OMS rivendica a sè con un recente Trattato Pandemico senza chiarire modi, tempi e condizioni ma solo 'a prima richiesta' ?

 

 

Questa argomento è stata modificata 3 settimane fa da oriundo2006

3CENT0, sarah, BrunoWald e 3 persone hanno apprezzato
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oldhunter
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Grazie davvero... queste sono le notizie importantissime che andrebbero in prima pagina


BrunoWald e Brule hanno apprezzato
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dana74
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non riesco a leggere l'articolo sul Manifesto e cercando altrove non trovo i dettagli su quali dati e perché, ma ho trovato questa autorizzazione del 2012 dal Garante della privacy, quindi mi chiedo: quali dati vennero autorizzati per il trasferimento allora e quali secondo la nuova direttiva?

 

Autorizzazione al trasferimento di dati personali dal territorio dello Stato verso lo Stato d'Israele - 20 gennaio 2012 [1868817]

 

[doc. web n. 1868817]

english version Measures and arrangements applying to the controllers of 
processing operations performed with the help of electronic tools in 
view of committing the task of system administrator

Autorizzazione al trasferimento di dati personali dal territorio dello Stato verso lo Stato d’Israele - 20 gennaio 2012
(Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 48 del 27 febbraio 2012)

Registro dei provvedimenti
n. 23 del 20 gennaio 2012

IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

Nella riunione odierna, in presenza del Prof. Francesco Pizzetti, presidente, del dott. Mauro Paissan e del dott. Giuseppe Fortunato, componenti e del dott. Daniele De Paoli, segretario generale;

VISTO l´art. 25, paragrafi 1 e 2, della direttiva 95/46/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 24 ottobre 1995 secondo cui i dati personali possono essere trasferiti in un paese non appartenente all´Unione europea qualora il paese terzo garantisca un livello di protezione adeguato, secondo quanto previsto nel paragrafo 2 del medesimo articolo;

VISTO il paragrafo 6 del medesimo art. 25 secondo il quale la Commissione europea può constatare che un paese terzo garantisce un livello di protezione adeguato ai sensi del citato paragrafo 2, ai fini della tutela della vita privata o dei diritti e delle libertà fondamentali della persona;

VISTA la decisione della Commissione europea del 31 gennaio 2011 n. 2011/61/UE (pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee L 27/39 del 1 febbraio 2011), con la quale si è ritenuto che lo Stato d´Israele, come definito ai sensi del diritto internazionale, fornisca un adeguato livello di protezione dei dati personali trasferiti dall´Unione europea per quanto attiene ai trasferimenti internazionali automatizzati di dati personali dall´Unione europea e, in caso di trasferimenti non automatizzati, ai dati che siano sottoposti a ulteriore trattamento automatizzato nello Stato d´Israele;

VISTO, in particolare, l´art 2 della decisione della Commissione che limita l´ambito di applicazione della decisione medesima allo Stato d´Israele, non pregiudicando lo status delle alture del Golan, della striscia di Gaza, della Cisgiordania e di Gerusalemme est, ai sensi del diritto internazionale;

CONSIDERATO che gli Stati membri europei devono adottare le misure necessarie per conformarsi alla decisione della Commissione, ai sensi del citato art. 25, paragrafo 6 della direttiva;

VISTO l´art. 44, comma 1, lett. b) del Codice in materia di protezione dei dati personali (d. lg. n. 196/2003), secondo il quale il trasferimento dei dati personali diretto verso paesi non appartenenti all´Unione europea può avvenire quando sia autorizzato dal Garante sulla base di adeguate garanzie per i diritti dell´interessato individuate con le decisioni della Commissione previste dagli artt. 25, paragrafo 6, e 26, paragrafo 4, della direttiva 95/46/CE;

CONSIDERATA l´esigenza di adottare un provvedimento necessario per l´applicazione della decisione della Commissione in conformità al citato art. 44, comma 1, lett. b);

RITENUTO che le norme vigenti nello Stato d´Israele relative alla protezione dei dati personali, in base alla valutazione svolta dalla Commissione europea, prevedono garanzie per i diritti dell´interessato che, in conformità al diritto comunitario, vanno ritenute adeguate in base al citato art. 44, comma 1, lett. b);

VISTO l´art. 3 della decisione in tema di controlli e provvedimenti delle autorità di garanzia degli Stati membri sulla liceità e correttezza dei trasferimenti, anche in relazione a quanto previsto dall´articolo  4 della direttiva 95/46/CE sul diritto nazionale applicabile;

RITENUTA la necessità di assicurare ulteriore pubblicità alla predetta decisione della Commissione europea disponendo la sua pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana in allegato alla presente autorizzazione;

VISTA la documentazione d´ufficio;

VISTE le osservazioni dell´Ufficio, formulate dal segretario generale ai sensi dell´art. 15 del regolamento del Garante, n. 1/2000;

Relatore il dott. Giuseppe Fortunato;

TUTTO CIÒ PREMESSO IL GARANTE:

1. fatta salva l´applicazione delle ulteriori disposizioni previste dal Codice in materia di protezione dei dati personali, autorizza i trasferimenti di dati personali dal territorio dello Stato verso lo Stato d´Israele, in conformità alla decisione della Commissione europea del 31 gennaio 2011, n. 2011/61/UE e nei limiti da essa previsti;

2. si riserva, in conformità alla normativa comunitaria, al Codice in materia di protezione dei dati personali e all´art. 3 della decisione della Commissione, di svolgere i necessari controlli sulla liceità e correttezza dei trasferimenti di dati e di adottare eventuali provvedimenti di blocco o di divieto di trasferimento;

3. dispone la trasmissione del presente provvedimento e dell´allegata decisione della Commissione all´Ufficio pubblicazione leggi e decreti del Ministero della giustizia per la sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.

Roma, 20 gennaio 2012

https://www.garanteprivacy.it/home/docweb/-/docweb-display/docweb/1868817


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omega86
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Dovranno mettere in piedi l'ennesimo olocausto 


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sarah
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Questa volta si renda merito al Manifesto per averci resi edotti in merito. Evidentemente, nelle pieghe (letteralmente) della GU si nascondono "misteri inspiegabili" che varrebbe la pena chiarire meglio, quanto meno, essendo la stessa una primaria fonte del diritto. Mette i brividi. Non riesco a non pensare, giocoforza, all'inizio del 2020 quando sulla stessa gazzetta fu ufficializzata la dichiarazione di stato di emergenza senza che nessuno ne sapesse nulla. Era il 31 gennaio. Pochi giorni dopo, il deragliamento di un freccia rossa semi vuoto a Lodi ( sì, proprio a Lodi ) e, la settimana seguente, l'inizio del disastro a Codogno. Avrei dovuto prendere quello stesso treno il venerdì (poi annullato) in seguito all'incidente del giovedì. Scusate la divagazione ma questa fortissima coincidenza e tutto quanto vissuto dopo continua a restarmi lì, chiara in mente. Da quanto ha postato @dana74, dunque la cosa prosegue dal 2012, sempre avvolta da totale "riservatezza". Normalmente, nei rari casi in cui queste notizie emergono ci viene detto in modo paternalistico di "non preoccuparci", di "pensare alla salute" in buona sostanza poiché "loro" sanno quello che fanno e tutto avviene nella più totale legalità. Poi però si cade dal pero quando, da un giorno all'altro, ci si scopre oggetto di ignobili ricatti, quelli che la "legge" mai e poi mai avrebbe permesso. Per quel che è la mia esperienza sul tanto decantato gdpr (che ha molto a cuore le persone giuridiche e non quelle fisiche, evidentemente per ragioni di censo), sono convinta che esso sia stato scritto consapevolmente per limitare la sua inapplicabile giurisdizione al di fuori dell'ue, dove i legislatori sanno benissimo che hanno sede i principali soggetti interessati al processamento di dati. Lo stato di is.reale è uno di questi luoghi "al di fuori dell'ue". Quanto all'utilizzo dei dati personali potenzialmente trasferiti, il panorama si fa immenso e non può non generare allarme. Riprendendo quanto detto dal manifesto, sappiamo che lo stato eb. è tra i leader nell'uso dell'IA per generare non solo controllo di massa (un'espressione che ha ormai un significato un po' sfuggente) ma anche obiettivi militari che in questi giorni devastano il territorio occupato dai civili. La loro "profilazione" dei sospettati può valere fino ad un rapporto di 1 a 100 (e forse più) tra presunto ricercato e vittime civili. Sembra sufficiente per non stare tranquilli. E se proprio si vuole che prevalga il cinismo di fronte a tanta aberrazione, in nome di un cieco vivere alla giornata, almeno le coscienze dovrebbero sussultare.


BrunoWald e dana74 hanno apprezzato
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oriundo2006
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E per capire il delirio suprematista che guida sion nelle sue idee e nelle sue pratiche CONTRO I GOY, ecco l'articolo di Blondet sulle ''giovenche rosse'. Per alcuni potrà apparire bizzarro, altri rideranno, altri ancora si gratteranno la crapa senza capirci niente.

Non è questione di 'capire' ma di rendersi conto della follia escatologica nella quale siamo piombati ed ai cui sensi TUTTO, veramente TUTTO, pare lecito ai tzaddik.

Vorrei che persone come la nostra presidentessa del consiglio se ne rendesse finalmente conto, evitando la sovraeposizione politica-mediatica di cui è paladina per sè stessa.

Queste persone sono PERICOLOSE e semmai un giorno potremo finalmente vivere senza le loro idee e le loro pratiche, ebbene  tutti quelli che hanno partecipato a questo delirio messianico, che comprende fra l'altro la distruzione di Al-Aqsa e lo sterminio degli amaleciti-palestinesi, ne subiranno le terribili conseguenze. La Storia non perdona e presenta poi il conto tutto in una volta.

Se essere amico degli USA è esiziale, esserlo a favore dei suprematisti ebraici lo è ancor più.

Non avalliamo le loro sciagurate idee con delle false idee di 'amicizia' e simili. Costoro sono spietati e si cibano cabalisticamente degli amici come dei nemici.

https://www.maurizioblondet.it/la-giovenca-rossa-il-terzo-tempio-e-il-sionismo-escatologico/

 


BrunoWald hanno apprezzato
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BrunoWald
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Non è che sia proprio una gran novità, mi sembra che ormai da decenni l'entità sionista abbia le mani in pasta nelle telecomunicazioni italiane, e in chissà cos'altro. Quello che malgrado tutto lascia stupefatti è la disinvoltura con cui coloro che dovrebbero almeno fingere di "tutelarci" ci consegnano invece ai carnefici, senza nemmeno curarsi di tirar fuori uno straccio di motivazione.


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