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FONDAMENTALE: Le Big Pharma non vogliono vaccinare i migranti per timore delle spese legali


GioCo
Noble Member
Registrato: 5 mesi fa
Post: 1842
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Secondo me il problema non è che le case farmaceutiche non vendono questi prodotti ai paesi verso cui non hanno scudo penale perché potrebbero subire ritorsioni giudiziarie, i paesi in oggetto sono troppo deboli e troppo poveri sia per immaginare di intentare cause penali "di massa" e rischiose (non c'è la forza per sostenere una cosa del genere, dato il ruolo strategico per le agende dei padroni del discorso) sia troppo vulnerabili alle pressioni, nel senso che se la cabala decide di fare pressioni su un paese povero africano, dal dittatore locale ci mette mezzo secondo a ottenere ciò che vuole. Così come ottenuto in Italia, in Germania e in Inghilterra ad esempio, paesi con capacità contrattuali di ben altra portata, eppure proni alle politiche del SS.
 
Manca la volontà politica di imporre lo scudo, semmai. Perché è implicita la necessità di "proteggere" i migranti dagli effetti avversi, dato che sono qui "sradicati" dalle loro terre natie per sostituire la popolazione locale in qualità di apolidi, schiavi e sfruttati. Non serve schiavizzarli, sono già schiavizzati.
 
Questo ci induce a fare però due considerazioni che riguardano il ns paese. La prima riguarda i trasporti locali che dovranno prima o poi fare in parte marcia indietro. Oppure si dovrà pensare a come dotare gli immigrati di pass validi, ma extra-pandemici. Un grattacapo. Immagino che finché il pass sarà legato alla politica sanitaria finta, non potrà accadere e questo penso costringerà a fare marcia indietro, perché il rischio che questa BOMBA mediatica esploda è enorme.
 
Sarebbe bastata una Lega appena un poco meno prona. Ma come vediamo la lega se ha le palle (come diceva uno dei suoi fondatori) attualmente ha deciso spontaneamente di ficcarle nel frullatore del drago, per avere la scusa di non prendere decisioni su questioni a lei cruciali, come la questione dell'immigrazione. Questo solo sarebbe sufficiente per un leghista a innondare la Lega di improperi sullo stile "VERGOGNA". Ma forse anche la base leghista le palle ha preferito ficcarle nel frullatore del drago. Se fossi in loro butterei nel cesso della storia il leader al più presto.
 
Comunque l'articolo ci chiarisce perché non vengono perseguiti gli extracomunitari e ci suggerisce anche una via per interrompere questa catena di verosimiglianze. Che è legale ovviamente.
 
Quindi l'articolo sarebbe bene fosse preso come spunto da uno studio legale per smontare la tesi obbligatoria del GP, perché crea una evidentissima disparità di trattamento inaccettabile sotto qualsiasi profilo dal punto di vista dei sostenitori, non perché lede la costituzione (ormai carta igienica) ma perché per un banale principio di non contraddizione, se il problema sono quelli che non ricevono il SS qui abbiamo gente che NON può proprio riceverla per questioni legali.
 
Riprenderò l'articolo perché la sua importanza per smontare l'intera impalcatura nella mente di chi sostiene questa poltica secondo me è capitale.
 
Concludo con un altro passaggio fondamentale: sono settimane che mi sforzo di trovare un no-qualcheccosa che descriva un allineato alla politica governativa. Alla fine (credo) d'averlo trovato: si tratta del no-dubbio, no-dissenso.
Ci ho messo parecchio perché la nostra Mente fatica a ragionare in negativo, perché funziona negando la realtà e una negazione di una negazione diventa una affermazione. Quindi se dico no-qualcheccosa affermo quella cosa negandola. Ad esempio no-pass, affermo il pass e indico al contempo chi lo nega. Quindi se dico si-pass, affermo di nuovo il pass e indico chi lo approva. Così non se ne esce, ma di tutto esiste sempre il suo rovescio. Qui se dico no-dissenso, affermo il dissenso e chi lo nega. Se dico si-dissenso, affermo di nuovo il dissenso e chi lo approva.
 
Quindi no-dissenso, indica il "negante del dissenso", dice tutto e lo dice nel modo corretto, cioé in accezione negativa ma affermando la cosa corretta. Quindi, d'ora in poi chiunque mi descriva come no-qualcheccosa, gli ribadirò mi definisco un "si-dissenso" e che lui è per contro un "no-dissenso". Se dice "certo, ovvio!" sarà @GioCo facile ribattere che allora è un leccaculo del governo del drago.

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