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Porcellum ... il problema è serio ...

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radisol
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Il doppio turno di collegio, poi, se lo stanno inventando al solo unico scopo di far fuori i 5 Stelle ...

Che poi sono pure convinto che nemmeno ci riuscirebbero ... ma lo scopo, pressochè dichiarato, è quello ...

Altro bell'esempio di spirito democratico ...


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Black_Jack
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Ma io sarei per il proporzionale teoricamente solo che come ha scritto Radisol bisogna essere realisti e in Italia il proporzionale non funziona.

Allora ditemi se sbaglio: esistono due alternative e cioè o si fanno le larghe intese dopo (e le larghe intese non sono la cosa più bella del mondo) o si fanno delle alleanze prima e cioè un doppio turno che porti una coalizione al governo ma, a mio avviso, con una forza contrattuale diversa per lo schieramento con più voti.
Ossia prima del doppio turno si dovranno stabilire dei patti precisi da rispettare davanti agli elettori mentre con le larghe intese gli elettori sono semplicemente presi in giro come abbiamo ampiamente sperimentato.

Quindi la mia previsione è che con il proporzionale il sistema politico italiano finirà per sfasciarsi completamente lasciando campo libero ai fautori del presidenzialismo (che vedo già in attesa sulla riva del fiume).

P.S.: Radisol, dici che con un doppio turno

"quello che butti fuori dal parlamento con leggi fatte apposta ... quasi sempre ti ritorna come opposizione di piazza ... con tutti gli annessi e connessi"

Cioè mi stai dicendo che il doppio turno spingerebbe le forze escluse a darsi da fare nelle piazze e rafforzare il loro attivismo politico per emergere? Lo consideri un risultato così negativo?
Magari alle prossime elezioni i 5 Stelle sarebbero svantaggiati da un doppio turno ma sai molto bene che 5 anni dopo vincerebbero a mani basse.
Ma il punto più importante è quella mia "previsione" che l'insostenibilità del proporzionalismo porterà al presidenzialismo che vedo come la soluzione peggiore in assoluto.
Scripta manent e magari avrete ragione voi, chissà.


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radisol
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Il "presidenzialismo" già c'è di fatto ... indipendentemente dal sistema elettorale ... e persino indipendentemente dalla Costituzione vigente ...

Cos'è Napolitano se non il vero capo del governo ?

Senza poi dimenticare il famoso "pilota automatico" teorizzato e praticato da Draghi stando a capo di una banca con sede a Francoforte e nemmeno di un organismo politico ...

E poi a me della "governabilità", che venga da Palazzo Chigi o dal Quirinale, non me ne frega un tubo ... si sfasciasse veramente tutto .... "one solution, revolution" diceva uno striscione portato proprio dai grillini la notte della rielezione di Re Giorgio ...

Loro forse intendevano un tipo di rivoluzione un pò diversa da quello che auspico io ... però quello slogan mi piace assai .... il resto è veramente noia .... ma pensi veramente che sto casino, sia italiano che europeo, sia in qualche modo "riformabile" ?

Come dicevo, sono realista ... ed il Mattarellum è certo più praticabile oggi del proporzionale puro ... meno infame e strumentale del doppio turno di collegio ... e certamente meno peggio del Porcellum ...

Ma pensi veramente che i problemi che abbiamo si risolvono nelle urne ? Non mi sembri così ingenuo, tuttaltro ....


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Black_Jack
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Il "presidenzialismo" già c'è di fatto ... indipendentemente dal sistema elettorale ... e persino indipendentemente dalla Costituzione vigente ...

Cos'è Napolitano se non il vero capo del governo ?

Senza poi dimenticare il famoso "pilota automatico" teorizzato e praticato da Draghi stando a capo di una banca e nemmeno di un organismo politico ...

E poi a me della "governabilità", che venga da Palazzo Chigi o dal Quirinale, non me ne frega un tubo ... si sfasciasse veramente tutto .... "one solution, revolution" diceva uno striscione portato proprio dai grillini la notte della rielezione di Re Giorgio ...

Loro forse intendevano un tipo di rivoluzione un pò diversa da quello che auspico io ... però quello slogan mi piace assai .... il resto è veramente noia .... ma pensi veramente che sto casino, sia italiano che europeo, sia in qualche modo "riformabile" ?

Le rivoluzioni avvengono perché la gente prende coscienza e si incazza no perché "si sfasciasse veramente tutto" (lo sai benissimo, ovviamente).
Però penso che la governabilità sia un valore ma a patto che sia "firmata" e cioè che poi chi ha governato si prenda i meriti ma anche le colpe senza i ridicoli scaricabarile italiani che conosciamo molto bene (e in questo senso Berlusconi era pienamente funzionale anche alla sinistra che con lui aveva la scusa pronta per la propria incapacità e malafede).
Dopodiché se si deve sfasciare tutto che accada ma nel frattempo cerchiamo anche di sperimentare delle idee più razionali e giuste.

Comunque sull'incipiente presidenzialismo la vediamo evidentemente allo stesso modo; io aggiungo che sarà proprio il proporzionalismo a condurci a quella estrema e indesiderata deriva oligarchica.
Se vuoi sapere chi sono i furbacchioni oligarchici cerca quelli che adesso sostengono il proporzionalismo.


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Primadellesabbie
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Non voglio disturbare il vostro scambio, solo qualche osservazione approfittando di questa affermazione:

Cos'è Napolitano se non il vero capo del governo ?

La tesi prevalente nel blog, e probabilmente fondata, dice che la politica del nostro Paese sia dettata, imposta, dall'UE che avrebbe nel Presidente e in alcuni burocrati i suoi esecutori sul posto.

Non vi sembra che l'incapacità di individuare delle linee politiche, su cui sviluppare una qualsiasi azione intesa a governare, rappresenti un limite, induca una passività, che apre la strada ad interventi anomali, voluti o meno, da parte del Presidente e di altri attori come magistrati o autorità economico finanziarie, che tendono, inevitabilmente, a sostituire la propria azione a quella assente (pratica ben conosciuta, da secoli, da tutte le autorità periferiche, fino ai vigili urbani).

La difficoltà di individuare ed attenersi a un disegno politico é, a sua volta, provocata dal marasma che prevale nel corpo elettorale anche a causa del continuo aumento del numero dei problemi, i più disparati, sul tappeto. É già difficile per un cittadino decidere se schierarsi sulla base dei suoi interessi o di quelli della collettività, di quelli presenti o di quelli che sembrano profilarsi.

Ed ecco che gli si fa credere che dalla sua opinione dipendano le regole di ingaggio adottate nelle svariate guerre in giro per il mondo, lo sfruttamento degli oceani, la natura dell'energia da utilizzare, le modalità di espianto di organi, lo stile di vita dei gay, l'organizzazione dei corsi di studio, l'opportunità e le modalità per l'adozione di bambini, la dislocazione dei centri commerciali o degli ospedali, l'opportunità o meno di mettere in prigione certi fuorilegge, la colonizzazione sicuramente prossima della Luna o di Marte, la pretesa organizzazione del mercimonio sessuale, ecc ecc.

…e per rendere più semplice il tutto si suggerisce di dividersi in due fazioni (la bipolarità!)…

Credo che per qualsiasi tipo di rivoluzione si debba attendere un'altra occasione.

Mi scuso per la sfrontatezza ma io consiglierei di chiedere lumi all'addetta alle pulizie…

P.S. - "…il problema é serio…", vedi (o ascolta) Bartolo nelle Nozze di Figaro, atto I.


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helios
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Dopodiché se si deve sfasciare tutto che accada ma nel frattempo cerchiamo anche di sperimentare delle idee più razionali e giuste.

i questo marasma che si va profilando non c'è tempo per avere idee.
Lo sfascio in questa situazione è inevitabile.

Credo che per qualsiasi tipo di rivoluzione si debba attendere un'altra occasione.

magari quando le idee ci sono e sono soprattutto più chiare di quelle di adesso.

Proprio per la mancanza di idee dovranno guardarsi alle spalle e ricopiare qualcosa del passato dopo aver fatto la solita manfrina.
La consulta ci ha messo anche del suo non specificando la data in cui ci sarà la sentenza e quindi quando sarà esecutiva.
Se ha dichiarato che il porcellum è illegittimo le ragioni le deve avere già ora e non fra settimane.
Nel frattempo si capisce che il parlamento pensa a tutto fuorchè a pensare ad una legge elettorale.

Domanda:perchè far del caos proprio ora? forse per avvelenare ancora di più questo periodo di feste?


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Black_Jack
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P.S. - "…il problema é serio…", vedi (o ascolta) Bartolo nelle Nozze di Figaro, atto I.

E pensa che all'inizio dell'atto primo Figaro misura numericamente la "sua" stanza, ossia ha preso coscienza di essere diventato padrone di un suo spazio.
Perché questa coscienza non c'è più? C'è mai stata?
Il dato di fatto è che una coscienza politica piena la si può avere solo avendo il tempo a disposizione per informarsi e riuscire a orientarsi in politica, economia e storia il che è ovviamente impossibile che avvenga per tutti.
Per qualche misterioso motivo è definitivamente passata l'idea perniciosa che la comunità è composta dal contributo dei singoli (mano invisibile ossia governance che sostituisce il government) e come è intuitivo essendo necessaria per questo contributo una crescente competenza in vari campi e una consistente rete di relazioni sociali, cose entrambe accessibili solo a chi appartiene alle classi sociali dal medio-alto in su, la struttura politica della società tende inevitabilmente al classismo per sfociare (manca poco) nell'irreversibilmente oligarchico ossia non nell'ancien régime feudale, ma nel vero e proprio sistema schiavistico.

La cosa paradossale è che le classi più basse sono convinte che l'individualismo sia una via per la loro emancipazione; pensano che il materialismo sia una filosofia che gli garantisca l'indipendenza dal "latinorum" del potere senza capire

a) che questo era vero forse a metà del XIX secolo ma non più oggi

b) che le classi alte al loro interno sono unite da legami spirituali, religiosi, filosofici e il materialismo lo riservano al trattamento dei subalterni; il bello è che Goethe lo diceva esplicitamente quando affermava che le classi basse sono inferiori perché solo le classi aristocratiche (aristocrazia dello spirito secondo il tedesco) hanno delle finalità che trascendono il semplice interesse personale.
Eppure, e se ne capisce l'assurdità alla luce di queste parole di Goethe, il popolo persegue il "profitto" come se fosse la fonte della propria libertà realizzando invece la propria completa schiavitù.

L'unica via è capire che la comunità non è la somma del contributo dei singoli ma preesiste ai singoli nelle sue finalità e nel suo significato più profondo. In una parola la vera partecipazione di tutti alla comunità non è l'impegno "ognuno per sé" e la mano invisibile per tutti, ma si chiama religione e ne avremmo una già pronta che ha delle potenzialità rivoluzionarie che non hanno paragoni nel panorama delle varie fedi nel mondo.

Forse ha ragione Primadellesabbie che ci vuole anche il contributo dello Spirito Santo; diciamo che Francesco ha dieci anni di tempo poi se fallisce lui temo che resterà poco da fare. E sta già maluccio, all'interno della cristinità lo attaccano...forse è tardi, probabilmente l'ultima occasione sono stati i primi 30 del dopoguerra ma è stata sprecata malamente...
Vedremo.


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