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Tecnologia + Speculazione + Ipocrisia = benessere (non Bene)


GioCo
Noble Member
Registrato: 2 anni fa
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L'antico Impero Romano è ricordato per la sua capacità bellica. Come gli USA saranno ricordati per la loro. E' ricordato per essere stato un epicentro di diffusione del cristianesimo (finto) come gli USA di democrazia (finta). E' ricordato per aver fondato "la società del diritto" con i tribunali e quello che poi verrà definito "potere giudiziario", una delle tre colonne portanti del concetto di moderna demoniocrazia. Come gli USA la società fondata sulle regole (di sto ca%%o perché c'è giusto la facciata d'equita e poi su tutto il resto "due pesi e due misure").

Non è ricordata come la società più ipocrita di sempre, avendo elevato ad arte proprio l'incensamento dell'ipocrisia, per esempio con l'oratoria, casualmente come l'alglosfera in generale. Non è ricordata per essersi autoeletta a "civiltà migliore possibile", sempre casualmente proprio come l'anglosfera. Nemmeno per essere stata retta dagli affari e dalla corruzione, dietro una patina eleggibile di morigerata integrità e rettitudine, sempre e rigorosamente autopremiata unilateralmente e dagli stessi corrotti corrutori. Casualmente come l'alglosfera. Nemmeno per essere stata la realtà più bigotta e contemporaneamente ferocemente schierata in difesa di una (dissoluta) "libertà di costumi". Casualmente come l'anglofsera.

Per capire quindi questioni apparentemente surrealiste, come "perché" dovremmo stare in Ucraina a combattere con carne da cannone ucraina mandata al fronte con la forza e la violenza indiscriminata a prescindere da chi viene mandato e solo per constrigerlo a stare in un tritacarne già predisposto (volutamente) perché sia tale e tutti noi dovremmo plaudire una assoluta perversione del genere, oppure per capire "perché" l'altro tritacarne a cielo aperto che sta a Gaza dovrebbe continuare a prescindere da qualsiasi critica o posizione, fermi al 7 ottobre nel condannare "la qualsiasi" del terrorismo più puro pur che la carneficina proceda indisturbata e quindi plaudire pure questa svarionaggine, dobbiamo fare un passo indietro nella Storia e iniziare a capire come una certa mentalità si sviluppa (e avviluppa) nell'essere umano e può all'occorrenza arrivare a giustificare l'ingiustificabile. A favore sempre e solo di chi comanda. Il centro (delirante) di ogni contesa (al sapore di follia): il martirio.

Cioè quell'atto che porta alle massime conseguenze "la qualsiasi", a prescindere da ogni mentalità realista, elevato al massimo grado spirituale che nella pratica non fa che chiudere la Mente a ogni prospettiva di dialogo ragionevole e contemporaneamente giustifica e protegge le ragioni più turpi di qualsiasi furbastro senza etica voglia sfruttarla per suo proprio tornaconto.

Ovviamente non mi interessa discutere la questione dal punto di vista etico, solo constatare come certi aspetti concretamente osservabili siano complementari alle volontà dei satrapi che ci guidano e procedano esattamente da quel genere di conseguenze, alimentando una catena di surrealismo che fa da motore e cinghia di trazione per la demoniocrazia, giustificata al suo interno e a compartimenti stagni, tipo sindrome della personalità multipla. MKUltra docet.

Approfondiamo un poco. Durante il nazifascismo la propaganda continò a descrivere una Germania vincente finché l'Armata Rossa non arrivò a Berlino. I tedeschi vennero presi talmente di sorpresa che non potevano crederci e i resoconti dell'epoca ce lo raccontano: la fede nel loro leader era rimasta intatta fino all'ultimo. Certo, oggi siamo tutti già consapevoli che l'Ucraina (e gli ucraini per primi) non vincerà e che Stoltenberg, già promotore della guerra a oltranza contro la Russia, è tutto tranne che un leader credibile per chicchessia. Tuttavia la questione è ben lontana dall'essere determinata dalla rete informatica, nel senso che questa migliore consapevolezza non è data dal mezzo tecnologico. Al massimo è il contrario: per causa di altro il mezzo tecnologico diventa un terreno di scontro e di disaccordo generale (caotico) per il braccio di forza tra ubbidienza (alla volontà del leader) e disubbidienza. Come nel medioevo le osterie.

A ben vedere pure la Germania nazionalsocialista aveva canali radio alternativi. Lo spazio della comunicazione via etere era meno controllabile di quella digitale odierna. Eppure la gente era in media molto meno consapevole e "attratta" dalla "controinformazione" che si opponeva alla propaganda. Non andava ad ascoltare canali "del nemico", credeva in quelli ufficiali e basta.

Ricordiamo come la fede sia il bandolo di ogni matassa... Dell'indagine coerente e per l'invito a riflettere che rivolgo nei miei POST.

Allora prima di tutto è obbligatorio ricordare di come nelle arene romane i cristiani si facessero in alcuni casi sbranare dai leoni pur di non rimangiarsi la loro fede... No, pur di non "dire" che se l'erano rimangiata. La società romana era fondata sull'ipocrisia e questo tratto ce lo siamo trascinato dietro storicamente fino a oggi. E' l'ipocrisia che spinge la società a fare affidamento sul mezzo tecnologico per autoproclamare la sua propria superiorità "fattuale". Lo fa tramite il benessere che non è il bene, mai e di nessuno. Se ti spari il fentanil, ti ingozzi in un fast food, ammazzi il cervello davanti alla TV, lavori fino a spaccarti la schiena per un SUV o 4 case o fumi come un turco "perché sei libero di scegliere", segui esattamente i dettami del benessere, ma non fai evidentemente ne il tuo bene ne quello altrui. Inoltre (notiamo) come questi siano comportamenti distruttivi difesi ipocritamente nonché retti indistintamente dalla necessità di "colpevolizzare" l'essere umano stesso, in quanto "bacato": si riduce prima l'Uomo a merda e poi lo si colpevolizza in quanto Uomo perché è una merda. Si distribuiscono colpe e meriti e questo mantiene un fragile equilibrio socio-pedagogico, sempre sull'orlo della guerra, minacciata o intrapresa, interiore ed esterna a un tempo. Da una parte ce la persistente necessità di difendersi dalle minacce che trasudano ovunque nella selva aggressivissima che ci circonda, dalle pandemie alla bellicosità dei vicini, dall'ambiente che si ribella e ci vuole sterminare stile film horror ai terribili "no-equalcheccosa", dall'altra la continua necessità di mantenere una realtà patinata e dorata dove eleggere "la qualsiasi" (corruzione legalizzata) senza d'arlo a intendere. Del tipo: "con sufficiente ipocrisia tutto [il successo materiale] per te diventa possibile". Tutto il benessere che vuoi è a tua disposizione solo se accetti di farti corrompere e nella misura in cui accetti di farti corrompere.

In quest'ottica (che è il contraltare cattolico dell'invenzione surrealista di una società millenaria fondata sull'ipocrisia e cioè il demonio che domina sulla terra e però chi ci guida e guidato dallo Spirito Santo e noi dal Libero Arbitrio per giudicare) la guerra in Ucraina e lo sterminio in Palestina sono perfettamente coerenti. E' coerente l'insistenza, l'aspettativa che "ci crediamo" nonostante la palese assurdità, i voltafaccia continui e tutta la propaganda surrealista al seguito di sto carrozzone delle mille e una meraviglie.

L'insistenza è certamente la chiave, ma tutto ciò senza "fede" è inutile ed è esattamente questa che si sta corrodendo alla velocità della luce, come neve al sole.

E' esattamente questo che fa paura a chi comanda... E in specie a quelle economie catto~aschenazi che stanno macinando profitti tramite truffe legalizzate in schemi piramidali virtualmente infiniti. Cioè bolle speculative gargantuesche. Bolle che reggono un sistema fondato (apposta) sulla corruttela e che ha bisogno della corruzione perché se no sparirebbe nel tempo di subito. Quindi che in Ucraina le armi non finiscano al fronte e si continui a mandare a pioggia miliardi UNICAMENTE per oliare funzionari di ogni ordine e grado per far proseguire la guerra, è funzionale all'autoelezione del sistema stesso che parla ipocritamente di fare la guerra per fare la pace e di portare la democrazia e i valori occidentali mentre massacra senza pietà chiunque.

Lo ripeto: l'Ucraina e gli ucraini siamo noi. La Palestina e i palestinesi siamo noi. Sono solo uno specchio e noi ci riflettiamo in quello specchio e siamo esattamente quella "roba lì" in tutto il suo splendido e osceno schifo.

D'altronde, oltre la società ipocrita delle regole e dalla morale a doppio standard, non siamo anche forse quella che negli stessi canali dove sopravvive una sempre più asfittica "libera informazione" poi dimentica pedissequemante e opportunisticamente d'essere allegramente in compagnia di un "dark web" con roba alla snaff movie che prima manco esisteva ? Come sempre ci si accorda con i diritti per "scordare" i rovesci.

Pensate forse che nell'imperio dell'ipocrisia l'usufrutto della rete sia concesso per "la libera informazione" ? Ovvio che no. Però è quello che il convento passa (per ora) quindi dovremo contentarci.

Certo, lo facciamo al solito con le pezze al culo e infinite magagne. Come quei vecchi coperti di stracci, semi~dimenticati ai lati delle strade che se li guardi paiono avere età millenaria. Fantasmi tra "gli altri". Reduci, miserabili, senza arte ne parte con una sola ricchezza: un anima così antica che non riescono più a trovare conforto in nulla che sia materiale. Hanno tutto quello che serve per tenere lontano i curiosi e i cretini non perché non vorrebbero condividere, tutt'altro, ma perché basta un semplice sguardo, una parola ed è fuggi fuggi generale come se a parlare fosse un Dio temibile... Senza per altro sia fatto apposta ! Sti cenciosi nullafacenti e nullatenenti che hanno dentro solo infinita Saggezza da amministrare con religiosa cura e che rendono sempre ricchi gli altri a scapito di se stessi, sempre senza volere, non hanno piacere a farsi specchio della miseria umana. Un niente basta a toglierli di mezzo. Sanno d'essere per la maggioranza solo un fastidio passeggero e non ci tengono ad essere qualcosa di peggio... Non vedono l'ora di andarsene... Non è più qui il loro posto.


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