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Gela: rinvenuti reperti di oricalco

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L'oricalco e' una lega antichissima e leggendaria, presumibilmente fatta di oro e rame. Si narra che fosse stata utilizzata dall'antica civilta' di Atlantide. Platone nel Crizia affermava che valesse piu' dell'oro.

Ebbene, salta fuori una notizia di archeologia marina: hanno ritrovato in un relitto affondato ca. 2600 anni fa' 300 m al largo di Gela, barre di oricalco.

La notizia l'ho ripresa dal sito di Linda Moulton Howe (ah, Linda, tu che sei solitamente pignola, guarda che la Sicilia e' in Italia, non in Grecia; near Malta?, vabbe', forse vista dagli USA la Sicilia e' near Malta):

da:
https://www.earthfiles.com/

January 8, 2015 - Has Legendary "Orichalcum" Been Found
in 2,600-Year-Old Shipwreck Off Sicily?

"We know orichalcum from ancient texts and a few ornamental objects.
...Nothing similar has ever been found."
- Sebastiano Tusa, Superintendent, Sea Office, Sicily, Greece


The orichalucum ingots found in 2,600-year-old ship wreck off
the coast of Gela in Sicily. Image credit Opinion.com.bo

An ancient shipwreck that went down 2,600 years ago and first discovered in 1988 about 1,000 feet (300 m) off the coast of Gela, Sicily, near the island of Malta, has been studied by marine archaeologists, who report finding bars of "orichalcum," a legendary word to describe a possibly gold-copper metal alloy allegedly used in the construction of Atlantis some 10,000 years ago. Plato wrote in his 5th Century B. C. Critias dialogue that orichalucum was nearly as valuable as gold. The word orichalcum derives from the Greek oreikhalkos, meaning "mountain of copper." Plato wrote that the Temple to Poseidon and Cleito on Atlantis "flashed with the red light of orichalcum." Modern speculation is orichalcum might be a brass-like alloy created of zinc ore, charcoal and copper in a crucible. Perhaps this discovery will finally reveal what orichalcum is.

==
Qui la notizia e' data con qualche dettaglio in piu':
http://news.discovery.com/history/archaeology/atlantis-legendary-metal-found-in-shipwreck-150106.htm

Il ritrovamento e' stato effettuato a ca. 30 m di profondita', non un gran che dunque.
Sulla composiione delle barre si dice:
"Analyzed with X-ray fluorescence by Dario Panetta, of TQ - Tecnologies for Quality, the 39 ingots turned to be an alloy made with 75-80 percent copper, 15-20 percent zinc and small percentages of nickel, lead and iron."
Al che c'e' da chiedersi come mai parlino di oricalco non essendoci tracce di oro.

Pare che vi siano due scuole di pensiero: quelli che ritengono l'oricalco fosse stato essenzialmente un tipo di ottone. Gia', ma Platone parla chiaramente di oro.

Ed infatti l'altra scuola di pensiero sostiene che l'oricalco fosse originariamente un'invenzione andina. Alcuni reperti della civilta' Chavin, in Peru', manifestano il tipico riflesso rosso descritto da Platone, e sono costituiti in buona parte di oro. Riporto il paragrafo su questa linea di pensiero:
"ancient Greeks had discovered America, a metallic alloy "with fire-Iike reflections" similar to Plato's description was found in a set of metallic jaguars of Chavin style, which turned to be made of 9 percent copper, 76 percent gold and 15 percent silver."

Nei reperti di Gela c'e' zero oro. In quelli della civilta' Chavin (1200 a.C. - 200 a.C.) la lega e' costituita per il 76% di oro. Una bella differenza. Quindi l'oricalco piu' verosimile e' quello andino e non quello siciliano. Del resto l'ottone mica ha chissa' quali doti di resistenza, qualita' per cui andava famoso il leggendario oricalco. Altre civilta' andine continuarono a coltivare l'arte della lavorazione dell'oro, usato per scopi decorativi, non come moneta. Gli Inca attinsero abbondantemente alle conoscenze artigianali di queste civilta' precedenti, per cio' che riguarda la lavorazione dell'oro. Sarebbe interessante sapere se in lingua quechua vi sia un sostantivo che potrebbe corrispondere all'oricalco greco.

Qui la notizia di discovery news viene ripresa e completata storicamente:
http://www.ancient-origins.net/news-history-archaeology/rare-orichalcum-metal-shipwreck-legendary-atlantis-020158

Si ricorda che secondo i Greci l'inventore dell'oricalco fu il mitico Cadmo.

Virgilio menziona l'oricalco nell'Eneide, descrivendo la corazza di Turno.

Pure lo storico ebreo Giuseppe Flavio cita l'oricalco quando descirve il tempio di re Salomone.

Affaire a' suivre, il mistero dell'oricalco.
Devo chiedere al dentista se ne ha mai sentito parlare.
Una bella otturazione di oricalco, perche' no? Offre Cadmo.

E gli artisti? Giotto non e' che magari usasse dei colori all'oricalco qua e la'?

E' semplicemente ottone.
AB

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