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L'UE AUTORIZZA I "NUOVI" OGM

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L'UE AUTORIZZA I "NUOVI" OGM

Redazionale

12 febbraio 2024

https://t.me/dereinzigeitalia/926

 

l parlamento europeo ha approvato la proposta della commissione europea di deregolamentare una sottoclasse degli OGM.

 

1) IL NUOVO REGOLAMENTO EUROPEO

L'UE ha preso una sottoclasse degli OGM, chiamata NGT, e la considera uguale alle piante d'allevamento, e su di queste non si applicheranno più le regole ( https://food.ec.europa.eu/plants/genetically-modified-organisms/gmo-legislation_en) che valgono per gli OGM "tradizionali". Secondo il nuovo regolamento ( https://www.europarl.europa.eu/news/en/press-room/20240202IPR17320/new-genomic-techniques-meps-back-rules-to-support-green-transition-of-farmers), queste piante potranno essere messe in commercio semplicemente indicando l'origine NGT in etichetta, e non saranno sottoposte ad alcun tipo di restrizione o limite di modifiche genetiche che potranno essere applicate. Rispetto al testo originale ( https://food.ec.europa.eu/document/download/c03805a6-4dcc-42ce-959c-e4d609010fa3_en?filename=gmo_biotech_ngt_proposal_2023-411_en.pdf) è stato introdotto un emendamento che vieta di brevettare le piante geneticamente modificate, il prossimo passo sarà mettersi d'accordo con gli stati membri per proporre una legislazione unica.

 

2) SONO DEI VERI E PROPRI OGM

I "nuovi ogm" consistono in tecniche chiamate NGT che permettono modifiche molto specifiche del genoma. Una tecnica di questo tipo ( https://link.springer.com/article/10.1007/s11627-015-9663-3) consiste nel far legare al DNA delle proteine che hanno un dominio che contiene zinco e strappare via piccole porzioni di DNA utilizzando un domino Fok1 della stessa proteina. Ciò attiva i meccanismi di riparazione del DNA della cellula per far riparare il danno, ma questi meccanismi non sono immuni da errori, e quindi innescandoli con queste proteine è possibile indurre in errore il meccanismo di riparazione e produrre delle mutazioni. La stessa tecnica può essere utilizzata anche per cancellare interi geni, basta utilizzare proteine contenenti dominio di zinco su entrambi i filamenti del DNA. Una tecnica alternativa ( https://www.sciencedirect.com/science/article/abs/pii/S1673852713000635?via%3Dihub) prevede l'uso di nucleasi effettrici simili all'attivatore della trascrizione (TALEN), che essendo in grado di riconoscere le singole sequenze di nucleotidi, possono essere utilizzate in modo mirato per modificare una singola sequenza di DNA, e come nella tecnica precedente, vengono prodotti diversi tipi di mutazione se usata su un singolo filamento di DNA o tutti e due, e in quest'ultimo caso si può andare a intervenire sulla sequenza genica di interi cromosomi. Si può usare come tecnica anche la CRISPR ( https://t.me/dereinzigeitalia/700) degli OGM tradizionali, con la restrizione di poter inserire esclusivamente materiale genico della stessa specie o di specie affini.

 

3) NON SONO UGUALI ALLE PRATICHE TRADIZIONALI

Nel nuovo regolamento europeo l'uso di queste tecniche viene paragonato alla pratica tradizionale degli incroci selettivi per avere una determinata varietà di piante, ma non è assolutamente così. Le pratiche tradizionali portano a mutazioni casuali e spontanee, invece queste nuove tecniche vanno a modificare siti specifici della pianta, e ciò può portare a rischi sia per la salute ( https://t.me/dereinzigeitalia/824) che per l'ambiente, come spiega questo studio ( https://www.frontiersin.org/articles/10.3389/fbioe.2023.1276226/full). Innanzitutto per quanto riguarda la CRISPR, siccome non è uno strumento preciso, può comportare lo stesso l'inserimento di materiale transgenico sia nei siti target dove si vuole effettuare la mutazione (1 ( https://www.researchsquare.com/article/rs-1066224/v1), 2 ( https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/30645710/)) sia in altri siti (1 ( https://enveurope.springeropen.com/articles/10.1186/s12302-020-00361-2), 2 ( https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/35551309/), 3 ( https://enveurope.springeropen.com/articles/10.1186/s12302-023-00734-3)), oppure il rischio di cromotripsi, o catastrofe cromosomica, che consiste nel riarrangiamento di un intero cromosoma (1 ( https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/33846636/), 2 ( https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/37497643/), 3 ( https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/36614236/)). Vi può essere anche il rischio che con le tecniche di ingegneria genetica più specifiche si vadano a cancellare, duplicare o inserire sequenze nucleotidiche non desiderate. Ognuno di questi rischi è imprevedibile e l'interazione tra le modifiche genetiche intenzionali e non intenzionali può causare ulteriori problemi, che potrebbero espandersi ( https://link.springer.com/article/10.1186/s12302-023-00734-3#Sec14) nel caso le piante geneticamente modificate si riproducano con quelle naturali, andando a causare danni all'ecosistema, e danneggiare il tasso di riproduzione delle altre piante.

 

CONCLUSIONI

Il livello di presa in giro di tutto questo è allucinante, non solo stanno sdoganando gli OGM semplicemente cambiando il nome, ma dichiarano che hanno approvato ( https://www.europarl.europa.eu/plenary/en/vod.html?mode=unit&vodLanguage=EN&playerStartTime=20240207-1355#) la proposta della commissione europea con il fine di aiutare gli agricoltori che stanno protestando, perché secondo loro gli OGM aiuteranno la transizione green e risolveranno i problemi economici degli agricoltori.

Questa argomento è stata modificata 5 minuti fa da oldhunter
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