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SI, SOLO LA MADONNA! FORSE...


mystes
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Topic starter  

"Io credo che l'Europa a traino italo-franco-tedesco sia la strada giusta: maggio è il mese mariano, il mese della madonna, confidiamo sia il mese ultimo di questo conflitto".

Fonte: Agenzia Vista.

Così il leader della Lega, Matteo Salvini, rispondendo ai giornalisti, nel corso di una conferenza stampa alla Camera.

Caro Salvini, permettimi due parole,

la Madonna da molto tempo non fa più miracoli, per infinite ragioni:
1) a Fatima la Madonna è stanca e vuole riposare;
2) la Madonna non ha fiducia in Francesco;
3) la Madonna è molto più venerata in Russia nelle icone e non nei paesi della Nato notoriamente disinibiti e miscredenti;
4) la Madonna Nera, un tempo la più miracolosa, adesso protegge gli africani che si imbarcano clandestinamente per l'Italia;
5) e per ultimo, caro Salvini, l'Italia nel 1929 ha firmato i Patti Lateranensi, nel 1945 il Trattato di Pace (sic!) con gli Americani e quindi, avendo perso da molto tempo la sovranità politica, con quale coraggio ti permetti di chiedere l'aiuto della Madonna? Prendi esempio dal Drago ridens che è volato subito dal suo Capo per ricevere nuovi ordini e nuove garanzie di un governo ab eterno.

 

 

Questa argomento è stata modificata 3 mesi fa da mystes

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cedric
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Il leader della lega  sa benissimo che con il fortissimo aumento della povertà tutto il popolo italico, dalle alpi alla calabria oltre alle isole, sta riscoprendo i pellegrinaggi votivi ai santuari mariani. Quando la fame, le malattie e la guerra non le vedi alla televisione ma te le trovi  dentro casa anche i più anticlericali ricorrono ai rosari di preghiera ed ai percorsi in ginocchio attorno alle statue ed alle immagini mariane. Tutti a recitare in coro Orsù, dunque, Avvocata nostra, rivolgi a noi gli occhi tuoi misericordiosi. E fanno bene, perchè, almeno in europa,  non c'è davvero nessuna speranza di sopravvivere alla prossima guerra atomica.

 

 


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R66
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Anche in passato hanno confidato in Astarte.
Non è andata bene.


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cedric
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L'aspetto divertente, ed anche grottesco,  è che  le cose vanno bene o male a prescindere dal fatto che si confidi nelle divinità.
Pero' questo l'uomo non lo ammetterà mai, perchè è grazie alla benevolenza della divinità che si ha avuto successo oppure perchè è  a causa dell'ira della divinità che c'è stata la carestia e pure l'invasione di rane e cavallette. L'uomo ha bisogno di cause intenzionali che giustifichino gli effetti, buoni o cattivi che siano. Se non le trova in terra allora le va a cercare in cielo o sottoterra.

E poi  vuoi mettere quanti quattrini si è portato appresso l'indotto della divinità, dai tempi dei sumeri a tutt'oggi compreso?

 

 

 


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R66
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@cedric il modo in cui hai mostrato la preghiera è sicuramente quello adottato da milioni e milioni di persone, ma è un fare primitivo che poco ha a che vedere con il principio presentato nella "dottrina", che nel caso del thread dovrebbe riguardare le direttive scritte nella Bibbia.

Faccio un esempio banale per capirci meglio.
Togliamo di mezzo l'idea della divinità per un momento e proviamo a formulare lo stesso principio tra un ragazzino e i suoi genitori.

Se il bambino chiedesse: "mamma mi compri un etto di eroina?"
La madre, se sana di mente, non esaudirà la richiesta del figlio.
Se invece chiedesse un panino al prosciutto perché ha realmente fame, credo che non ci sarebbero problemi di sorta.

Ora il "difficile" è capire cosa rappresenta l'eroina e cosa il panino.
Per come si conosce popolarmente l'intenzione di pregare, i più chiedono in continuazione l'eroina, ossia suppellettili e artifizi per, come hai ribadito anche tu, avere successo sul piano terreno, il quale è considerato il regno dell'altro, l'avversario.
Sarebbe un gran paradosso esaudire la richiesta, no?

In un ipotetico discorso con Dio, ciò equivarrebbe a dire: "Dio, potresti mandarmi in perdizione per favore?" - e la risposta potrebbe essere: "tranquillo, per questo non ti serve il mio aiuto, stai facendo benissimo da te!"

Comunque una non risposta avrebbe ulteriori ragioni se la richiesta fosse fatta ad un'altra divinità, come ad esempio la madonna, che per quanto una persona la possa intendere come la madre di Dio o come la Miriam biblica, l'intenzione e la modalità si rivolgono ad Astarte e di conseguenza all'avversario.

Il detto "fai attenzione a ciò che desideri, perché potresti ottenerlo", in questo caso andrebbe ampliato con "fai attenzione anche a chi chiedi".

 


danone hanno apprezzato
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cedric
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Probabilmente ero distratto alle lezioni di catechismo, quindi il tuo paragone non mi è molto chiaro.

Hai premesso di accantonare momentaneamente la divinità, ma non è possibile farlo perchè è questa entità il punto focale del discorso. Ma prima serve una digressione sui ruoli dei personaggi citati.

La Maria cattolico-ortodossa ha il  rango di  prima santa (è un primus inter pares) e a lei i credenti possono concedere solo l'iperdulia (una dulia speciale, maggiore della normale dulia concessa ai santi)  e mai la teolatria riservata alla divinità nelle tre canoniche manifestazioni cristiane. Maria pero' parla direttamente (e pure dal vivo) con la divinità, cioè col figliolo ed anche con gli altri due (in fondo sono suoi mariti). Quindi sci si rivolege a lei affinchè facia da tramite con le vere divinità.

Alla Miriam ebraica, quella citata più volte nella Tanak come sorella di mosè, è stato attribuito il rango di profeta, cioè  una persona che parla per conto della divinità. C'è quindi forte analogia fra il suo ruolo di mediatrice con quello della Maria cristiana, che infatti ha l'epiteto di avvocata nostra.

Quindi l'invocazione salviniana si concretizza nell'appellarsi ad un intermediario (miriam, maria, ecc) invece che nell'invocare direttamente la divinità. Ed è questo il punto centrale: perchè si preferisce rivolgersi a maria affinchè parli col figliolo invece che rivolgersi direttamente al figliolo stesso o anche al padre o alla misteriosa terza entità?

Molto probabilmente nella cultura popolare delle pianure alluvionali padane e delle valli alpine (ma anche in tutto il centro italia) è molto resistente l'antica tradizione pagana che fa considerare maria alla stessa stregua di una divinità. Oltretutto è madre di un dio esattamente come la dea Iside era madre del dio Horus, analogamente Astarte era la grande dea madre per antonomasia. La madre di un dio DEVE essere neessariamente una dea.

Quindi il buon salvini ha usato parole che gli italiani (pagani a loro insaputa!) volevano ascoltare: maria fà che finisca la guerra.

ps. l (l'avvocata nostra citata prima)'avversario non esiste. Ce lo siamo inventati noi per non ammettere che siamo noi la causa di ogni male. Però attribuire l'orgine del male ad uno spettrale avversario ci fa stare meglio.

 

 

 

 


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R66
 R66
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@cedric tento di usare metafore per via del processo in stile bispensiero che hanno subito i termini rientranti nell'argomento.
I concetti sarebbero semplici, purtroppo però, dandogli ognuno connotazioni diverse non ci capiamo.
Ad esempio, se dopo averti detto di essere vegetariano mi vedessi scofanare 1kg di fiorentina, ovviamente diresti che in realtà sono onnivoro in barba a tutte le mie dichiarazioni.
Processo lineare in molte circostanze che però decade nel tema in oggetto.
Il vegetariano (il cristiano del caso) lo diventa per dichiarazione e non per via delle azioni, le sole che dovrebbero renderlo tale.
Così direi di liberarci da ogni termine, gli appellativi come religioso o come cristiano interessano soltanto ai farisei "de noantri".

Continuando, un qualsiasi prete non avrebbe difficoltà a dire che ogni cosa oltre la Bibbia dovrebbe essere in linea con essa e non viaggiare su propri binari, così per non sbagliare io semplifico la questione togliendo le aggiunte e seguendo l'originale.

Riguardo alla madonna ne abbiamo parlato qui: https://forum.comedonchisciotte.org/postid/356013/ - il mediatore è uno solo, il resto sono aggiunte che contraddicono la fonte, quindi da scartare.

A parte queste piccole disquisizioni, hai ragione nel dire che i più sono pagani non sapendo di esserlo.
Riguardo a Salvini, non credo si possa pretendere oltre. 😉

Il Dio biblico per i più diventa il genio della lampada che ha come ruolo esaudire i desideri, non è così, andando a vedere come pregava il Messia, si nota che non chiedeva affatto suppellettili o agevolazioni materiali.
Ecco l'esempio con l'eroina (dannosa) e il panino (utile).
Chiedendo la ricchezza e leggendo contemporaneamente che ad un ricco seguire tutto l'ambaradan sarebbe difficoltoso, in pratica si sta chiedendo un qualcosa di dannoso.
Il non esaudire la richiesta diventa scontato, anzi si compie una violazione multipla della legge con la stessa: si nomina Dio invano, si fa idolatria (tramite la madonna) e probabilmente si desidera ciò che non bisognerebbe desiderare.

Pregare per far cessare una guerra mentre ci si adopera per farla continuare (es.: le armi inviate le abbiamo pagate tutti), mi sembra abbastanza un controsenso.

Nel chiedere invece di poter capire dove si sta sbagliando o la "forza" per affrontare una difficoltà reale e non artificiosa, teoricamente si dovrebbe venir ascoltati.
Le modalità riguardanti la soluzione non sono comunque appannaggio del richiedente.
Stringendo, "aiutami" e "aiutami come dico io" non sono la stessa cosa.

Infine l'avversario nella Bibbia è presente, di esseri/angeli ribelli se ne parla non poco, questa è una delle poche non-invenzioni che possono vantare i preti, ma essi non compiono disastri direttamente tanto da poterli incolpare come popolarmente si intende (una grandinata che distrugge il grano, una guerra ecc...).
Si insinuano nelle menti corrompendole, l'azione poi la compie l'uomo, la battaglia è presentata come spirituale (contro Principati e Potestà) e non materiale (contro carne e sangue).


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cedric
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Su alcuni aspetti dissento: la presenza nella Tanak e nei vangeli di angeli ribelli espulsi dalla corte divina, il  rango di messia attribuito al nazzareno e l'introduzione dell'avversario.

L'unica fonte che cita espressamente il mito della ribellione e cacciata di angeli (che NON sono i nephilim e neppure le varie divinità palestinesi del tempo dipinte come demoni) è la Rivelazione di Giovanni, poi è arrivato il poema Paradiso Perduto di Milton che ha diffuso in tutto il mondo tale mito. E' un pò poco per costruirci una teologia ma è parecchio accattivante per costruire un dualismo io-bene contro tu-male.

L'attribuzione del ruolo di messia a gesù deriva dalla lunga genealogia presente in due vangeli che lo vedrebbe discendere da davide.  Senza tale genealogia  non potrebbe chiamarsi tale visto che nella tanak si dice che il messia sarebbe appartenuto alla stirpe di davide. L'attribuzione deriva anche dal ruolo di redentore presente nelle lettere di saulo di tarso.  In sintesi è un pessimo esempio sincretismo fra due religioni, sfruttato per rafforzare la legittimazione divina del nascente cristianesimo.  Vuoi mettere la differenza che fa se a capo c'è addirittura un messia redentore?

Resto anche dell'idea che l'uomo attraverso le sue costruzioni religiose e spirituali si sia costruito mentalmente un avversario a cui attribuire le proprie idee malefiche e distruttrici.  E' un buon modo per discolparsi (di fronte a sè e di fronte agli altri)  imputando ad un ipotetico avversario l'averlo istigato. Non male per gente rozza di 4-5.000 anni fa.

Pero' è giusto che ciascuno abbia le proprie visioni. Serve anche considerare le prospettive degli altri. Spesso si impara qualcosa.


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R66
 R66
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Ad una prima ricerca leggo che l'avversario è citato 27 volte nel V.T. e 36 nel N.T., ovviamente con accezioni un po' diverse essendo Gesù un punto cardine per l'una o l'altra visuale.
Nel digiuno nel deserto di 40 giorni e 40 notti c'è un esempio di tentazione, punto di vista assai differente dall'idea del diavolo che scatena una guerra o crea una carestia.
Non è neanche un modo per discolparsi, secondo le scritture assecondandolo se ne ha colpa eccome!

L'attribuzione di Messia, genealogia a parte, principalmente è un atto di fede che passa dalla necessità di redenzione, se uno non ne sentisse il bisogno non credo che uno scritto potrebbe fare la differenza.

Molti passi risultano oscuri anche a studiosi oculati, figurati a me che sono un Pinco Pallino qualunque, ma per quanto riguarda il tema di cui stiamo parlando si capisce chiaramente che si tratta di una invenzione extrabiblica e in contrasto con essa, poi definirla pagana, eretica o apostata fa poca differenza.


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