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SIAMO TUTTI FIGLI DI DIO


mystes
Noble Member
Registrato: 3 anni fa
Post: 1479
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Si, ma una cosa è andare in paradiso sano e intero. una cosa è andarci deflorato.

Papa Francesco ha nuovamente parlato di una possibile apertura della Chiesa cattolica agli omosessuali, dicendo che " Dio non nega nessuno dei suoi figli." L'affermazione di Francesco è nel libro "La paura come dono", che arriverà nelle librerie la prossima settimana. Il libro presenta conversazioni tra il pontefice e lo psicologo Salvo Noah. "Dio è padre e non rinnega nessuno dei suoi figli. La via di Dio è vicinanza, misericordia e tenerezza, non giudizio ed emarginazione". "Dio si avvicina con amore a tutti i suoi figli. Il suo cuore è aperto a tutti. L'amore non divide, ma unisce", dice il Papa parlando dell'omosessualità nel testo. Da quando ha assunto il suo attuale incarico, Francesco ha preso una posizione più aperta, parlando di rispetto e uguaglianza, amore per il prossimo, come insegnamenti di Gesù.
Mentre Francesco è ben disposto per la diversità, ha anche dichiarato altre volte che “l'omosessualità sembra essere di moda", dal momento che il Vaticano stava facendo pressioni sul Parlamento italiano per accantonare un disegno di legge che secondo lui criminalizza l'omofobia e la transfobia. Durante tutto il suo pontificato, ha affrontato accuse di eresia da parte di vescovi tradizionalisti. Il suo predecessore, Papa Benedetto XVI, prima della sua morte era una delle voci principali del conservatorismo, essendo stato anche il primo a usare il termine “ideologia di genere” per affrontare questioni sociali che non gli si addicevano.

https://jovempan.com.br/noticias/mundo/deus-nao-renega-ninguem-afirma-papa-francisco-sobre-homossexuais.html

Questa argomento è stata modificata 1 anno fa da mystes

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R66
 R66
Estimable Member
Registrato: 3 anni fa
Post: 164
 

Leggendo la Bibbia si nota che non c'è mai un identificativo a mo' di marchio perenne verso la persona, un ladro non è uno stato d'essere, è l'appellativo che viene usato verso chi compie un determinato atto, non rubando più, non sarà più un ladro.
La detestabilità è quindi verso l'azione, non verso chi la commette, il quale, come detto, può mutare atteggiamento e rivoltare la propria condizione.
Riguardo al tema in oggetto, c'è scritto chiaro e tondo in moltissimi passi che l'azione non è ben accetta, anzi, è considerata al pari del furto e di altre cose che, secondo le umane norme civiche, sono ben peggiori.
Va sottinteso che prima del cambiamento, ossia durante il compimento, un riavvicinamento non sia possibile, in merito e come difesa si cita spesso l'evento della prostituta, quello riguardante il perdono, dimenticando di sottolineare che poi non le è stato detto: "adesso torna ad esercitare in tutta tranquillità".

Giusto per curiosità, ecco uno dei passi su cui Bergoglio potrebbe fare ben poche obiezioni, escludendo il far finta che non esista: "9 O non sapete che gli ingiusti non erediteranno il regno di Dio? Non illudetevi: né immorali, né idolàtri, né adùlteri, 10 né effeminati, né sodomiti, né ladri, né avari, né ubriaconi, né maldicenti, né rapaci erediteranno il regno di Dio."
1Corinzi 9-10


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oriundo2006
Famed Member
Registrato: 3 anni fa
Post: 3237
 

L'errore è porre il discrimine fondamentale nell' amore' 'mondano', concepito come chiave di volta del cristianesimo e dotato di per sè di virtù 'salvifiche' a prescindere da comportamenti, pensieri, intenzioni ed azioni 'non-naturali' oppure disgregative dei capisaldi della umana società.

Ridicolo. Quest'idea è talmente aberrante che già nel Medioevo gli estensori dell' 'Imitazione di Cristo' ( testo fondamentale specie per un Papa ! ) si premurarono di mettere in guardia verso l' 'amore disordinato' come fondamento interpretativo e pratico delle disposizioni evangeliche: l' 'amore' corretto è quello che porta ad essere “ nella carità o nell'amore di Dio ... ( dunque ) libero da ogni affetto disordinato..''.

L' obiettivo è la pace interiore che deriva dalla prossimità col Divino che è in noi ( aggiunta mia ), obbiettivo che richiede proprio la soppressione di ogni 'affetto disordinato', facendo 'deserto' di tutte le inclinazioni, buone o cattive che siano, per preparare l' anima alla 'unio mystica', come i sapienti di ogni tempo e di ogni religione hanno sempre indicato. Chi lo ha sperimentato anche solo per brevi istanti sa perfettamente di cosa parlo.

Questo aspetto dell' enfasi sull 'amore' invece come-che-sia, un amore 'pret-à-porter' 'tagliato su misura di tutto quello che passa per la capa di uomini adulti, è oggi materia di ampie corruzioni di giovani nelle parrocchie, nelle gite che si fanno mettendo a contatto adulti e impuberi, e financo nei seminari e non occorre alcuna dimostrazione che, visto in questa prospettiva, è proprio di un pensiero degenerativo. E' autoassolutorio ed autocelebrativo del 'cristianesimo' come 'religione dell' amore' a differenza di altri culti religiosi ma proprio in questo corrode questa religione come portatrice di una spiritualità coerente col Divino, che come è noto non vuole 'altro da Sè'.

Un falso storico fondato su di un culto religioso, quello cristiano e sopratutto cattolico, che è un falso di un falso che si dimostra tale proprio in queste ed altre fantasie pseudo-spirituali. 

Chi pensa che questo sia materia di una deviazione inaugurata da Ciccio e non dal tedesco è bene che si ricreda, come anche sulle pseudo virtù del cattolicesimo preconciliare. La chiesa cattolica è sempre stata corrotta e ipocrita nel celare le sue immense colpe, ieri come oggi. Cambia solo la veste con cui effettua questo travestimento.

 

 


R66 hanno apprezzato
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