I “PROGRESSI” DELLA...
 
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I “PROGRESSI” DELLA SINISTRA


mystes
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A quanto pare la sinistra si è ridotta proprio male. Sappiamo che le idee ambientaliste di “sostenibilità” (neo-malthusianesimo genocida travestito da ambientalismo) e di “diversità” (quote basate su ideologie di genere e razza) vanno di pari passo. La missione della sinistra oggi non è prendersi cura del lavoratore, è prendersi cura del “pianeta”. Invece di battersi per un salario sufficiente a mantenere un padre di famiglia con la moglie e i figli, gli aiuti alla maternità e l'assistenza alle madri che lavorano per non lasciare i propri figli senza un riparo, la sinistra oggi chiede il diritto alla castrazione e all'aborto. La sinistra è si è trasformata in un'ideologia capitalista selvaggia e nemica dei poveri.

E tuttavia, spesso si maschera. Non è a favore di quel lavoratore sposato con una casalinga che non è in grado di mantenere una famiglia – ma è a favore della liberazione della donna dalle catene del matrimonio. Non è a favore di una donna che non possa nutrire i suoi figli con il suo stipendio – è a favore della liberazione delle donne dalle catene della maternità. Non è più contraria all'ingerenza dei prezzi e all'appiattimento dei salari in modo che i lavoratori non possano avere un'auto e mangiare in modo sano, ma è favorevole alla vitamina B12 nella bistecca che aiuterebbe a sviluppare il cervello dei bambini: solo per salvare il pianeta dall’inquinamento. Altrimenti, il gas delle macchine e le scoregge della mucca distruggeranno il pianeta!! Peter Singer, che difende i diritti degli animali, dice che la carne è un lusso (e che le scimmie sono persone razionali capaci di comunicare come sordomuti) e in nome del futuro dei bambini, dice che la fiorentina deve essere proibita ai bambini!

E’ evidente quindi che la sinistra sia in disgrazia nel mondo intero; più precisamente, è la disgrazia della "sostenibilità" e della "diversità", che viene difesa da cima a fondo da capitalisti e monopolisti accaniti attraverso l’impiego di ONG e Fondi Finanziari. Queste persone fanno dello Stato un manutengolo delle multinazionali: che sia un compratore di mode da distribuire, o un Leviatano che congela i conti bancari di chi non vuole aderire agli adempimenti pubblico-privati. Non hai preso il vaccino Covid comprato con i soldi delle tue tasse e hai protestato contro l'obbligatorietà vaccinale? Trudeau (politico progressista) in Canada blocca i tuoi conti in banca e ti mette in prigione.

Abbiamo inoltre l’esempio dello Sri Lanka la cui politica “verde” è diventata tanto cara agli intellettuali progressisti e mondialisti, infiltratisi proditoriamente nelle università e nei circoli culturali della maggior parte dei paesi occidentali.

Quei progetti che si colorano di rosso quando usano il linguaggio dei diritti - il diritto di non prendersi cura dei bambini, di abortire, di tagliare le proprie tette o il proprio pene, di essere ucciso da un medico quando sta danneggiando lo stato o il capo -, si traveste anche da liberale quando usa il linguaggio dell'economia. Vuoi fare qualcosa di diverso e di legittimo? Usa il tuo denaro, dal momento che la Voce della Scienza ha stabilito che mangiare carne non è scientifico, e lo Stato deve essere guidato dalla Scienza (ma quale scienza?)  - o da alcuni specialisti non ben identificati. Così come la sinistra ha sacrificato l'operaio sull'altare del progressismo, il liberalismo sta sacrificando la democrazia.

Nel libro True Balance: A Common Sense Guide, Renewing è scritto: "La riproduzione non è più una questione personale tra due individui. Più di ogni altra azione umana, essa riguarda l'intera società, adesso e per il futuro".  Per adesso, questo linguaggio è risultato appetibile solo alla sinistra totalitaria. Tuttavia, il paragrafo immediatamente precedente inizia con un linguaggio economico liberale individualista di austerità fiscale: "Le nazioni industrializzate sono sotto un peso sempre crescente di costi sociali e monetari per crescere i figli prodotti da genitori irresponsabili e inadeguati. Questa è una grave ingiustizia nei confronti di tali bambini e contribuenti che sono sotto il peso dei costi di dare loro cibo, abbigliamento, istruzione e alloggio".

Il tenore della sua conclusione è di completa opposizione sia al liberalismo che alla sinistra storica. Il liberalismo è contro la pianificazione centralizzata; la sinistra, a sua volta, ha sempre voluto pianificare il possibile e l'impossibile solo in vista dell'uomo e non delle balene o del carbonio.

Il libro così prosegue: "La società può fornire incentivi pratici e disincentivi per guidare gli individui nella loro procreazione al fine di proteggere gli interessi legittimi e a lungo termine di un gruppo sociale più ampio. Questo deve essere fatto, anche se a volte i desideri degli individui devono sottomettersi alle esigenze dello stato [minuscolo]. Compromessi ragionevoli possono raggiungere un equilibrio tra i diritti dell'individuo e quelli degli altri cittadini". Questo paragrafo è vago e formulato in accordo con il vocabolario attuale. Può sembrare anche moderato e ragionevole. Il problema è che i cosiddetti "illuminati" che lo hanno scritto - e i cosiddetti illuminati che lo leggono - credono di essere d'accordo su ciò che è ragionevole. E il documento così continua: "L'umanità è riuscita ad applicare principi genetici pratici nell'addomesticamento di piante e animali. Ora è sotto il nostro potere iniziare l'addomesticamento (sic!) della nostra specie. [...] Nessun bambino dovrebbe nascere per caso". E quante persone dovrebbero esserci in questo meraviglioso mondo? Meno di mezzo miliardo. Ha stabilito anche il numero, si sente un padreterno. "Gli eccessi nella procreazione spesso portano al degrado e alla povertà. Sarebbe difficile, anche a breve termine, fornire a cinque miliardi di esseri umani gli attuali standard materiali tipici delle società tecnicamente avanzate di oggi. Una riduzione del numero totale è essenziale per massimizzare il potenziale di ogni essere umano. [...] Provvedere a 500 milioni di persone con standard di vita americani può superare tale limite su una scala temporale perpetua".

E’ proprio vero che tutte le campagne contro la povertà e contro le malattie sono in realtà campagne contro i poveri e contro i malati. Non ne abbiamo visto una dimostrazione in occasione dell’ultima pandemia? nel corso della quale la sinistra mondiale si è schierata a favore delle multinazionali farmaceutiche e contro le libere scelte dei cittadini?

 

Fonte: https://www.gazetadopovo.com.br/vozes/bruna-frascolla/a-esquerda-hoje-e-uma-ideologia-100-antipobre-capitalista-selvagem-e-patronal/

Traduzione di mystes


sarah e Brule hanno apprezzato
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sarah
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Grazie per questo ottimo contributo e per la sua traduzione. Ogni sforzo, anche se piccolo, per sottolineare l'abiezione profonda di questa attuale deriva politica è prezioso e non è mai di troppo. Mi auguro che la consapevolezza cresca.


Brule hanno apprezzato
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mystes
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Pubblicato da: @sarah

Grazie per questo ottimo contributo e per la sua traduzione. Ogni sforzo, anche se piccolo, per sottolineare l'abiezione profonda di questa attuale deriva politica è prezioso e non è mai di troppo. Mi auguro che la consapevolezza cresca.

Grazie! Vorrei aggiungere qualcosa di mio. Se la sinistra si sta suicidando, la destra (almeno in Italia) non ha da stare allegra! Al contrario! Mi rendo conto che tracciare un'alternativa alle ideologie che si sfracellano contro la realtà, non è cosa facile. Ma NECESSE EST: occorre uscire dal pantano del dualismo e delle contrapposizioni e "inventare" (da "invenio") una vera e sicura mentalità politica che deve parlare alla gente con poche parole basate sui valori  dell'uomo,valori eterni,esistiti in tutti i tempi e che continuano a vivere nel cuore e nella mente dell'uomo. Parlando sempre di politica l'Itaiia deve liberarsi di due servitù, di due storiche catene che la opprimono e la mantengono "sottomessa"  (le ho indicate in un mio precedente post). Solo dopo questa vera "liberazione" potremo ragionare di politica e di strategia,

 


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mystes
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Pubblicato da: @mystes

 

 

A quanto pare la sinistra si è ridotta proprio male. Sappiamo che le idee ambientaliste di “sostenibilità” (neo-malthusianesimo genocida travestito da ambientalismo) e di “diversità” (quote basate su ideologie di genere e razza) vanno di pari passo. La missione della sinistra oggi non è prendersi cura del lavoratore, è prendersi cura del “pianeta”. Invece di battersi per un salario sufficiente a mantenere un padre di famiglia con la moglie e i figli, gli aiuti alla maternità e l'assistenza alle madri che lavorano per non lasciare i propri figli senza un riparo, la sinistra oggi chiede il diritto alla castrazione e all'aborto. La sinistra è si è trasformata in un'ideologia capitalista selvaggia e nemica dei poveri.

E tuttavia, spesso si maschera. Non è a favore di quel lavoratore sposato con una casalinga che non è in grado di mantenere una famiglia – ma è a favore della liberazione della donna dalle catene del matrimonio. Non è a favore di una donna che non possa nutrire i suoi figli con il suo stipendio – è a favore della liberazione delle donne dalle catene della maternità. Non è più contraria all'ingerenza dei prezzi e all'appiattimento dei salari in modo che i lavoratori non possano avere un'auto e mangiare in modo sano, ma è favorevole alla vitamina B12 nella bistecca che aiuterebbe a sviluppare il cervello dei bambini: solo per salvare il pianeta dall’inquinamento. Altrimenti, il gas delle macchine e le scoregge della mucca distruggeranno il pianeta!! Peter Singer, che difende i diritti degli animali, dice che la carne è un lusso (e che le scimmie sono persone razionali capaci di comunicare come sordomuti) e in nome del futuro dei bambini, dice che la fiorentina deve essere proibita ai bambini!

E’ evidente quindi che la sinistra sia in disgrazia nel mondo intero; più precisamente, è la disgrazia della "sostenibilità" e della "diversità", che viene difesa da cima a fondo da capitalisti e monopolisti accaniti attraverso l’impiego di ONG e Fondi Finanziari. Queste persone fanno dello Stato un manutengolo delle multinazionali: che sia un compratore di mode da distribuire, o un Leviatano che congela i conti bancari di chi non vuole aderire agli adempimenti pubblico-privati. Non hai preso il vaccino Covid comprato con i soldi delle tue tasse e hai protestato contro l'obbligatorietà vaccinale? Trudeau (politico progressista) in Canada blocca i tuoi conti in banca e ti mette in prigione.

Abbiamo inoltre l’esempio dello Sri Lanka la cui politica “verde” è diventata tanto cara agli intellettuali progressisti e mondialisti, infiltratisi proditoriamente nelle università e nei circoli culturali della maggior parte dei paesi occidentali.

Quei progetti che si colorano di rosso quando usano il linguaggio dei diritti - il diritto di non prendersi cura dei bambini, di abortire, di tagliare le proprie tette o il proprio pene, di essere ucciso da un medico quando sta danneggiando lo stato o il capo -, si traveste anche da liberale quando usa il linguaggio dell'economia. Vuoi fare qualcosa di diverso e di legittimo? Usa il tuo denaro, dal momento che la Voce della Scienza ha stabilito che mangiare carne non è scientifico, e lo Stato deve essere guidato dalla Scienza (ma quale scienza?)  - o da alcuni specialisti non ben identificati. Così come la sinistra ha sacrificato l'operaio sull'altare del progressismo, il liberalismo sta sacrificando la democrazia.

Nel libro True Balance: A Common Sense Guide, Renewing è scritto: "La riproduzione non è più una questione personale tra due individui. Più di ogni altra azione umana, essa riguarda l'intera società, adesso e per il futuro".  Per adesso, questo linguaggio è risultato appetibile solo alla sinistra totalitaria. Tuttavia, il paragrafo immediatamente precedente inizia con un linguaggio economico liberale individualista di austerità fiscale: "Le nazioni industrializzate sono sotto un peso sempre crescente di costi sociali e monetari per crescere i figli prodotti da genitori irresponsabili e inadeguati. Questa è una grave ingiustizia nei confronti di tali bambini e contribuenti che sono sotto il peso dei costi di dare loro cibo, abbigliamento, istruzione e alloggio".

Il tenore della sua conclusione è di completa opposizione sia al liberalismo che alla sinistra storica. Il liberalismo è contro la pianificazione centralizzata; la sinistra, a sua volta, ha sempre voluto pianificare il possibile e l'impossibile solo in vista dell'uomo e non delle balene o del carbonio.

Il libro così prosegue: "La società può fornire incentivi pratici e disincentivi per guidare gli individui nella loro procreazione al fine di proteggere gli interessi legittimi e a lungo termine di un gruppo sociale più ampio. Questo deve essere fatto, anche se a volte i desideri degli individui devono sottomettersi alle esigenze dello stato [minuscolo]. Compromessi ragionevoli possono raggiungere un equilibrio tra i diritti dell'individuo e quelli degli altri cittadini". Questo paragrafo è vago e formulato in accordo con il vocabolario attuale. Può sembrare anche moderato e ragionevole. Il problema è che i cosiddetti "illuminati" che lo hanno scritto - e i cosiddetti illuminati che lo leggono - credono di essere d'accordo su ciò che è ragionevole. E il documento così continua: "L'umanità è riuscita ad applicare principi genetici pratici nell'addomesticamento di piante e animali. Ora è sotto il nostro potere iniziare l'addomesticamento (sic!) della nostra specie. [...] Nessun bambino dovrebbe nascere per caso". E quante persone dovrebbero esserci in questo meraviglioso mondo? Meno di mezzo miliardo. Ha stabilito anche il numero, si sente un padreterno. "Gli eccessi nella procreazione spesso portano al degrado e alla povertà. Sarebbe difficile, anche a breve termine, fornire a cinque miliardi di esseri umani gli attuali standard materiali tipici delle società tecnicamente avanzate di oggi. Una riduzione del numero totale è essenziale per massimizzare il potenziale di ogni essere umano. [...] Provvedere a 500 milioni di persone con standard di vita americani può superare tale limite su una scala temporale perpetua".

E’ proprio vero che tutte le campagne contro la povertà e contro le malattie sono in realtà campagne contro i poveri e contro i malati. Non ne abbiamo visto una dimostrazione in occasione dell’ultima pandemia? nel corso della quale la sinistra mondiale si è schierata a favore delle multinazionali farmaceutiche e contro le libere scelte dei cittadini?

 

Fonte: https://www.gazetadopovo.com.br/vozes/bruna-frascolla/a-esquerda-hoje-e-uma-ideologia-100-antipobre-capitalista-selvagem-e-patronal/

Traduzione di mystes

Ma ecco un'altra perla sul "disfacimento" della sinistra "globalista". In Brasile, alle prossime elezioni per il rinnovo del parlamento, concorre alla carica presidenziale il famigerato ladro e corrotto comunista Ignazio Lula da Silva, noto al pubblico italiano per aver ospitato in Brasile il terrorista rosso Cesare Battisti all'epoca in cui era Presidente. Nel suo programma di governo c'è un paragrafo nel quale si dice che, qualora eletto, le famiglie povere e quelle che guadagnano un salario minimo saranno obbligate, per legge, a fare le vaccinazioni contro il Covid e contro il vaiolo delle scimmie. Ecco l'amico della Pfizer e delle multinazionali del farmaco!

 


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sarah
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@mystes Senza dubbio. Se Atene piange, Sparta non ride. Lo vediamo anche in questa fulminea quanto ridicola campagna elettorale: questi orrendi due anni ( e più ) che ci lasciamo alle spalle stanno generando una miriade di piccoli partiti sorti esclusivamente per dire no a qualche cosa. Dei sacrosanti no, beninteso, peccato che essi esauriscano ben presto la loro missione anche nel caso favorevole in cui riescano a raggiungere un discreto numero di seggi. Questo accade perché c'è un vertiginoso vuoto politico con le maggiori formazioni ormai alienate dai valori di cui lei parla. Ci si illude che essi non servano più, che l'etica sia un concetto superfluo, al limite sacrificando il tutto ad un non meglio precisato funzionalismo o efficientismo. E invece no, sarebbe compito della politica in primis mettere al sicuro il Paese dalle derive distopiche che abbiamo visto, saper giocare almeno una partita migliore e non inciampare miserevolmente su tutte le disgrazie che abbiamo incontrato sul terreno. Ma senza valori questo è impossibile. D'altra parte, se la sinistra è ormai stata risucchiata dal vortice nichilista che inverte i significati sin qui attribuiti alle cose, la destra italiana è un'accozzaglia di apparenze che infiamma gli animi senza nemmeno spiegare come potrà giustificarsi un'alleanza tra un partito di "opposizione" e altri due che, seppure a camere sciolte, sono tuttora in maggioranza. Chi voterà il cdx alle prossime elezioni credo dia per scontato che certe istanze condivise da una sorta di "maggioranza silenziosa italiana" siano proprie anche di quei partiti. Essi immaginano che Salvi ni o Me loni ripristineranno il buon senso e non ci faranno mai più rivedere gli spettacoli rivoltanti dei vari Spe Ranza ma io temo che ciò non sia scontato. La destra italiana ha per sua natura un'identità fragile ed è ancora distante persino dal pensiero liberale, non quello dei favori ai ricchi tout court ma quello che non considera i cittadini come semplici pedine sacrificabili ma riconosce loro un'individualità rispettabile. Noi siamo i cosiddetti "cittadini - vetro", come direbbero i vicini svizzeri, lo stato sa tutto di noi e ci deve guidare paternalisticamente. Riuscirebbe il centro destra italiano a superare questa convinzione? Spero di sbagliarmi, naturalmente, viste anche le previsioni sul possibile esito elettorale ma non mi faccio illusioni. D'altra parte con un potenziale banda-bassetti alla sanità e un simpatico amico nano di Brun Etta al lavoro, potremmo anche esultare per un'ennesima pace fiscale o per un blocco navale, ma un comitato carnevalesco farebbe di meglio.


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mystes
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Ecco le nuove battaglie della "sinistra". Hanno dato il via a una guerra contro la Meloni,
invitandola a togliere il simbolo della fiamma tricolore dal suo partito.Qual'è il motivo?
che la "fiammella del pibigas" antico simbolo del MSI era il simbolo di un partito fascista.
Ma scherziamo? non conoscono la storia! Il MSI, il partito di Michelini fu fondato nel 1946 col beneplacito delle forze alleate e della democrazia cristiana, la quale aveva bisogno di una sponda a "destra" per governare e fronteggiare il pericolo comunista.
Sponda che si organizzò con la presenza di ex repubblichini "ripescati" ad hoc e salvati dalle rappresaglie della resistenza partigiana.
Potrebbe essere mai la resurrezione dei Fasci di combattimento?
Ignoranti e stupidi, non conoscete la storia!

Questo post è stato modificato 1 mese fa da mystes

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Maryland
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Anche dovesse crescere non cambierebbe un tubo se non si fanno le cose in modo strategico e unito:

https://www.facebook.com/Essere-ViVi-105876722183752

Audio: https://t.me/vvvvvinc/15157


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sarah
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@ Maryland. E' vero purtroppo. Ma la consapevolezza è anche un passaggio indispensabile benché non decisivo. L'articolo tradotto da mystes illustra bene la trasformazione che ha investito tutta l'area politica di sinistra, ora genericamente "progressista", a livello mondiale con poche eccezioni ( se non sbaglio il pezzo è tratto da una testata brasiliana ). Il risultato di ciò è un enorme schieramento politico totalmente avulso dal contesto socio-culturale dal quale ha avuto origine e soprattutto dagli interessi dei suoi potenziali elettori. Ora l'interpretazione dei fatti data dall'autore è opinabile, si può essere d'accordo o meno, tuttavia a livello politico la necessità di riflessione è ben evidente, anzi secondo me inevitabile. Però in molti non si accorgono nemmeno di questa realtà dei fatti: si pensa che il voto progressista sia ancora un voto espresso a favore "della gente", a favore del lavoro, dei meno fortunati. I più realisti credono che, nonostante i probabili difetti, la sinistra politica sia ancora le meno peggio fra le scelte, quella che dà loro un senso di sicurezza e rassicura la coscienza. Quindi non si tratta, a mio avviso, di contrastare queste convinzioni per semplice partito preso ma di portare alla luce i motivi per cui tali scelte politiche possono rivelarsi ormai profondamente dannose. Nessuno contrasterà nulla se non sa perché lo fa, se non vede il problema o se il dibattito resta troppo superficiale. Grazie per i link, sono sempre contributi che guardo volentieri.


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