Notifiche
Cancella tutti

Il complice

Pagina 2 / 2

amensa
Estimable Member
Registrato: 11 mesi fa
Post: 104
 

brutta abitudine quella di ottenere l'assoluzione dopo una semplice confessione.
troppo facile vero ? basta "pentirsi" e promettere ...... ed eccoti di nuovo candido come una colomba.
io ho altre abitudini. purtroppo mi sono abituato a pagare duramente i miei errori !!


RispondiCitazione
radisol
Illustrious Member
Registrato: 11 mesi fa
Post: 8261
 

La posizione dei finiani è chiara ... una destra liberale ( nel senso reaganiano ed ultraliberista del termine) ma al tempo stesso ripulita da intrecci mafioseggianti, conflitti di interesse personale, razzismi e separatismi in salsa leghista ecc. ecc. ecc.

E’ quella del Pd a non essere minimamente chiara ... per cui capita che i finiani, che pure fanno ancora parte della maggioranza di centrodestra, appaiano oggi ad occhi un pò distratti come credibili oppositori del Berluska ...

Quanto al "Fatto" ed ai giustizialisti in genere, che tendano a destra è cosa arcinota e che non si scopre certo oggi ...

Ma anche loro, con l’insipienza totale del Pd e con l’assenza di una sinistra più radicale "visibile" e coerente, finiscono per apparire oggi come i più radicali e tenaci oppositori del Berluska ...

E lo sono anche veramente ... ma solo su alcuni, ben specifici, temi ....

Temi anche nobili ed almeno in parte condivisibili, ma non propriamente "di sinistra" o addirittura "di classe" ...

Ma mica si può dare a Fini o a Travaglio la colpa dell’assenza in Italia di una sinistra, nemmeno una di tipo socialdemocratico ...

Questa colpa, a mio giudizio, parte da lontano, da Lama e Berlinguer e dal vecchio Pci ... addirittura dalla seconda metà dei settanta, dalla linea "dei sacrifici", dall’accettazione della Nato e delle compatibilità capitalistiche e dall’ipotesi contronatura del "compromesso storico" .... e comunque è una colpa tutta di chi ha messo in piedi il "mostro" Pd ... e di chi, da sinistra, non lo ha minimamente contrastato nella logica per cui comunque lo stesso Pd è un "alleato imprescindibile per battere Berlusconi"... e, più praticamente, per poter elemosinare qualche seggio e qualche assessorato ....

I risultati di questo processo partito da lontano sono oggi sotto gli occhi di tutti .....

Inutile prendersela con Fini, con Travaglio o con Grillo ... questi hanno solo occupato, a modo loro, uno spazio enorme che qualcuno aveva da lungo tempo provveduto a svuotare ....


RispondiCitazione
Tonguessy
Membro
Registrato: 11 mesi fa
Post: 2779
 

Questa colpa, a mio giudizio, parte da lontano, da Lama e Berlinguer e dal vecchio Pci

Secondo me è un giudizio un po' affrettato. Un po' come dire che è colpa degli Indiani se gli USA sono diventati imperialisti. Ce ne fossero di E.Berlinguer al giorno d'oggi. La sua intervista a Biagi sulla questione morale resta un intervento memorabile sul ruolo dei partiti nella società "democratica". Finchè c'era quella dirigenza non c'erano i problemi sorti con Occhetto, Natta, Napolitano e D'Alema, con conseguente emorragia di voti.

Vero il resto, peraltro: essendo venuta meno la sinistra storica sono arrivati i commenda col suv e l'hanno parcheggiato di traverso sulle strisce, come meglio pare loro. Tanto nessuno si prende più la briga di farli rimettere al loro posto


RispondiCitazione
Anonymous
Illustrious Member
Registrato: 11 mesi fa
Post: 30947
 

Fini e' tecnocrate della parlantina, un salvatore dei modelli di come devono pensare le persone, altrimenti sono tutti delinquenti.
Un scalda sedia di lusso, dove incazzati o menti vuote,
e sognatori dei tempi passati, lo votano.
Non sa' nemmeno fare di conti, e non ha un' idea di come una societa' debba esistere, per sopravvivere nel giusto.
Ma la pecca non e' solo sua, e' di tutti, senza esclusione di nessuno.
Uno fra tanti, finiTI, che vi faranno sfinire, prima dell' agonia.


RispondiCitazione
Anonymous
Illustrious Member
Registrato: 11 mesi fa
Post: 30947
 

Questa colpa, a mio giudizio, parte da lontano, da Lama e Berlinguer e dal vecchio Pci

Secondo me è un giudizio un po' affrettato. Un po' come dire che è colpa degli Indiani se gli USA sono diventati imperialisti. Ce ne fossero di E.Berlinguer al giorno d'oggi. La sua intervista a Biagi sulla questione morale resta un intervento memorabile sul ruolo dei partiti nella società "democratica". Finchè c'era quella dirigenza non c'erano i problemi sorti con Occhetto, Natta, Napolitano e D'Alema, con conseguente emorragia di voti.

Vero il resto, peraltro: essendo venuta meno la sinistra storica sono arrivati i commenda col suv e l'hanno parcheggiato di traverso sulle strisce, come meglio pare loro. Tanto nessuno si prende più la briga di farli rimettere al loro posto

Anche berlinguer fa parte del mazzo, come tutti quelli che lo hanno succeduto.
Idealizzano la gente, schiumano l' onda, ma navigano sempre nella medesima bufera che diventa tempesta.
Nessuna soluzione di massa nell' organizzazione dei beni, della vita,
e per la sopravvivenza equa della specie italiana.
Praticamente, oltre il proprio naso e la propira lingua,
nessuna terra da approdare.
E' per questo, che il naufragio continua, il caos si elabora,
e non si arrivera' mai a nulla, tenendo come deterrente, un peggio che aumenta.
Siamo nel paese del magna manga e arraffa arraffa finche' ce n'e',
e il popolino, continua, per forza o per inerzia.
Ma non esiste nessun vero trascinatore o carismatico.
Impossibile. La distanza fra realta' lealta' e coscenza,
e la follia dell' imbecillita', e' sempre ad anni luce da un barlume di soluzione.


RispondiCitazione
Anonymous
Illustrious Member
Registrato: 11 mesi fa
Post: 30947
 

comunque sia, anche quelle poche menti che sFORANO a dire,
lasciano il tempo che trovano a quisquiglie da transatlantico,
e non hanno un' idea di come convertire una societa', a partire da chi dovrebbe comandare, e cosa dovrebbe comandare e COME, sopratutto.


RispondiCitazione
RobertoG
Estimable Member
Registrato: 11 mesi fa
Post: 210
 

Ma mica si può dare a Fini o a Travaglio la colpa dell’assenza in Italia di una sinistra, nemmeno una di tipo socialdemocratico ...

Questa colpa, a mio giudizio, parte da lontano

Vero. E mi viene in mente quando al festival nazionale dell'Unità del 1985 si presenta il ministro del Tesoro Giovanni Goria a sostenere che per tenere il deficit di bilancio sotto controllo bisogna rivedere la spesa sociale (anzichè riformare il fisco per combattere la mostruosa evasione fiscale).

E invece di tirargli i pomodori marci in faccia, come si meritava, lo applaudono pure.
Ciao.


RispondiCitazione
terzaposizione
Prominent Member
Registrato: 11 mesi fa
Post: 902
 

Come passare dalla Coppola alla Kippah a mezzo Cappuccio.
Lo psiconano è ormai impresentabile ma la batteria ( si come quando si organizza un'azione malavitosa) fini-casini-draghi-montezemolo repellente.Vogliamo l'Uomo Novo? leggetevi i capitoli finali degli aberranti Protocolli e capirete quanti obama vengono prestampati per prometterci pace-pane-calcio in cambio della libertà.La sovranità italica si è smarrita l'8 settembre del '43, svendiamo ENi-ENEL-Finmeccanica cosi poi si fa festa.


RispondiCitazione
Pellegrino
Famed Member
Registrato: 11 mesi fa
Post: 2635
 

La posizione dei finiani è chiara ... una destra liberale ( nel senso reaganiano ed ultraliberista del termine) ma al tempo stesso ripulita da intrecci mafioseggianti, conflitti di interesse personale, razzismi e separatismi in salsa leghista ecc. ecc. ecc.

Siaamo daccordo sulla "destra liberale ultraliberista", sul "ripulita da intrecci mafioseggianti, conflitti di interesse personale.." invece, la questione si pone invece in termini un pò diversi.

Berlusconi ed i suoi hanno "interessi personali" infatti agiscono in prima persona e sono anche troppo facilmente "sputtanabili", i Finiani invece (o i PiDdini, non fa differenza) palesano meno "interessi personali" perchè sono solo sicari, agiscono per conto di interessi altrui di cui loro sono sempicemente dei paraventi. Questo, ai miei occhi, li rende maggiormante disprezzabili.


RispondiCitazione
radisol
Illustrious Member
Registrato: 11 mesi fa
Post: 8261
 

Il fatto che Berlinguer, per dirla con Gaber, fosse "una brava persona", sicuramente attento alla "questione morale" ... non cambia il giudizio politico sul fatto che fu lui a demolire, con la linea sciagurata susseguente i successi elettorali del Pci nel 1975 e 1976, ogni ipotesi in Italia di alternativa di sinistra ... l'accettazione della Nato, la linea sindacale dei sacrifici, il compromesso storico con la Dc, l'accettazione acritica del nucleare e della ristrutturazione capitalistica dopo la crisi petrolifera, la complicità piena nella feroce repressione kossighiana del movimento del 1977 ( basti pensare all' "operazione Lama" all'Università di Roma), la "linea della fermezza" nel caso Moro, l'abominevole montatura denominata"7 Aprile" messa in piedi contro l'area dell'autonomia operaia ...

COSE DI CUI PAGHIAMO ANCORA OGGI LE CONSEGUENZE ...

Poi magari di questo, da politico di alto livello qual'era, si rese in seguito anche conto ... e cercò di recuperare con la battaglia sulla Fiat nel 1980, con quella contro i missili a Comiso e con quella finale in difesa della scala mobile, nel corso della quale morì .... ed in generale con l'opposizione al craxismo ... padre oggettivo di quello che sarà poi il berlusconismo ....

Ma ormai i buoi erano usciti dalle stalle ... e soprattutto era stata allevata, nel Pci, una generazione di dirigenti cialtroni.... non solo i D'Alema, Veltroni, Fassino ... ma anche futuri voltagabbana come Ferrara, Adornato, Meluzzi, Minzolini ....

"Brava persona" senz'altro... di un genere umano di cui oggi, tra i politici ed in generale nella classe dirigente, si è certamente perso lo stampo .... ma appunto questo non può cambiare il giudizio storico/politico ....


RispondiCitazione
Pagina 2 / 2
Condividi: