Ogni tanto ci ripro...
 
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Ogni tanto ci riprovo....

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FlavioBosio
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@FlavioBosio.
Sentir dire che una civiltà deve avere come riferimento il cibo dopo 2000 o 5000 anni è un po' deludente.

Mai parlato di "riferimento", lei parte per la tangente filosofeggiando, io parlo semplicemente di cibo, e visto che nessuno può dire come andranno i raccolti tra uno, cinque o dieci anni non è possibile stabilire un "limite" di popolazione mondiale.

Basta un cambiamento climatico improvviso che faccia saltare uno o due raccolti nella corn belt e mezzo mondo sarà ridotto alla fame in un attimo, ed ovviamente sappiamo chi sarà affamato e chi no.

Il reddito garantisce l'accesso a cibo, istruzione, medicinali, armi ecc..
La mancanza di reddito non garantisce nessuna delle suddette cose.

Per noi occidentali è indifferente se il mais costa 400 o 800 USD/BU, spendere un euro per un Kg di pasta o spenderne 2 poco importa, ma per miliardi di persone è la differenza tra la vita e la morte.

Non sottovaluterei l'importanza del cibo nelle dinamiche demografiche..


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spadaccinonero
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@mincuo

leggendoti mi viene logico pensare :

non è tardi per riscoprire Malthus?"

ora come ora se vuoi serrare i ranghi metodi buoni non esistono più...

e l'ipotesi del pretesto da trovare nel momento opportuno per fare una bella "pulizia" si rafforza


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mincuo
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Io non filosofeggio neanche un po' signor FlavioBosio, ci tenevo a fare delle considerazioni su dove siamo arrivati e perchè.
E ho colto il punto che "il mangiare" un domani sembra che sia il problema numero uno. E non lo è. Almeno per i prossimi anni.
E successivamente nemmeno, in linea di massima, anche se non come si pensa "tradizionalmente" al mangiare, come ho cercato di accennare.
Riguardo a materie prime sono competente, come riguardo a finanza.
E competente intendo competente. Professionalmente.
Certamente cambia poco per noi Occidentali. Ma anche per in non Occidentali non cambia così tanto.
Non sono così semplici le cose, e chiunque, se non è uno sprovveduto, lo sa.

Per noi occidentali è indifferente se il mais costa 400 o 800 USD/BU, spendere un euro per un Kg di pasta o spenderne 2 poco importa, ma per miliardi di persone è la differenza tra la vita e la morte.

Il granoturco è raddoppiato ad esempio dal 2010 al 2012, appunto da 450 a circa 900. E così il frumento.
Ma non è raddoppiata la pasta che mangiava lei signor FlavioBosio.
Nè ci sono stati miliardi di morti per fame.
Su pane e pasta il costo della materia prima incide per circa il 5% / 6%.

Comunque mi interessava soprattutto sottolineare che riuscire a dare da "mangiare" alla gente, dopo 2000 anni, non è una grande conquista.

Per quello bastava non fare 7 miliardi di persone.....che non era per nulla necessario farli.
Ed era molto semplice non farli, se solo si fosse APPENA voluto.
Con un miliardo di persone, con la tecnologia e la ricchezza prodotta in 200 anni, divisa progressivamente per lo stesso miliardo di persone, il mondo sarebbe un Paradiso. Pure infilandoci tutte le diseguaglianze che vuole. Che sarebbero state, se uno ragiona, comunque infinitamente inferiori, e non per bontà, e nonostante anche qualche meraviglia ideologica.


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Georgejefferson
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La fine sarà vicina nel caso magari per quelli che decidono.....

Non mi è chiara questa frase.

[1] Quelli che decidono hanno il "polso della situazione" e sanno che il collasso è dietro l'angolo.

oppure

[2] Quelli che decidono hanno un qualche interesse ad accelerare il collasso

o ancora

[3] Si sentono in pericolo perché hanno bisogno di controllo: nelle situazioni di caos sono bersagli perfetti [cioé "sarà prima di tutto la LORO fine"]

o...?

Nessuna delle tre.

Significa che la fine sarà vicina quando lo decideranno quelli che decidono.
Cioè quando avranno stabilito che il troppo stroppia e decideranno di sfoltire.
Ma lo faranno a fini umanitari, s'intende.

Intendi che amplirranno propaganda guerrafondaia e anti assistenza / aiuto ai bisognosi?


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reio
 reio
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per il nutrimento è vero, non ci sono grossi problemi, basta adattarsi

http://www.fao.org/docrep/018/i3253e/i3253e.pdf


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uomospeciale
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Beh!...
La mia parte per il pianeta l'ho già fatta non avendo figli.
L'importante e che l'ecosistema del pianeta e le varie pseudo democrazie occidentali reggano per altri 30-40 anni al massimo.
Di più non serve.

😆


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Jor-el
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Dai dati mi pare di capire che il problema sia soprattutto africano.
30-40 anni fa, invece, erano la Cina e l'India a dare preoccupazioni. Sia Cina che India qualcosa hanno fatto e da quelle parti la crescita demografica ha rallentato di parecchio. Quindi, se ci fosse la volontà, qualcosa si potrebbe ancora fare, in termine di incentivi economici contro un rigoroso controllo delle nascite, per esempio. Ma non mi pare che si voglia battere quella strada. Oggi di Africa si parla soltanto in termini di Islam, immigrazione, scontro di civiltà. E dai tropici in giù siamo fermi a hic sunt leones.

L'aumento della popolazione non pone problemi né di cibo né di spazio, come si potrebbe credere, ma di democrazia. La democrazia, intesa come partecipazione ai livelli decisionali e - soprattutto nel mondo moderno - accesso alle informazioni, è direttamente proporzionale alla consistenza delle classi medie. I dati indicano che il 3-4 miliardi in più non saranno individui di discreto livello culturale con molto tempo libero da dedicare al proprio miglioramento spirituale, ma morti di fame senza arte né parte che andranno a ingrossare l'esercito di forza lavoro a qualifica zero. Le masse mantenute nell'indigenza e nell'ignoranza possono, al massimo, fare qualche sommossa. E' facile controllarle, sia con le buone che con le cattive. E' facile anche usarle per raggiungere determinati obiettivi. Più difficile è manipolare cittadini acculturati, benestanti e capaci di organizzarsi autonomamente. E' per questo che viene diffusa l'idea che le rivoluzioni le fanno solo i poveri quando sono alla fame. Perché è esattamente il contrario. La democrazia è importante anche nell'alimentazione. In un regime di poca democrazia l'informazione è razionata. Se io non so che un tale cibo è migliore di un altro perché nessuno me l'ha mai insegnato, continuerò ad alimentarmi con cibo di bassa qualità pensando che sia il meglio. Continuerò a guardare spettacoli di contenuto infimo perchè, non conoscendo altro, penserò che sono il massimo della comicità, dell'impegno, della critica di costume. Acquisterò prodotti mediocri perchè il ricordo stesso della qualità sarà stato cancellato. Spenderò i miei soldi in cure mediche e in farmaci inefficaci perchè non avrò coscienza che, un tempo, era esistito un servizio sanitario gratuito di buon livello.


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mincuo
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Be', in Africa si riproducono come conigli arrapati. Urge un bel po' di controllo delle nascite, da quelle parti, ma proprio un bel po', altrimenti ci ritroveremo a dover tener due o tre africani a testa a dormire in macchina sotto casa, altro che adozioni a distanza! Oppure, più probabile, a dormire noi in macchina, mentre loro stanno su in casa. A trombare.

Ti ringrazio.
Se non altro almeno una persona che si è guardata un numero e ha fatto una considerazione.
L'Africa ad esempio raddoppierà come abitanti.
Ora solo un teleutente pensa che l'immigrazione massiccia sia dovuta al fatto che altrimenti morivano di fame, cioè intendo dire proprio morivano a causa della fame. Perchè questo non esiste.
C'è denutrizione e malnutrizione che sono concause specie nei bambini.
Ma non ci sono miliardi o milioni di persone morte per fame vera e propria.
Quelli scappati sono scappati da una vita schifosa sperando in una vita migliore, non perchè non avessero qualcosa da mettere sotto i denti per sopravvivere.
E se da 1,2 miliardi di Africani passerai in poco più di una generazione a 2,5 nè scapperanno molti di più.
Determinati ad averla una vita migliore, a qualsiasi costo.

Perlomeno uno che capisce di che si parla.
E perlomeno uno che lo vede un "problemino".
E capisce che non è questione se avranno da mangiare qualcosa anche i 2,5 miliardi in più dei 7,4 miliardi di oggi.

Purtroppo uno serve a poco.
Finchè TV e giornali non faranno titoloni il teleutente e il social-network da solo non ce la fa più a fare un ragionamento, per quanto semplice.
Su questo come su circa ogni altra cosa.

Purtroppo i media, i politici, gli "intellettuali" non hanno alcuna intenzione, altrimenti avrebbero cominciato a dirle e ripeterle queste cose 10 20 50 100 anni fa.
Invece hanno fatto e hanno promosso l'esatto contrario.
Che infatti è perfettamente inserito e inculcato nella zucca e anche nell'inconscio di ogni bravo teleutente. Come tante altre.


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uomospeciale
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@Spadaccino.
Mi pare giusto.
D'altronde se fossero un problema 2,5 miliardi di persone in più in una generazione chissà quanti titoloni avrebbe fatto La Repubblica per mesi e mesi.
Invece non li ha fatti, e neanche il Corriere, o il TG1, quindi non è un problema.

Pensa che io 'ste cose le dicevo già nel '90 sentendomi dare regolarmente del razzista quando sostenevo che il rigido controllo demografico, e la procreazione responsabile, sarebbero stati gli unici modi di porre fine o almeno un freno alle guerre, alla fame, alla miseria di interi popoli e nazioni, e alla devastazione dell'ambiente.

Ciechi e sordi tutti quanti nel '90 come oggi..
Fiato sprecato nel '90 come oggi.
Ed è anche per questo che ho deciso di non fare figli.
Per non costringerli a dover lottare a vita con le unghie e con i denti per conquistarsi un pò di spazio e un minimo di benessere, in questa fogna tossica sempre più inquinata, violenta e sovrappopolata che sta diventando la terra.

Nascere oggi è un pessimo affare.


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uomospeciale
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Coilli
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A me risulta che la Cina ha abolito la legge del figlio unico e ora ne possono fare due. Per quanto riguarda il cibo con la merda che si mangia oggi sono in costante aumento diabete, infarti, ipertensione e malattie cardiovascolari in genere. Ci sono orde di quarantenni sovrappeso che già si impasticcano quotidianamente. L'aspettativa di vita SANA si sta progressivamente abbassando. Oltre i 60 anni la maggioranza fa uso di almeno un farmaco regolarmente.
In italia abbiamo la metà dei giovani senza in lavoro... però dicono che servono gli immigrati. Il perché lo lascio a voi.


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Raziel79
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"Ed era molto semplice non farli, se solo si fosse APPENA voluto. "
Chi avrebbe dovuto volerlo? Le oligarchi/dittature affricane, le oligarchie occidentali o tutte e due?(non voglio trovare un colpevole ma farmi un' idea)
Mi pare di poter notare alcuni elementi che accompagnano i cali delle nascite in certi paesi: benessere e istruzione.
Però il benessere dell'affrica confligge con gli interessi della nostra oligarchia occidentale che preferisce che siano divisi (possibilmente si scannino fra loro in fazioni) poveri e quindi ignoranti, per continuare a fottergli le risorse.
Con questo non assolvo la classe dirigente affricana (la dove c'è) che sicuramente ha difetti di tipo culturale, intelletuale ecc , ma che oltretutto non è aiutata in tal senso dalla nostra, anche qui per chiaro conflitto di interessi (vedi corruzione). Se non gli dai benessere e aspettativa di vita quelli non smettono di fare figli; che si fa dunque?
usciamo dalla nato?


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mincuo
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"Ed era molto semplice non farli, se solo si fosse APPENA voluto. "
Chi avrebbe dovuto volerlo? Le oligarchi/dittature affricane, le oligarchie occidentali o tutte e due?(non voglio trovare un colpevole ma farmi un' idea)
Mi pare di poter notare alcuni elementi che accompagnano i cali delle nascite in certi paesi: benessere e istruzione.
Però il benessere dell'affrica confligge con gli interessi della nostra oligarchia occidentale che preferisce che siano divisi (possibilmente si scannino fra loro in fazioni) poveri e quindi ignoranti, per continuare a fottergli le risorse.
Con questo non assolvo la classe dirigente affricana (la dove c'è) che sicuramente ha difetti di tipo culturale, intelletuale ecc , ma che oltretutto non è aiutata in tal senso dalla nostra, anche qui per chiaro conflitto di interessi (vedi corruzione). Se non gli dai benessere e aspettativa di vita quelli non smettono di fare figli; che si fa dunque?
usciamo dalla nato?

Non sono mica cresciuti gli Africani e basta dal 1800.
L'Italia ad esempio nel 1860 aveva circa 20 milioni di abitanti.
In 150 anni li ha triplicati.
A parte che i "governanti Africani" erano poco "Africani" fino a 70 anni fa.
E in ogni caso bastava anche per loro promuovere pian piano e costantemente una cultura diversa.
Che ripeto era di raccomandare di non fare più di 3 figli per famiglia, non "di sterminare" qualcuno, visto che c'era neanche un miliardo di persone al mondo ai tempi di Malthus.
Dopo anni gli "intellettuali" perfino quello hanno scritto di lui mettendo frasi e interi pezzi, tutti falsi e inventati, di cui è pieno il web.
Malthus non ha mai detto non solo di "sterminare" qualcuno, ma nemmeno ha indicato di fare qualche "provvedimento".
Se ne facevano 4 o 5 o 10 pazienza, ma cercare di far capire che era sbagliato, nelle scuole, con la comunicazione, con l'educazione, coi libri, coi giornali, coi politici, coi preti e anche incentivare le famiglie che avevano al massimo 3 figli ad esempio fiscalmente, con contributi, con mutui, con agevolazioni ecc....
E non è che fosse difficile, ripeto, visto che la mentalità alla gente l'hanno poi cambiata su cose più conflittuali come femminismo, aborto, divorzio, gay....Per non parlare del fatto che hanno convinto e mandato decine di milioni di persone a fare guerre in quattro e quattr'otto, non secoli.
E quelli ci sono andati.
Qui si trattava di far figli con più responsabilità.
E arrivarci col tempo, con calma. C'erano 200 anni di tempo.
Chi prima, chi dopo, rispetto ai diversi costumi, tradizioni, culture, religioni, abitudini, condizioni...
E lo sapevano cosa sarebbe successo. Lo vedevano. I Governanti, non quelli "Africani". Ad ogni censimento lo vedevano.
La demografia non è come la lotteria, che bisogna indovinare.
E un secolo fa c'era già la Società delle Nazioni, poi divenuta ONU per dire.
E prima c'erano imperi, Francese, Inglese, Austroungarico, Turco, Russo, Cinese, Americano [di fatto]....che non è che non avessero modo di parlarsi.
Era anche più semplice....
Io ho già spiegato a chi interessava demonizzare Malthus e fare il contrario. Cioè crearli i poveri.
E ho anche spiegato cosa avrebbe significato dividere per un miliardo di persone lo sviluppo industriale e tecnologico che poi si è avuto, che è quello che predicava Malthus per migliorare le condizioni di ognuno.
Per l'ambiente, le risorse, l'inquinamento, la natura ecc... forse (forse però) uno ci può arrivare anche da solo cosa avrebbe significato.
Tanto per dare un'idea piccolina in Italia l'energia idroelettrica, che è la più "ecologica" che esiste, basterebbe a 20 milioni di persone.
Niente petrolio, salvo i trasporti, che sarebbero 1/3 e anche meno perchè li sviluppavi diversamente.

Ancora oggi, 2016, un'educazione alla responsabilità verso le generazioni future non esiste. Tra tutti i blablabla "progressisti" o meno.
Ancora oggi nessuno parla di un programma di riduzione della popolazione in 200 o 300 anni o 400 anni.
Non i politici, non gli "intellettuali", non i giornali, le TV, i "blog" e i "social-network".
E il teleutente medio infatti si infastidisce regolarmente se parli di popolazione. Glielo hanno inculcato.
E se no, e come minimo, regolarmente ti dice che non vede problemi, anche quello gli hanno inculcato. I problemi di cui parla sono solo quelli che gli hanno inculcato. E declinati come gli hanno inculcato.
Di suo l'utente medio non ha nulla di nulla nella testa. Crede di averlo, anche perchè per farglielo credere su molte cose gli offrono due alternative opposte magari, ma fasulle entrambe.
Una terza eventuale a lui non verrà mai nemmeno in mente, e quindi ripeterà una o l'altra delle due.

E infatti su questo tema secondo lui basterà dargli da mangiare e sarà tutto a posto. Oppure salta di palo in frasca a sproposito.
La corruzione, l'imperialismo, il capitalismo, il socialismo, i ricchi, i poveri....
Due anni fa l'avevo messo qui un paio di volte questo tema.
Poi qualche mese fa. Stessa cosa. Stessi risultati.
Mi interessava vedere anche quello.

P.S.
Prima dell'industrializzazione la popolazione cresceva poco.
Era stata una linea quasi orizzontale. Per migliaia di anni.
Poi è divenuta addirittura quasi verticale. In poco più di un secolo.
Ma non c'è problema per il teleutente.
Non gliel'hanno mai detto che c'è....quindi...

Non è che sia un'impresa impossibile guardare un grafico, [Oddio secondo De Mauro invece sì, grazie alla s[q]uola...] specie se qualcuno gli fa anche il favore di metterglielo, perchè altrimenti da solo il teleutente non è che si cerca qualcosa.
Si legge cosa gli dice La Repubblica.....
Che non gliene ne ha mai parlato come di un problema enorme, stranamente.

Peggio di non capire c'è solo non voler capire.


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makkia
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Mi pare di poter notare alcuni elementi che accompagnano i cali delle nascite in certi paesi: benessere e istruzione.
Però il benessere dell'affrica confligge con gli interessi della nostra oligarchia occidentale che preferisce che siano divisi poveri e quindi ignoranti, per continuare a fottergli le risorse.

Non vedo risposte a questo.

Il blabla sul teleutente va bene, per carità: siamo tutti teleutenti che non capiscono un cazzo. D'accordo.
Passiamo oltre, o continuiamo a sfasciarci le @@ su 'sta menata del teleutente?

Continuiamo, ovviamente. Evidentemente per qualcuno è importantissimo differenziarsi dagli interlocutori e quindi alla via così.

Però continuo a non vedere risposte alle domande di Raziel.

Vedo invece dati a josa senza un chiedersi "come si sono formati questi dati?"
Tranne la "spiegazione" principe: volevano un sacco di poveri.

E grazie al cazzo! mi viene da dire.
Più poveri, più mano d'opera ricattabile a poco prezzo.
Più sono poveri, meno si ribellano a veder saccheggiate le loro ricchezze e risorse.
Ma io sono un teleutente decerebrato e blabla. Quindi non colgo la, ehm, grandezza del "volevano più poveri", così, nudo e crudo, senza ulteriore riflessione sul perché li volessero.

Il passetto successivo, e cioé per quale cazzo di ragione volevano tanti poveri, non lo vogliamo proprio fare?

Non sono mica cresciuti gli Africani e basta dal 1800.
L'Italia ad esempio nel 1860 aveva circa 20 milioni di abitanti.
In 150 anni li ha triplicati.

Già.
Magari in concomitanza con la rivoluzione industriale?
Magari servivano un sacco di braccia a poco prezzo? Ma ATTENZIONE! Non le braccia dell'agricoltura (che ne servivano parecchie anche lì), le braccia INOPEROSE delle masse deportate nelle città.
E cosa meglio di far figliare disperatamente le classi meno abbienti? Così son cazzi loro il problema dei figli da 0 a 9-10 anni, e poi "fai il raccolto" fra i sopravvissuti e quelli ancora sani e voilà: braccia a poco prezzo.

Ma tutto questo è ovviamente IRRILEVANTE. Roba da teleutenti.

Quello che veramente conta è:

E in ogni caso bastava anche per loro promuovere pian piano e costantemente una cultura diversa.
Che ripeto era di raccomandare di non fare più di 3 figli per famiglia, non "di sterminare" qualcuno, visto che c'era neanche un miliardo di persone al mondo ai tempi di Malthus.

Una... cultura... diversa... !?!? 😯
WOW! ACCIDENTI! E pure PERDINDIRINDINA!

Era così semplice! Meno male che ci sono mincuo e Malthus.
Bastava una culltura diversa, uscita dal culo di un mago benevolo, immagino.

Visto, stronzi teleutenti? Ecchecevò!

Certo, c'è da dimenticare l'avidità, la smania di potere e ricchezza.
Bisogna ignorare il desiderio di avere masse sterminate di schiavi che ti regalano le ricchezze della terra. E siccome non basta che te le regalano (anche se sarebbero loro quanto tue): si fanno pure il culo per scavarle fuori, dalla terra, sia mai che lo devi fare tu...

... ma queste sono obiezioni da teleutenti.

Come per esempio quell'altro teleutente di Swift, che "modestamente proponeva" di destinare i bambini (irlandesi) al comparto alimentare: comprarli alle madri per mangiarseli. Tu hai della carne tenera e sopraffina, quelle zoccole hanno i soldi, risolta la crisi di fame e povertà.
Coglione di uno Swift! Credeva di satireggiare ferocemente quelli che attribuivano le terribili carestie alla sovrappopolazione, invece che al latifondo, che vuole le braccia per lavorare la terra ma poi non ne vuole la responsabilità nei tempi difficili.

Noooo! Swift era solo un teleutente progressista di mmerda.
La realtà è che "basta promuovere una cultura diversa". Tutto risolto: nei fiumi scorre miele e dagli alberi cascano dobloni.

E non è che fosse difficile, ripeto, visto che la mentalità alla gente l'hanno poi cambiata su cose più conflittuali come femminismo, aborto, divorzio, gay....Per non parlare del fatto che hanno convinto e mandato decine di milioni di persone a fare guerre in quattro e quattr'otto, non secoli.
E quelli ci sono andati.

Da teleutente mi viene da chiedermi che cazzo c'entrano femminismo, aborto, e le altre balle con l'evoluzione industriale e coloniale che i bianchi hanno imposto a TUTTO IL PIANETA. Mi sembrava che la spingesse qualcuno diverso da "intellettuali e progressisti"...

Ma è sicuramente perché non capisco che il problema era tutto in "una diversa cultura".

P.S.
Prima dell'industrializzazione la popolazione cresceva poco.
Era stata una linea quasi orizzontale. Per migliaia di anni.
Poi è divenuta addirittura quasi verticale. In poco più di un secolo.
Ma non c'è problema per il teleutente.
Non gliel'hanno mai detto che c'è....quindi...

E poi il grafico.
Carino il grafico. Non c'è altro da dire: c'è il grafico, cazzarola!

Ho cercato di leggere, nel grafico, come mai dall'800 sia cominciata questa esplosione demografica.
Non l'ho trovato mica scritto. Da bravo teleutente non so leggere i grafici.

Anzi, più esattamente, da bravo teleutente faccio la stronzata di credere che nel graficuccio non ci sia altro che una curva che mi dice quello che già so.
Lo guardo, lo guardo e non mi spiega un bel niente di nuovo.

Ah, già! (pacca sulla fronte)
Ci dovevo leggere che la soluzione è un'utopia da quattro soldi, da chiacchera da bar, senza uno straccio di indicazione su COME REALIZZARLA e CHI AVREBBE CERCATO DI IMPEDIRTELO.
Siamo più o meno ai livelli di "se comandassi io ci butto la bomb'atomica e TAAAC: risolto il problema della Mafia in Sicilia"

Peggio di non capire c'è solo non voler capire.

Davvero? Capiscimi questa frase di Raziel, allora:

che si fa dunque? usciamo dalla nato?

Aiutino: Si chiama "ironia".
"Che si fa dunque?" ti sta gentilmente chiedendo di spiegare quale miracolo avevi in mente, che avrebbe cambiato la consapevolezza del mondo e risolto tutto, a dispetto delle enormi forze economiche e politiche in movimento nella storia che volevano l'esatto contrario di quello che tu consideri ragionevole.
Forze che, fra l'altro, a giudicare da quello che ci hai detto di te, conosci benissimo perché ci stai gomito a gomito in quanto sono il tuo lavoro.

"Usciamo dalla NATO?" invece ti sta timidamente suggerendo che forse c'è qualche altro "piccolo e sicuramente trascurabile elemento di analisi", a parte il femminismo e gli intellettuali di sinistra...


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Simulacres
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Ma Malthus voleva evitare FIN DALL'INIZIO la creazione di stuoli di poveri, non risolvere successivamente i problemi dell'esistenza di milioni di poveri PRIMA volutamente creati.

Malthus, che era di fine '700, è stato parzialmente smentito durante una finestra temporale, diciamo da fine 800 a poco più di metà '900, in cui la crescita dell'economia e dei redditi è stata superiore o pari all'incremento di popolazione, grazie a rivoluzioni tecnologiche di portata enorme e irripetibile, come il motore a vapore, l'elettricità, i treni, gli aerei ecc...[e questo però più nei paesi Occidentali, meno altrove, ci si dimentica di dire.]
E a questo si attaccano non solo gli ignoranti ma anche gli ipocriti di ogni latitudine.

A mio modesto parere e percezione, la "riflessione" di Malthus fu dettata da grande saggezza e, come tutti i veri saggi di tutti i tempi, il suo pensiero fu sempre sorretto da una assennatezza sempre oculata con discernimento, onestà ed equilibrio intellettuale e spirituale. Mentre gli stolti, come tutti gli stolti del suoi e dei nostri tempi, cioè l’incommensurabile maggioranza di tutti i tempi, hanno sempre fatto lo stesso, ossia l’opposto. Fin quando non verrà un giorno radioso in cui anche gli stolti diventeranno saggi, sarà sempre così.
Nell’attesa di questo giorno supremo, non ci resta che sperare che gli stolti aspirino presto a diventare saggi; confidando nel fatto che la saggezza è un godimento non meno grande della stoltezza. 😆

A proposito di stoltezza, a mio modesto avviso, la ragione per cui una riflessione tanto semplice non esploda nel cervello del teleutente, è che oggi è diventato così virtuale, così "socievole" e, per dirla come te, Mincuo, così "equo-solidale" e, nello stesso tempo, aggiungo: così tragico e grottesco che mai come oggi è diventato così facile da rincitrullire.

Il nostro erratico Globo oggi è popolato da miliardi di teledormienti in perenne crisi di coito perché terribilmente bombardati h24 da così enormi dosi massicce di informazioni multimediali politically correct che, come un imperativo morale, vengono introiettate come verità irrefutabili! Tutta 'ste grandi verità lì eccita a tal punto che dopo qualche istante di delirio... stramortiti ricadono massivamente in uno stato di sonnambulismo fatale nel quale la dimensione del "reale" muta in "iperreale" che magicamente ridiventa "reale" e si riproduce come modello di simulazione.

"E così, citando Baudrillard, "all'ombra delle maggioranze silenziose", essa appare un oscuro mare di atomi dispersi e senza voce, sottomessi alla morale dell'informazione, massa satura di senso instancabilmente iper-riprodotto, ma che essa non rifrange più. Raggiunto il grado zero dei desideri, della società non vi è più una rappresentazione possibile, ed essa è destinata quindi a resuscitare continuamente attraverso i sondaggi, i test's, i referendum, che ne trasmettono la dimensione mediatica, cioè simulata."


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