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Raffinate intelligenze e orrende ritualità: in margine ad un articolo di Blondet

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betelges
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Ps possibile che nessuno in italia traduca i libri di Wolfgang Eggert?


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BrunoWald
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e perché il fine ultimo sociale del popolo ebraico è di dominare come entità etnicamente pura su un meticciato mondiale a suo servizio.

È il caso di aggiungere che tale fine, concepito da una follia criminale senza precedenti nella storia universale, viene da essi perseguito con l'attiva ed entusiastica complicità di numerosi miserabili tra i goyim, in primis la sinistra accogliona e nichilista, il cui odio per le proprie radici la rende lo strumento ideale al servizio dei talmudisti.


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Tashtego
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Pubblicato da: @brunowald

e perché il fine ultimo sociale del popolo ebraico è di dominare come entità etnicamente pura su un meticciato mondiale a suo servizio.

È il caso di aggiungere che tale fine, concepito da una follia criminale senza precedenti nella storia universale, viene da essi perseguito con l'attiva ed entusiastica complicità di numerosi miserabili tra i goyim, in primis la sinistra accogliona e nichilista, il cui odio per le proprie radici la rende lo strumento ideale al servizio dei talmudisti.

E' il caso di aggiungere qualcos'altro: con l'intelligenza artificiale e l'avvento dei robot grande parte di quel "meticciato" diventa completamente inutile. Anzi, pernicioso, in quanto consuma risorse ed inquina il pianeta; le loro risorse, il loro pianeta. la terra promessa. Benchè sia terribile quel che avviene, in mezzo ai momenti di tetra considerazione degli eventi, ogni tanto mi coglie una certa ilarità. Loro utilizzano "golem", e sia; da noi più prosaicamente definito "utile idiota". E non paiono rendersi conto di essere loro stessi l'utile idiota di un dio (minuscolo) carnivoro, che terminato il lavoro non troverà di meglio da fare che, mangiarsi anche loro, gli "alleati". E così l'ilarità sorge nel momento in cui li vedo danzare per l'attuazione di enormi sacrifici periodici rituali. Un dio (minuscolo) satanico non si nutre di sangue, ma di anime, Il sacrificio rituale lo dà in pasto ai suoi utili idioti in grado di comprendere solo un linguaggio molto grezzo. Così come questo "dio" deve suggerirgli all'orecchio certe pratiche ridicole prima che ripugnanti, come il cannibalismo rituale. E ne ride sotto i baffi, mentre le sue scimmiette eseguono queste pratiche di una idiozia senza limiti. Eccolo qua il "popolo eletto". Degli emeriti deficienti. Cosicchè, ogni tanto, ne rido anch'io.

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oriundo2006
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Vorrei che non si perdesse l'essenziale del discorso mio e di Brizzi: uccidere innocenti è in tanti casi, e qui lo è, un deliberato sacrificio umano perchè sfornito di evidenza militare.

Questo sacrificio consente se realizzato in certe maniere ed accompagnato da certe metodiche specifiche ( tenete conto che l' olocausto è il metodo principe: attuabile anche evidentemente dall' alto con bombe al fosforo e simili ), consente appunto la realizzazione dei propri desideri, anche se efferati ed anche se lontani dalla causalità 'naturale' immediata ( causa-effetto temporalmente legati ).

E' una versione del nesso causale 'alla Jung', cioè per 'affinità' e 'sintonia' oltre  l' aspetto strettamente materiale: lui parlava di SINCRONICITA', mentre qui si dovrebbe palrare di RISONANZA SUL PIANO ETEREO SOTTILE.

Qui intervengono nel discorso le anime belle che o non credono se non alle fonti 'ufficiali' specie se di quelli che le cose le 'fanno' accadere, o chiedono prove che anche un cieco dalla nascita vedrebbe, oppure rifiutano semplicemente il discorso perchè 'disturbante' tra un happy hour e l'altro.

Passando oltre per non infierire dobbiamo solo aspettare l'evolversi degli eventi. Se il nostro discorso è 'giusto' alla 'legna' sacrificale verrà aggiunto il fuoco perchè produca l' esito sperato e così voluto dalla 'raffinate intelligenze'.

Potrà essere un mostruoso 'false flag', un attacco mortifero con gas asfissianti nei cunicoli di Gaza, come alcuni preconizzano già adesso, oppure chissà cosa d'altro, nulla escluso: arma atomica di rappresaglia compresa, assassinio di leaders scomodi compreso, eccetera eccetera. Ma riuscirà o quantomeno verrà messo in opera. L'esito finale è e rimane impregiudicato, una certa 'alea' essendo inevitabile.

E' inutile a questo punto far opera di buonismi pacifisti. Il dado è stato tratto e confermato dalle dichiarazioni deliranti di certi 'diplomatici' il cui vero mestiere sarebbe dovuto essere ALTRO.

Aspettiamoci dunque di tutto.


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sarah
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Io mi chiedo anche un'altra cosa. Ora sono i palesti. nesi l'oggetto di queste nefandezze, la vittima sacrificale sulla quale scaricare la sadica azione omicida che fatica sempre più a nascondere il suo carattere di ritualità. Si tratta di arabi mussulmani che, al di là della mediocre retorica stracciona su diritti e inclusione, occupano un posto per così dire di "secondo piano" nei grandi giochi del mondo, in una fascia di "civiltà di serie B" nell'immaginario comune. E noi? Noi che posto occupiamo? Noi occidentali di altro "ceppo", da sempre collegati all'idea di "nativi" del continente europeo. La "civiltà di serie A" come può vedere tutto ciò? Voglio dire, siamo poi sicuri che la nostra sempiterna sicurezza si possa sempre garantire solo mediante la cieca adesione a "piani superiori"? Sarà sufficiente garantire armi, lavoro e sostegno dichiarato ai piani di guerra contro "gli altri"? Io a questo punto non ne sono poi tanto sicura ora che il prezzo si alza così tanto. E' da qualche anno che una certa scuola politica agisce con veemenza per eradicare tutto ciò che formava il patrimonio culturale di molte nazioni d'Europa per unificarlo in una cosa "altra" priva di identità e di autoefficacia. Come dice @oriundo2006, è lecito aspettarsi di tutto perché un certo desiderio di vendetta sembra crescere a vista d'occhio.


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sarah
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Aggiungo questo contributo alla discussione, in realtà riportato da m.blondet. Per verificarne l'autenticità, ho ricercato l'originale tra svariati siti e ho trovato soltanto questa fonte russa che riporta l'intero articolo. E' curioso notare che, durante la ricerca, ho letto più volte avvisi di google che informavano su "contenuti rimossi" per cause non precisate. Mi è sembrato di muovermi in un campo minato. Riporto la versione originale, sperando si possa usufruire ancora della traduzione dall'originale russo. Una lettura un po' complessa ma interessante nell'ambito di queste riflessioni.

https://www.geopolitika.ru/it/article/ebrei-la-palestina-chi-ha-preso-il-controllo-della-capitale-e-cosa-centra-la-fine-del-mondo

 


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oriundo2006
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Blondet ci viene incontro: https://www.maurizioblondet.it/ebrei-pacifisti-centrano-con-la-fine-del-mondo/. Sostanzialmente è l'articolo che la nostra Sarah ha citato.

E' rapidissimo resoconto su certi aspetti della speculazione cabalistica luriana ed i suoi sviluppi attuali.

La cosa fondamentale è la c.d. 'rottura dei vasi', ricettacolo purissimo delle essenze divine, cardine delle influenze divine nel nostro Mondo, suo presupposto spirituale 'mistico' ed anche dimensione 'sottile' della stessa essenza divina rivolta alla Creazione, creazionismo emanatista volto alla costituzione di forme perfette, distrutti dall' intervento successivo di una 'entità' 'altra' rispetto al nostro Universo.

Il dramma è che non capiscono che tale 'rottura' è dovuta proprio al loro 'dio', quelli che li ha 'scelti' surrettiziamente come 'popolo eletto', sostituendosi all' Opera Divina. 

Dunque tentano una 'restitutio in pristinum' dell' opera divina per mezzo loro, quando sono proprio loro, ed i monoteisti successivi, che perpetuano la scissione della perduta armonia divina dal mondo umano, divenuto 'materia' sensibile privata del suo legame specifico con la sua Origine ( argomento presente nello zoroastrismo con la creazione Menok e Getik ).

Sarebbe anche da chiarire anche la questione della scissione in termini unicamente 'sottili', presenti nella figura della 'shekinà', che è 'luci-fero', ovvero portatore di saperi e poteri divini trasmessi all' umana stirpe, per il tramite del mondo strettamente storico giudaico, emanazione divina che separandosi dal Creatore ha intrapreso un cammino 'evolutivo' suo personale, che si interseca con l' opera malvagia del demone satanico, mai sazio di distruggere ciò che non è suo.

Qui l' Origine della scissione si 'individualizza' nella Materia, rovesciandosi specularmente di significato e di attribuzioni: la 'restitutio' deve essere vista come dramma cosmico che oltrepassa ampiamente le forze umane, divenute a loro volta 'enti' 'entificati' proprio perciò scissi dall' Adamo Cosmico, Ente Primo e fonte primigenia delle 'forme' umane nel nostro Cosmo prima o comunque a prescindere dalla 'rottura'.

Chiaramente qui cade completamente l' idea di una 'paternità 'naturale' 'semplice' che va da 'Dio' all' 'Uomo', anzi all' Umanità senza tappe intermedie: che ci sono state anche in senso genetico...cosa che i dotti teologi ben si guardano dal dire, anzi solo dal pensare: tutt'al più i cristiani identificano tutto ciò col 'peccato originale' ( la cui idea non è strettamente ebraica ma è di origine, come tanto altro nel cristianesimo, di fonte orientale ).

Rimanendo invece fedeli al 'Deus Sive Natura' di Spinoza, esule fuggiasco a pena di morte da parte dei suoi confratelli ( all' poca non si discettava più di tanto e si andava direttamente alle conclusioni: fu accusato di deviazioni teologiche 'panteiste' da un tribunale rabbinico e condannato a scomunica con morte certa ) non sarebbero andati nell' 'errore' di considerare 'dio' solo come 'persona', come invece fanno, seguiti in ciò dai cristiani e dai musulmani.

In realtà nelle due religioni successive vi coesistono le due entità: il 'creazionismo' non emanatista prevede l'esistenza di una 'Imago Dei' che prescinde dalla Creazione, anche se questa è 'individuata' completamente nel suo aspetto fenomenico materiale, ma è passibile di venir 'riflessa' a sua volta in una figura antropomorfa.

Una 'emanazione' di secondo grado, se si può dire...e continuando, le due 'forme' possono coesistere ma nella 'forma' antropomorfa si cela l' imago del demone: questo è effetto precipuo della 'rottura' e successivo 'inserimento' nei 'vasi' della 'controcreazione' ahrimanica: questa è l'idea decisiva.

Se volessimo poi guardare oltre, per schiarirci le idee, al mondo induista, il 'Brahman' è Energia Cosmica creatrice/emanatrice dell' Uovo Cosmico, energia che si diparte di 'momenti' ben precisi come vibrazione dell' Essere Primo, e nelle sue 'stazioni' materiali e spirituali ad un tempo, ma è anche espressione di 'Brahma' come 'persona' in quanto facitore dei Mondi perchè architetto di sè stesso...

Solo chi ha avuto 'visione' di questo ed altro può capire l'entità terribile del Dramma Cosmico che si è svolto con l' inizio della Vita umana sulla Terra. Per tutti gli altri, versioni edulcorate, prive delle specifiche connessioni spirituali cosmiche, servono a nascondere la terribilità costitutiva del cammino umano, in nome di 'buonismi' utili solo a depotenziare l' Uomo e la sua azione.

Se davvero i vari monoteismi facessero 'causa comune' con le altre forme religiose forse potremmo cominciare un percorso davvero 'restitutivo'. Forse ed a prescindere dall' Opera Divina che di sicuro non si ferma ad aspettarci: il Dramma è in atto e riguarda tutti, atei come credenti, ebrei come goy, occidentali come orientali.

Ma qui come altrove, l' umanità non ha la maturità necessaria per principiare un dialogo serio e fattivo: e la politica omicida di sion lo dimostra proprio adesso.

Semmai la nostra voce può giungere loro, diciamo: fermatevi. Andate nella direzione sbagliata.

Questo post è stato modificato 4 mesi fa da oriundo2006

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oriundo2006
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Ho detto 'demone satanico': questi è 'altro' rispetto alla Creazione. Non ha nulla a che vedere con essa. E' in termini cristiani, visto che qui siamo in Italia e tutti o quasi hanno una formazione cattolica, quella 'entità' che fu omicida nel grembo suo: invece di estroflettere la materia creando ed emanando un suo 'universo', annichilì questa dimensione in sè stesso ed impose la sua infausta presenza nel nostro di Universo, deviando e deformando la Creazione Vera: attraverso l' immenso suo potere proiettò la sua immonda immagine 'formatrice' nella nostra dimensione. Ma l' immagine dell' Uomo non è stata colpita in sè, solo 'deviata' attraverso la rottura' di solo alcuni 'vasi': ed oggi volendo continuare l' opera che non gli riuscì, collabora fattivamente alla creazione di un 'uomo nuovo', a sua definitiva immagine e somiglianza.

 

 


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oriundo2006
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Volendo continuare su questo tema, anche se vedo di non aver seguito, quello che sta adesso accadendo in Terra Santa è la logica continuazione ed applicazione di metodi 'cabalistici' in chiave di stretta politica esoterica che va oltre il militare.

Chiedersi e ragionare perchè questi atti crminali siano militari nella forma esterna ma senza giustificazione tattica o strategica è solo l' inizio del discorso: e la 'copertura' sionista di questi atti come 'dovuti' alla presenza di fantomatici 'terroristi' che legittimerebbero ogni specie di violenza sui civili disarmati è solo la sua prosecuzione ad uso e consumo mediatico per i 'goy'.

La ragione è più semplice e più 'irrazionale', ma quanto più 'profonda'...

E' la realizzazione sul corpo degli sfortunati palestinesi ( letteralmente in 'corpore vili' ) del 'capro espiatorio' magico-rituale, ampiamente previsto dalla bibbia stessa: prima si carica di ogni 'negatività l'oggetto, oggi mediaticamente ( dunque essenzialità di questo 'transfert' per esser realizzato ) , poi lo si distrugge con ogni mezzo, militare o di altra natura, 'mondando' delle colpe pregresse del popolo 'eletto', che in questo modo trae linfa vitale dal rito.

Semplice, efficace e di lunga applicazione nella storia: e tanto meglio se scorre sangue di innocenti, molto sangue di poveri esseri appena giunti alla Luce della Vita, elemento principe di ogni rito se si vuole che il risultato sia raggiunto.

Questo risultato oggi non è solo l'israele 'eterno' come nelle visioni allucinate dei rabbini talmudici, è anche la realizzazione di israele come 'dominus' incontrastato, totale, 'padrone' della Terra nel suo complesso e dei suoi sfortunati abitanti in quanto dominatore e sterminatore dei goy malvagi esemplificati dai palestinesi resistenti. 

Oggi i palestinesi, domani tutti noi.

Attenzione: il rito, presente nella bibbia, e dunque la cui legittimità è indubbia agli occhi dei molti, non prevede una fine che non sia quella del dominio totale di israele sul complesso degli altri popoli. Questo è suffragato e legittimato dai profeti, e la bibbia stessa finisce per esser un manuale del raggiungimento di scopi politici attraverso metodi 'magico-ritualistici' assistiti dal 'dio' infame e corrotto dei giudei.

Che poi questa 'entità'  sia anche il 'dio' dei cristiani o dei musulmani o ancora quello dei massoni, è un dettaglio a questo punto: una semplice tabella 'teologica' di priorità e di legittimità nel godere i frutti materiali del mondo futuro preconizzato dalla bibbia.

E' dunque un risultato 'politico' che viene perseguito, non militare nè di altra natura giustificativa, ed è un risulato che attende la sua realizzazione pratica da questo rito complessivo: allorquando i 'quanti' di energia sacrificata avranno pareggiato le 'colpe' e così facendo avranno realizzato il risultato, tutto finirà: con i senza palestinesi in vita, anzi meglio secondo i rav...

Voglio aggiungere per quei che dovessero leggere le mie parole, che l'aspetto mortifero a danno di civili è PERFETTAMENTE VOLUTO E LO E' PERCHE' INDISPENSABILE ALLA REALIZZAZIONE DEL PIANO.

Ne più ne meno.

E' inutile scervellarsi alla ricerca di fantomatici 'ebrei' contrari al 'sionismo' ed altre amene facezie per chi non conosce il loro mondo. Chi lo conosce sa perfettamente quanto siano aderenti alle pratiche cabalistiche tutti quanti, perchè desiderosi di utilizzarne le finalità per vivere come meglio gradiscono, perchè la loro è vita di 'benessere' che trae le sue fonti dal 'malessere' altrui, dei goym: 'mors tua vita mea'.

E' tanto semplice da essere chiaro, chiarissimo. Non chiudete gli occhi per favore. Si può essere a favore o no dei palestinesi, a favore o no dell' islam, a favore o no di tutto e del suo contrario, ma quanto accade è previsto e voluto sin nei minimi dettagli organizzati e predeterminati cabalisticamente con delle modalità raffinatissime.

Insomma, l' intelligenza a servizio del Male.


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BrunoWald
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Voglio aggiungere per quei che dovessero leggere le mie parole, che l'aspetto mortifero a danno di civili è PERFETTAMENTE VOLUTO E LO E' PERCHE' INDISPENSABILE ALLA REALIZZAZIONE DEL PIANO.

Ne più ne meno.

Pienamente d'accordo.

Aggiungo che secondo alcuni osservatori esperti di esoterismo, il mondo è governato magicamente da gruppi iniziatici che, essendo in possesso delle conoscenze e poteri segreti cui hai spesso accennato anche tu, danno inizio a qualsiasi azione prima sul piano magico-rituale, e poi la "mettono a terra" con strumenti politici, economici, militari, mediatici e quant'altro. Condivido ampiamente questo tipo di visione, e lo scetticismo o il dileggio dei nipotini dell'Illuminismo mi lascia indifferente.

Quanto sopra implica piuttosto chiaramente che il martirio di Gaza sia non l'obiettivo, ma il sacrificio umano iniziale che deve dare l'avvio, prima sul piano sottile e poi emanando da questo sul piano materiale, ad una concatenazione di eventi intesa a portare alla manifestazione del risultato voluto nel nostro mondo tangibile. Insomma, è la stessa tesi che hai esposto meglio di me in numerose occasioni. 

Aggiungo che il sacrificio di sangue innocente non è requisito essenziale per l'efficacia di qualsiasi rituale, ma solo di quelli basati sull'intervento di entità vampiriche come quelle adorate, con ogni evidenza, dai soggetti in questione. Fra l'altro, se identifichiamo tale entità nel dio biblico, sarebbe interessante andare al di là dei luoghi comuni e cercare di decifrare la vera natura del "serpente" dell'Eden, ma questo è un discorso che ci porterebbe troppo lontano e supera le mia modesta preparazione.

Oggi i palestinesi, domani tutti noi.

Anche in passato è toccato a noi, ad esempio dal 1917 al popolo russo, e poi soprattutto al popolo tedesco, martoriato come pochi altri per punirlo del suo tentativo di alzare la testa, proprio impiegando la metodologia da te descritta: designazione del capro espiatorio magico-rituale, "caricamento" dello stesso con tutta la negatività possibile, distruzione materiale e successiva damnatio memoriae.

Non sono in grado di fare previsioni, ma visti i precedenti direi che c'è poco da stare allegri, anche perché il livello medio di consapevolezza su queste essenziali tematiche è piuttosto desolante. Appunto per questo, sul piano personale mi sforzo di coltivare un certo stoicismo, una serena imperturbabilità (mica facile...!) che mi permetta di celebrare il dono della vita pur senza infilare la testa nella sabbia per non vedere i mostri che incombono su di noi.


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oriundo2006
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Salve Bruno, 'domani tutti noi' perchè una volta eliminate le sacche umane di resistenza all' infame progetto, e tra queste c'è indubitabilmente l' Iran e non solo, le fila verranno tirate per escludere dal genere umano chiunque non si prosterni loro, chiunque non plauda alla loro superiorità ed al loro 'dio': sarà un 'vaccino', sarà l'adesione ad un progetto politico specifico, sarà un regime apertamente militare che soffocherà ogni dissenso. Non conta.

Ah, ho ricevuto minacce telefoniche da parte di sconosciuti. Non me me curo troppo. Più vivo ed invecchio meno ho voglia di continuare. Parlo liberamente perchè tanto so che siamo quattro gatti a porci queste riflessioni. La massa dei rincretiniti ama solo non pensare e non porsi mai domande. Disturbano il sonno nella Caverna.. 

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ducadiGrumello
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penso da molto tempo che la "svolta" monoteistica sia l'origine della gran parte dei problemi che vediamo oggi. Anche se, in tutta onestà, credo risponda a bisogni radicati profondamente nella psiche degli uomini, visti i tassi di adesione ai sistemi di credenze che ha generato. Comunque le scintille di luce divina, che siano derivate o meno dalla rottura dei vasi poi importa relativamente, sono ancora disseminate in grandi quantità nel mondo, persino nella rappresentazione degenerata con cui ci si offre oggi; e tutti potremmo fre il nostro personale tikkun olam, se ci prendessimo un po' di tempo e rallentassimo, o meglio ancora scendessimo dalla giostra (dico così, ma non l'ho fatto neanche io, per ora). E' vero però che c'è un certo gruppo che si arroga invece, in modo del tutto autoreferenziale, il diritto di esclusività in questa ricerca; arrivando alle atrocità che vediamo oggi, grazie a giustificazioni dottrinali francamente prossime al delirio.

Ps per Oriundo: raggelante l'accenno alle minacce telefoniche.Tutta la mia solidarietà, per quel che vale


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BrunoWald
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@oriundo2006

Ti esprimo anch'io la mia solidarietà a fronte delle minacce ricevute, segno sicuro che agli occhi di quei vigliacchi hai colpito nel segno.

sarà un 'vaccino', sarà l'adesione ad un progetto politico specifico, sarà un regime apertamente militare che soffocherà ogni dissenso.

Saranno probabilmente tutte queste cose insieme, e altro ancora. Ma anch'io, al pari di te, sono convinto che non prevarranno. E credo che, sotto sotto, lo sappiano anche loro, di qui la perdita di ogni freno inibitorio.

Un abbraccio sincero.


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sarah
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Oggi più che mai si avverte il peso dei nostri tabù culturali e la costrizione del ristretto perimetro entro il quale la nostra impostazione "razionale" del pensiero ci costringe a muoverci. Queste nostre interessanti disquisizioni, fatte in libertà, se confrontate con lo squallido dibattito pubblico riescono persino a farci sentire in difficoltà, in qualche modo "osservati". Vi è, lo confesso almeno da parte mia, il vago timore di addentrarsi in un terreno proibito, nella selva delle idee censurate pur essendo certi di procedere con assoluta lucidità alla semplice ricerca della coerenza dei fatti. Se le minacce telefoniche a cui ha accennato @oriundo2006 fossero da attribuire alle sue idee, ci sarebbe davvero poco da ridere, come si suol dire e per questo esprimo la mia solidarietà. Vi ringrazio per la ricchissima analisi che avete fatto seguire all'articolo che ho postato: uno scritto lungo e complesso che mi ero ripromessa di leggere con più attenzione poiché non ero del tutto certa di averlo compreso appieno. E forse non lo ho compreso del tutto nemmeno ora. L'aspetto su cui mi sono più soffermata e che ha richiamato la mia attenzione è quello, se posso chiamarlo così, millenaristico: in esso assumono significato pieno le considerazioni che avete fatto a proposito di azioni solo apparentemente strategiche o militari. Appurato oltre ogni dubbio che tali azioni non sono finalizzate alla pace né "aumentano la sicurezza" di nessuno, resta allora da comprendere il loro vero perché ed è qui che entra in gioco l'inevitabile lettura rituale. Vi sono alcuni studiosi di religioni convinti che sia in atto una sorta di "accelerazione" degli eventi storici in una direzione utile a creare le condizioni per una definitiva rivelazione del divino in terra. E' interessante il filone che lega la visione eb. raica a quella di un certo protestantesimo "attivo" che vedrebbe con favore la vittoria sionista in Terra S.anta come prodromo per una sorta di fine dei tempi in grado di sancire la definitiva vittoria di un popolo, per gli uni, e per gli altri per lo meno la salvezza diretta dei cosiddetti "giusti". Questo è un aspetto controverso anche nella religione cristiana, molto poco presente nella cultura latina ma decisamente rilevante in quella anglosassone. Detto tutto ciò, a livello di semplice e onesto scambio di opinioni, posso affermare ormai di sorridere dell'ingenuità di affermazioni secondo cui "combattere questa battaglia significa combattere per i nostri valori". No, accidenti, avallare massacri di innocenti non ci mette al sicuro da nulla e soprattutto non significa affatto che gli stessi che combattono oggi si batterebbero per "noi" un domani. E perché mai dovrebbero lottare "per noi" e per difenderci da quali minacce? Legare il nostro destino comune a quello di una nazione con tali caratteristiche è un errore da ogni punto di vista: queste non sono le nostre battaglie e semmai avremmo ragione di temere di pagare nuovamente un prezzo per la nostra mancata aderenza a certe "caratteristiche". In un'altra discussione era stato citato lo storico Eggert che potrebbe essere una preziosa fonte di riflessione a questo proposito, vista la sua lettura in chiave anche religiosa di determinati fatti storici. Mi scuso se in alcuni tratti sono stata vaga, d'altronde anch'io ho già collezionato una serie di false e minacciose segnalazioni della p. po.  stale per inesistenti crimini informatici. Spero sia dovuto solo al caso.


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BrunoWald
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E perché mai dovrebbero lottare "per noi" e per difenderci da quali minacce? Legare il nostro destino comune a quello di una nazione con tali caratteristiche è un errore da ogni punto di vista:

Figuriamoci se quelli muoverebbero mai un dito in difesa di qualcun altro. Semmai siamo noi occidentali che alla bisogna dovremmo fungere nuovamente da carne da cannone per i loro interessi. Stesso discorso vale per lo Zio Sam: il cosiddetto "ombrello americano" è sempre stato un inganno propagandistico. Se tra gli USA e l'URSS, oggi la Russia, si arrivasse veramente a un conflitto aperto, entrambi sarebbero ben felici di combatterlo sulle rovine calcinate dell'Europa, per poi magari trovare un accordo in extremis: che siano realmente disposte a distruggersi a vicenda, lo ritengo alquanto improbabile.

In quanto alle segnalazioni, non trovo davvero le parole. Un volta se la prendevano solo con gli attivisti politici, oggi a quanto pare anche un pacifico cittadino è esposto alle loro "attenzioni" se le sue opinioni non sono omologate. Siamo caduti proprio in basso.


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