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Target 2

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Deheb
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Riprendo un discorso riguardante il sistema TARGET 2 iniziato su un precedente post di Megas Alexandros e ripreso su quest'ultimo:

https://comedonchisciotte.org/dexit-la-germania-rompe-il-patto-di-stabilita-e-prepara-il-suo-addio-alleuro/

 

Breve riassunto delle puntate precedenti (e per quello che ho capito di Target 2):

- Stiamo parlando di sistema interbancario EUROPEO

- Target 2 registra FLUSSI di capitali da e verso un certo paese

Lo dice la BCE, lo dice la BuBa, lo dice Bankitalia (breve titolo preso da un bollettino qualsiasi di Bankitalia con l’indicazione T2, il primo che ho trovato del 2013 per un grafico recita “Italia: flussi cumulati di capitali di non residenti e saldo TARGET2

Oppure dalla BCE: TRAD: “I saldi TARGET2 delle BCN dell'area dell'euro nei confronti della BCE che emergono da tali flussi di pagamento interbancari transfrontalieri riflettono anche la distribuzione decentrata della liquidità delle banche centrali all'interno dell'Eurosistema”

https://www.ecb.europa.eu/pub/pdf/other/mb201110_focus04.en.pdf

Se la BCE dice che sono flussi ….mi fido.

- Target 2 è un sistema RTGS (regolamento lordo in tempo reale).

Ovvero ogni transazione con movimento di capitali viene registrata, NON COMPENSATA. Le compensazioni avvengono a fine giornata a livello di banche centrali nazionali.

- Il regolamento dei conti (in entrata e in uscita) avviene con moneta di banca centrale

- BONIFICO: semplicemente un passaggio (FLUSSO) di capitali da un privato ad un altro privato in un altro stato.

Personaggi: Privato-Banca commerciale-BCN-BCE-BCN-Banca commerciale-privato.

Una piramide il cui vertice è rappresentato dalla BCE (Gerarchicamente superiore).

“Le BCN possono essere considerate le “banche commerciali” della BCE” perché la contabilità non si ferma a livello di BCN ma DEVE finire in BCE (la transazione deve passare da BCE)

- Se il bonifico non va in pagamento non ci sarebbero flussi ma tanti incazzati e protestati, cosa che non è successa quindi i pagamenti vanno a buon fine.

- Fosse solo un pagamento da banca ITA a banca DEU (per semplificare visto che sono i due maggiori creditore/debitore in T2), ci sarebbe una diminuzione di X dal deposito di banca ITA su Bankitalia (si riduce il deposito di X nella parte liabilities e si riduce il credito di X nella parte asset in Bankitalia).

L’opposto avviene nella banca DEU (aumenta deposito di X in BuBa sulla parte liabilities e aumento il credito sulla parte asset). Non c’è rischio di cambio dato che si usa l’euro.

- Lo squilibrio T2 deriva dal fatto che ci sono pagamenti o rientri di capitali (e altre cose) verso un certo paese che ha di conseguenza PIU’ depositi e PIU’ credito (saldo T2 positivo) rispetto ad altri che hanno T2 negativo.

Questi saldi (in positivo e negativo) non sono più in capo alle BCN ma sono tra di esse e l’eurosistema ovvero la BCE.

In questo caso (singolo bonifico) le BCN sono solo “intermediari”, garanti delle proprie banche nazionali.

- I problemi iniziano quando ci sono tanti capitali che vanno verso una parte (DEU) lasciando l’altra parte (ITA) priva di liquidità perché si esaurisce.

Se la parte con tanti capitali “presta” la liquidità in eccesso (DEU verso ITA) T2 registra il flusso verso ITA e quindi un riequilibrio (dei flussi).

Se invece la parte con più capitali NON presta, questa si ritroverà depositi e credito superiori alla situazione iniziale che vengono registrati sui bilanci BCE (esposizione verso l’eurosistema sul bilancio mi pare ci sia scritto sul bilancio o una cosa simile). Quindi il credito resta depositato e viene remunerato al tasso del Deposity facility (praticamente una perdita per il mancato utilizzo in maniera più remunerativa di questi capitali).

La parte con meno depositi-capitali disponibili (ITA) per creare i propri depositi-crediti (e poter operare normalmente) deve andarli a prendere non più sull’interbancario ma direttamente in BCN a tassi BCE più costosi; la BCN è accomodante sempre e glieli fornisce richiedendo collaterali a garanzia (generalmente TdS o simili) a scarto.

- Tutte queste operazioni NON di pagamento MA DI RIFINANZAIMENTO si manifestano nei bilanci delle BCN e nel bilancio BCE: le BCN con T2 negativo avranno sotto la voce Liabilities un ammontare di “T2-Liabilities” e viceversa le BCN con T2 positivo avranno sotto la voce asset un ammontare di “T2-claims”

Praticamente si usano i TdS come moneta per compensare una disfunzione (possibile ma poi bisogna vedere natura e durata) nella distribuzione dei capitali.

Questo porta ad una distorsione del valore dei TdS e dei rendimenti e le BCN (BCE) prendono come collaterale praticamente tutto, adesso sembra anche i titoli greci. In aggiunta ci sono i vari LTRO e operazioni di riacquisto varie e assortite che confondono ancora di più la questione finanziaria.

- In ottica sistema bancario europeo non c’è problema perché fa parte della normale operatività (giustamente) e non ritengono rischiosa una situazione di questo genere. Nessun rischi cambio, rischio controparte ridotto, rischio credito idem.

 

Poi c’è il discorso di Sinn.

(scritto di getto e in tempi diversi, mi scuso per le imprecisioni e le mancanze del caso....)


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Megas Alexandros
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I TDS sono soldi, sono un conto di riserva, fanno parte degli aggregati monetari (M1,M2,M3)


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Pfefferminz
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@ Deheb

I tuoi appunti fanno apparire il sistema di pagamenti Target 2 come qualcosa che può essere affrontato solo dagli addetti ai lavori. Secondo me invece è importante renderlo comprensibile a tutti o quasi, perché, se Hans Werner Sinn ha ragione, gli insider che ne hanno capito il funzionamento, se ne approfittano a scapito degli altri paesi membri. Tanto per fare un esempio, quando la Grecia, mi pare nel 2010, ricevette degli aiuti anche dai contribuenti europei - si disse a suo tempo per "salvare" le banche francesi e tedesche -, ci furono cittadini greci che con quei soldi comprarono immobili a Berlino e a Londra.

Secondo me, per capire il T2, bisogna avere ben chiaro il concetto di bonifico. Inoltre ci si può chiedere quali altre possibilità c'erano di organizzare un sistema di pagamenti transfrontalieri all'interno dell'eurozona. Mettendo a confronto i diversi modelli, si capisce quali sono le differenze.

 


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AlbertoConti
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Nel tentativo di rendere l'argomento comprensibile a tutti, ne parlai nel gennaio 2021 qui:

https://comedonchisciotte.org/la-pistola-fumante/

(una delle tante supercazzole di Mario Draghi)

"In ottica sistema bancario europeo non c’è problema"

In realtà un problema c'è, e anche tu lo evidenzi tra le righe. E' il problema liquidità a disposizione di uno Stato rispetto ad un altro, che penalizza lo Stato che importa più merce dall'altro. Cosa evidenziata dal primo Bagnai quando criticava l'eurosistema.

In una unione federale come gli USA questo problema viene risolto alla fonte con le compensazioni di fonte fiscale, cosa negata all'Europa dell'euro-marco.

Questo post è stato modificato 2 mesi fa da AlbertoConti

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Megas Alexandros
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Certo il problema della gestione della politica fiscale è alla base della frode del sistema euro. Ma questo non c’entra niente sul fatto che il T2 sia identificativo di flussi e non di un rapporto di debito/credito. 
Nel sistema-euro il massiccio trasferimento di risparmi verso altro paesi può creare squilibri, cosa che non avverrebbe se lo Stato avesse la piena possibilità di usare le leve della politica fiscale è quella monetaria per mezzo di una BC sotto il suo controllo. 
Dobbiamo evidenziare anche che la corsa dei risparmi verso lidi più sicuri all’interno di una unione monetaria avviene su basi presupposti fraudolento. Questo perché, sia il BTP che il Bund in euro sono sicuri entrambi in ugual misura finché persiste la garanzia della BCE (ovvero del monopolista dell’euro).


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Deheb
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@Megas

Sono soldi (M3) ma non hanno disponibilità immediata e subiscono apprezzamenti e deprezzamenti in base al mercato (la BCE ha un ruolo particolare)


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Deheb
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@Pfefferminz

E’ complesso il discorso, si potrebbe semplificare ma se lo vuoi comprendere ad un certo punto lo devi affrontare tecnicamente (o abbastanza dai…). Se poi vuoi affrontare il meraviglioso modo dei sistemi di pagamento  allora è difficile stare sul semplice. T2 non è il solo sistema di pagamento, a volte le banche (che si fidano della controparte) accettano pagamenti diretti senza l’intervento di BCN ma sono pochi e di basso valore.  Guarda questo:

https://www.bancaditalia.it/compiti/sispaga-mercati/sistemi-pagamenti/index.html?com.dotmarketing.htmlpage.language=1

 

Questo è solo un cenno sui sistemi di pagamento (una parte) e stare sul semplice è dura, oltre che fuori dalla mia portata.

 

Non ho ancora capito cosa non ti torna del bonifico. Magari prova a scordare per un attimo Sinn e le sue teorie e guarda solo la parte tecnica/oggettiva, lascia perdere se è giusto e sbagliato o chi approfitta (maddechè!  A quel livello!!??!!)

Quello che ho descritto ti sembra corretto o no?


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Deheb
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@AlbertoConti

E’ un “problema” visto dal nostro punto di vista, non dalla parte della BCE e di un UNICO SISTEMA BANCARIO (e finanziario) europeo. 

Gli squilibri su T2 non esisterebbero se ci fosse un unico sistema sotto un’unica BC ovvero la BCE. Una banca commerciale francese, italiana, tedesca, spagnola, greca, farebbe perte dello stesso sistema, non ci sarebbe più un pagamento transfrontaliero, nessuna differenza tra un bonifico tra UBI e Intesa come tra Intesa e Santander.

Draghi ha fatto e detto cose coerenti col proprio mandato, ed essendo il governatore della BCE ha seguito la linea della sopravvivenza del sistema bancario/finanzairio europeo, mica era li solo per quello italiano. Ha detto CHIARAMENTE al mercato (dopo un periodo di ambiguità) quello che la BCE avrebbe fatto durante un periodo di crisi, questo si aspettavano e questo ha fatto, ha eliminato l’incertezza.

 

Il problema liquidità si avrebbe sempre per un paese con una BofP negativa ma la BCN è sempre accomodante, idem la BCE, pena il blocco dei pagamenti.

 

Negli USA è diverso perché sono un unico sistema: il clearing tra BC distrettuali viene fatto con stessa valuta e stesso collaterale (sempre Tbond) mentre da noi i bond nazionali hanno rendimenti e rischio di controparte diversissimi (un Bund e un BTP sono diversi).

 

Quello che avviene è piuttosto una creazione di moneta da parte di Bundesbank, che copre il versamento dell’assegno in Deutche Bank, e una distruzione di moneta da parte di Banca d’Italia, che è un modo alternativo di “compensare” la riduzione del saldo del suo “cliente” Banca Intesa.”

Perché la BuBa dovrebbe creare moneta per coprire l’assegno?


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Megas Alexandros
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che vuoi dire??? e cosa c’entra questa cosa sul fatto che il T2 rappresenta flussi e non rapporti di debito/credito???


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Megas Alexandros
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Il diverso rischio e rendimento tra BTP e Bund che ti indichi, è un qualcosa creato senza nessun fondamento. È creato dal monopolista della moneta (la BCE), che usa il suo potere a livello politico per imporre misure fiscali di austerity a certi paesi. Perché un BTP e Bund sono entrambi denominato in euro e di fatto sono entrambi non rischiosi in ugual misura fintanto che godono della garanzia della BCE. Spero di essermi spiegato. 


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Pfefferminz
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@ Deheb 

Ripropongo il seguente intervento su diversi sistemi di pagamento che serve a farsi un'idea anche se rudimentale e non tecnica. 

Per capire come funziona il T2, forse vale la pena di richiamare alla memoria come si sarebbe potuto organizzare il sistema di pagamenti all’interno dell’Eurozona. È chiaro che il T2 non è l’unico modo per permettere lo scorrere dei pagamenti all’interno dell’UE.

Ci sono quattro possibilità: 1) privato, 2) pubblico 3) quello attuale dei "flussi", 4) quello attuale con formazione di debiti e crediti verso l'euro sistema. 

1) Il sistema di pagamenti transfrontalieri all’interno dell’eurozona è del tutto privato. La BCE si limita a mettere a disposizione la moneta e le banche private si occupano dei trasferimenti. Ovvio che la legislazione può intervenire permettendo la costituzione di istituti privati di clearing preposti a snellire le transazioni.

Essendo il bonifico un rapporto di credito, la banca italiana del compratore della Mercedes tedesca deve trovare una banca tedesca che le presti i soldi e paghi il venditore. La banca italiana viene quindi sottoposta ad un esame di solvibilità.

2) Il sistema di pagamenti transfrontalieri all’interno dell’eurozona è pubblico. La BCE è di proprietà dell’UE e le banche centrali nazionali sono a tutti gli effetti filiali della BCE. Le riserve sono concentrate presso la BCE. Tutti i titoli patrimoniali che vengono emessi all’atto della creazione della moneta si trovano presso la BCE, unitamente alle riserve delle filiali (banche centrali nazionali!). I pagamenti all’interno dell’eurozona sono molto semplici, perché in concomitanza del bonifico, la “filiale” (come la banca commerciale ora all’interno di un paese) sposta le sue riserve sul conto di un’altra banca, operazione che avviene presso la BCE.

3) Le banche centrali nazionali agiscono in modo autonomo e sono proprietarie dei titoli emessi all’atto della creazione della moneta. Le banche commerciali hanno delle riserve presso le banche centrali nazionali. Quando vengono eseguiti i bonifici all’interno dell’eurozona, non vi è solo addebito e accredito dell’importo, ma anche trasferimento delle riserve.

4) Come al punto 3, ma senza trasferimento di riserve. 

Sulla tua domanda ad Alberto Conti:

"Perché la BuBa dovrebbe creare moneta per coprire l’assegno?" 

È il caso 4) del mio elenco.

Sul bonifico: in seguito. 


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Pfefferminz
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@ Deheb

"Le BCN possono essere considerate le “banche commerciali” della BCE” perché la contabilità non si ferma a livello di BCN ma DEVE finire in BCE (la transazione deve passare da BCE)"

La transazione "passa" da BCE solo nel senso che una banca centrale nazionale va a debito nei confronti della BCE, mentre un'altra banca centrale nazionale va a credito sempre nei confronti della BCE. 

La BCE è solo una centrale di comando che impartisce gli ordini e il luogo in cui vengono prese le decisioni.

Qualcuno sa se i saldi T2 positivi e negativi compaiono nei bilanci delle banche centrali nazionali? 


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AlbertoConti
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Pubblicato da: @sganzo

Perché la BuBa dovrebbe creare moneta per coprire l’assegno?

"creare moneta" lo intendo come aumentare la quantità di moneta circolante nel sistema, cioè la "liquidità" presente nel sistema, dove per sistema, in questo esempio, s'intende il "sistema Germania". Infatti, sempre in quest'esempio del pagamento, da parte di un italiano, di un'autovettura al costruttore tedesco (questa è la sostanza del fatto), è la BuBa (pubblica) che accredita la somma alla Deutsche Bank (privata) che a sua volta la accredita al suo cliente Mercedes sul c/c che questo ha presso di lei. La BuBa lo può fare in base al regolamento Target2 supervisionato dalla BCE, la quale implicitamente certifica che Bankitalia ha regolarmente addebitato la somma sul c/c di Intesa presso di lei. Tale somma è così uscita dal sistema economico italiano, o se si preferisce è un frammento di liquidità italiana distrutto da Bankitalia. Questi sono i fatti. I flussi registrati da Target2 quando sono squilibrati come nel caso Italia-Germania, misurano semplicemente la trasmigrazione di liquidità tra i due Paesi. Se questo spostamento transfrontaliero di liquidità è grande e strutturale, indica una tendenza verso scarsità di liquidità in Italia a favore di eccesso di liquidità in Germania, con le conseguenze economiche e commerciali del caso relative, ad esempio, alle politiche di credito delle banche commerciali verso la clientela nei rispettivi Paesi. Questo è un problema economico, dovuto alla distorsione di mercato all'interno dell'eurozona.

 

Nel mio articolo "La pistola fumante" c'è l'ultimo commento di AnonimoSchedato che illustra, tramite un paio di esempi ancor più clamorosi del mio (acquisto di una mercedes in Italia), l'assurdità del considerare lo sbilancio Target2 italiano come un potenziale debito dell'Italia verso la Germania in caso di uscita dell'Italia dall'eurosistema, che è una vera bufala sostenuta esplicitamente da Mario Draghi, all'epoca, nella sua funzione di governatore della BCE. Un fatto gravissimo, un falso in atti d'ufficio, che avrebbe dovuto essere sanzionato durissimamente, mentre invece è passato in cavalleria, e peggio ancora dimenticato, anzi del tutto ignorato, dai politicanti che dicono di rappresentarci ancora oggi.


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AlbertoConti
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Aggiungo una considerazione che ritengo importante.

Creare moneta nella logica corrente della gestione monetaria (posta in essere dal sistema bancario che si da le regole autonomamente tramite BIS) significa aumentare in qualsiasi modo la liquidità presente nel sistema in un certo momento. L'esempio tipico è la banca commerciale che eroga un mutuo al suo cliente che con quei soldi si compra casa. Il "valore casa" esite già al momento, ma quei soldi per comprarla no, li crea la banca dal nulla, e subito dopo entrano nel sistema-paese, dove circolano a tempo indeterminato (alcuni dicono fino a che vengono distrutti con l'estinzione del debito da parte del cliente, ed è così nel bilancio ufficiale della banca erogatrice del mutuo, ma non è così nei fatti).

La stessa cosa la può fare Tizio quando si fa prestare una somma da Caio. Per tutto il tempo del prestito nel sistema può circolare nel sistema la somma prestata e il pari credito di Caio, anche se per Caio l'utilizzo di tale credito non è così facile come invece lo è per la banca creditrice nei confronti del proprio cliente che ha contratto un mutuo. Comunque il principio è identico, e ben lo sanno i più anziani che hanno vissuto l'epoca del consumismo tramite cambiali. E' quel che si dice "moneta FIAT", cioè creata dal nulla (un anticipo di ricchezza in base alla prospettiva di crearla in seguito).


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Megas Alexandros
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