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Milano, Rogo RSA. Venerdì funerali in Duomo. Le denunce di operatori e familiari. Poi finalmente lunedì Sala riferirà al Consiglio comunale.


marcopa
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Venerdì 21 luglio dalle 11 alle 12,30 si svolgeranno i funerali delle sei vittime dell' incendio alla RSA Casa dei Coniugi di Milano, avvenuto il 7 luglio. Poi lunedì finalmente il sindaco di Milano Beppe Sala riferirà in Consiglio comunale sulla tragedia, parole doverose visto che la struttura è di proprietà del Comune.

Al momento sono indagati due dirigenti del Comune, i vertici nazionali della cooperativa Proges di Parma che gestisce la struttura, la direttrice della RSA milanese Casa dei Coniugi.

M.P.

https://www.ilgiorno.it/milano/cronaca/rogo-rsa-funerali-vittime-3f6dd70a

"Vogliamo che venga fatta piena chiarezza su quello che è successo e sulle responsabilità", spiegano la figlia e la nipote diLaura Blasek, una delle vittime.La donna, 86 anni, era ospite della Rsa da novembre. Si era trasferita da giovane da Roma a Milano, dove ha conosciuto il marito (morto durante la pandemia) con cui ha avuto due figli. Ha vissuto per anni nelle case popolari in via Fratelli Zoia, prestando servizio durante la sua vita nelle abitazioni di facoltose famiglie milanesi. "A causa del morbo di Alzheimer non era più autosufficiente – spiegano la figlia e la nipote – non poteva più vivere da sola. Aveva un curatore, si muoveva sulla sedia a rotelle. Una delle cose che fa più rabbia è il fatto che nessuno ci ha informato sulla sua morte, neanche una telefonata, lo abbiamo saputo dai telegiornali".

La famiglie hanno nominato un legale,l’avvocato Rocco Plateroti, per seguire i prossimi accertamenti.

Intanto il sindacato Cub Sanità, con Medicina democratica e altre associazioni che si occupano del diritto alla salute, ha lanciato un appello rivolto anche alla Curia,chiedendo alle imprese di inviare ai funerali "una delegazione di operatoriprovenienti da ogni singola azienda pubblica o privata di settore, in permesso retribuito". Un gesto di "vicinanza" alle famiglie delle vittime, ma anche per "accendere un faro sul settore". Necessità condivisa anche da Luca Degani, presidente di Uneba Lombardia, associazione che rappresenta oltre 450 enti gestori di Rsa: "Non solo la vicinanza e il cordoglio ma anche il “mai più’” è un dovere comune che ci vede in questo contesto dalla stessa parte".

 

 

 
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marcopa
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Incendio alla casa di riposo, i funerali delle sei vittime in un Duomo semideserto. L’omelia di Delpini

Milano non ha risposto all’appello: nella cattedrale solo parenti e autorità, una cinquantina di persone. Le parole dell’Arcivescovo: “Non siete il fascicolo di una pratica”

 
 
 

Milano, 21 luglio 2023 – Sembra di intravedere il fumo in quel cielo che si fa sempre più nero prima dell'arrivo delle salme in Duomo di Laura Blasek , 86 anni, Paola Castoldi, 75 anni, Mikhail Duci, 73 anni, Anna Maria Garzia, 85 anni Loredana Labate, 84 anni e Nadia Rossi, 69 anni, le vittime dell’incendio alla Casa per Coniugi dello scorso 7 luglio. È il giorno del lutto cittadino e dei funerali. Sembra notte. Alle 10.49 i lampeggianti della polizia locale aprono il lungo corteo di carri funebri, silenzioso. Il vento fa crollare le transenne. Fuori, in piazza Duomo ne parlano (quasi) tutti. In Cattedrale entrano in pochi, una cinquantina di persone.

Le bare vengono posate una dopo l'altra ai piedi dell'altare. Ci sono il sindaco Giuseppe Sala, il questore Giuseppe Petronzi, il prefetto Renato Saccone, il comandante dei carabinieri, i vigili del fuoco, il pm Tiziana Siciliano. Per la Regione Gianluca Comazzi. A celebrare le esequie è monsignor Mario Delpini. 

Nonostante il funerale fosse aperto a tutta la cittadinanza sono poche le persone arrivate in Duomo. A parte autorità e parenti, pochi hanno voluto rendere omaggio, complice forse il maltempo. La cattedrale appare semideserta.

 

"No, non è vero. Tu non sei un niente che si perde nel nulla. No, non è vero. Tu non sei una solitudine desolata che è destinata a svanire senza che alcuno ne senta la mancanza”. Lo ha detto l'arcivescovo di Milano, monsignor Mario Delpini. Delle sei vittime del rogo due erano infatti senza famiglia. «Anche se non hai nessuno della famiglia, anche se nessuno verrà alla tua tomba per deporre un fiore, tu non sei solo - ha aggiunto l'arcivescovo - No, non è vero. Tu non sei una storia che nessuno ascolta, anche se il tuo racconto è talvolta un pò confuso e tra i tuoi ricordi fatichi a ripescare un nome». «No, non è vero. Tu non sei solo il fascicolo di una pratica che a un certo punto finisce in archivio, una patologia da associare a un medicinale, un posto letto occupato - ha detto ancora - No, non è vero che l'unica parola che abbiamo da dire sulla tua città e sulla tua vita è che sia una storia di desolata solitudine».

 

 
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marcopa
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Funerali semideserti 15 giorni dopo l' incendio,

lunedì il sindaco Sala riferirà in Consiglio comunale.

Ho inviato molti post sulla vicenda, il fatto che i funerali siano semideserti nonostante la gravità dell' episodio, e su questo sono certo ne riparlò,

mi convincono che ho fatto bene a far girare qualche informazione, anche se tra poche decine di persone.


sarah hanno apprezzato
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